Cammina Nel Sole

l'alba del sesto sole

24/01/2017
di camminanelsole
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FINE GENNAIO 2017 – MARTE E VENERE IN QUADRATURA CON SATURNO: UNIRE GLI OPPOSTI di Akash

 

In questi giorni in cui il sole è entrato nel segno dell’acquario, nel cielo si forma tra marte e venere in pesci la quadratura con saturno in sagittario. Marte e venere sono le nostre due parti energetiche principali, il maschile ed il femminile che, grazie alla loro congiunzione, cercano di unirsi, di diventare una cosa sola. Il loro transito nel segno dei pesci accentua ancora di più il bisogno di riportare in equilibrio queste due parti le quali, se tenute divise, producono, come hanno prodotto nel corso dei secoli, vicende violente e distruttive.

Ora la direzione che ci indica saturno in sagittario, giunto nella sua fase costruttiva, è quella della collaborazione, evidenziata e sostenuta anche dal transito di giove in bilancia. Cooperazione e collaborazione sono le energie del momento; dentro questo aspetto poi, c’è un risvolto importante: il lasciare andare. Già, perché se tratteniamo dentro di noi gli eventi conflittuali, le questioni irrisolte, la rabbia, queste impediscono di creare lo spirito collaborativo che le stelle e l’esistenza tutta ci richiede. A livello sociale lo stiamo vedendo proprio in queste settimane a causa, purtroppo, di vicende dolorose come quelle del terremoto e della neve. Infatti, la popolazione è divisa in due: chi aiuta e chi accusa, ma entrambi comunque con una grandissima partecipazione emotiva di sostegno spirituale verso le popolazioni colpite. Anche se non materialmente, tanta gente gente partecipa e sostiene emotivamente i suoi fratelli, pronta a contribuire generosamente in caso ci fosse la possibilità. Marte e venere in pesci, appunto! Entrambi sono spinti a collaborare, mantenendo le loro ragioni critiche e accusatorie; perché no?! del resto, giove in bilancia si oppone ad urano in ariete, che un pochino di “incazzatura” contro le ingiustizie la regala a mani piene. Ma l’unità e la solidarietà, tematiche molto care all’energia dell’acquario, diventano i punti principali da individuare. Se analizziamo questo aspetto nel personale, noteremo che c’è bisogno di armonia intorno a noi, nel nostro ambiente quotidiano; c’è bisogno di persone collaborative e non di denigratori o distruttori. C’è necessità che le situazioni rimaste sospese, si definiscano, pronti ad accettare qualunque esito. C’è richiesta di chiarezza. Vi do un consiglio però: non cercatela negli altri le soluzioni, la chiarezza di intenti; non chiedete agli altri di esprimervi cosa realmente vogliono da voi e da loro stessi. Siate voi stessi a chiedervelo, ponetevi questa richiesta, chiedetelo alla vostra coscienza. Chiedetevi finalmente: “che cosa voglio io realmente?”

Ariete: imparate a lasciare andare i conflitti vi portate dentro da una vita. Gli altri non ce l’hanno co voi!

Toro: alleggerirsi è l’unica soluzione possibile per guarire, sia fisicamente che psicologicamente. Toglietevi le “fisse”.

Gemelli: diverrete consapevoli del grande potere che possedete: il potere creativo. Createvi la vita che desiderate.

Cancro: a volte, l’unica soluzione è lasciarsi alle spalle il passato. Guardate al futuro e costruite la vostra realtà cm dopo cm.

Leone: fino a quando porterete dentro di voi i condizionamenti imposti, non sarete mai liberi di essere.

Vergine: le relazioni affettive sono il mezzo attraverso il quale avrete una forte crescita interiore.

Bilancia: per cambiare la propria vita non c’è bisogno di fare grandi cambiamenti: basta cambiare un’abitudine.

Scorpione: amatevi e tutto ciò che vi circonda vi contraccambierà

Sagittario: mettere radici è più faticoso del tagliarle. Ci vuole una gran pazienza e fiducia!

Capricorno: dite quali sono le vostre paure, i vostri dolori e vedrete che la gente vi amerà.

Acquario: la vera forza è la vostra stabilità interiore che dovrete conquistare aprendovi agli altri.

Pesci: se non sapete da dove ripartire o da dove iniziare, partite ed iniziate da voi stessi. Ripartita da li.

Akash

Fonte : http://akash.it/marte-e-venere-in-quadratura-con-saturno-unire-gli-opposti/

 


24/01/2017
di camminanelsole
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TU NON CERCHI LA FELICITA,MA L’ILLUSIONE

 

 

Una malattia invisibile domina la mente degli umani e viene scambiata per normalità. È dilagante a livelli indescrivibili. Il problema è che tutti si credono sani. Ci sono delle scelte consapevoli e altre che non lo sono affatto perché in preda ad una mente pilotata da energie oscure che ci convincono di essere noi solo perché abbiamo scambiato quella voce nella testa per un nostro autentico pensiero, quando non è per niente cosi. Stare a parlare senza agire non ha granché di produttivo se poi si continua a fare sempre le medesime scelte nell’inconsapevolezza, quella dettata dalla voce nella testa.
L’intera nostra vita è un nostro problema, o una nostra  responsabilità, o una possibilità da realizzare. Dipende da come scegliamo di vederla.

Quando ti piace troppo, quando ti gasa troppo, quando ti fa entusiasmare così tanto da dire evviva sono felice finalmente è così, sappi che molto probabilmente, anzi quasi sicuramente sei caduto per l’ennesima volta nell’inganno, nell’illusione. La mente cerca l’illusione in ciò che conosce già, quindi nella falsa sicurezza, nei desideri di un ego fallace che si appiglia a illusioni dovute a mancanze di quando si era bambini. L’attaccamento a quei desideri non porta una reale felicità ma una fuga dallo scoprire il tuo vero potenziale, la tua emissione, la tua strada. La mente accetta solo ciò che le piace, ma non è detto che corrisponda alla vera gioia né alla libertà, e così si trasforma in una fuga camuffata da ricerca della felicità. Tutto quello che è legato alla mente e di conseguenza alle emozioni è illusorio come un file corrotto, una sorta di virus che infetta tutto senza che possa rendertene conto perché scambiato per la normalità. Un reale desiderio non corrisponde ad avere ciò che non si è mai avuto, ma a chiedere alla vita di mostrarti la verità indicandoti la tua reale strada. Ed è proprio da quel momento che non devi davvero mollare perché tutte le illusioni su cui hai fondato la tua identità, crolleranno come castelli di carta e insieme ad esse vedrai sgretolarsi le false idee di felicità, amore, dio, libertà, spiritualità e tutto quello a cui la mente si era attaccata per proteggersi da una realtà che aveva frainteso. Credere in ciò che la mente vuole non è sempre di grande aiuto perché essa ha una sua idea sul bene, sul male, sul giusto, sullo sbagliato, sull’amore, su Dio, ecc. Occorre smontare gran parte dei preconcetti, idee, credenze e di conseguenza illusioni che hanno portato l’essere umano a cercare solo di vivere (o sopravvivere) nella sua zona di comfort, in modo che possa finalmente emergere ciò che è davvero autentico e privo di fraintendimenti.
Molte menti abboccano esattamente alle persone le cui menti sembrano soddisfare i loro desideri e le loro aspettative. Così si convincono sempre più di avere ragione senza rendersi conto che quella voce nella testa li sta per l’ennesima volta corrompendo, spacciandosi per il loro “io” (che è l’ego pilotato dal volador) portandoli nuovamente fuori binario.
Quella voce nella testa che avete scambiato per voi stessi, non è una fantasia o una suggestione. Appartiene a determinate energie che vivono a spese della vostra energia e che vanno contro il vostro reale avanzare nella direzione che vi appartiene. Si spacciano soprattutto per la voce di un ipotetico Dio, Angelo, Guida. La Guida Interiore (Spirito, il vero Sé) ti conduce a distruggere tutte le tue illusioni e non accontenta i capricci della mente come farebbero quelle altre energie. Saper riconoscere ciò che non è, è il primo passo per ritrovare ciò che è. Molti dicono a se stessi di sapere di cosa hanno bisogno ma stanno solo fantasticando. Sei ancora attratto dalla bella vita? Vuoi ancora farti male? Cerchi ancora l’anima gemella e il lavoro dei sogni? Vuoi ancora lasciare comandare la tua mente pur sapendo che ti paracula facendoti inseguire illusioni per accontentare i suoi capricci? È vero, tutti hanno desideri ma si camuffano negli attaccamenti a ciò che è venuto meno da bambini. Solo quando.. solo quando.. solo quando.. quante volte al giorno lo ripeti? Non è la tua mente che sa ciò che ti occorre, ma una forza al di sopra delle parti alla quale affidarti. Questa non è una provocazione, è mettere i piedi per terra smettendo di lasciarsi corrompere dall’amico immaginario che si finge te.
Molti chiedono come fare. Quanto sei disposto a rinunciare alle idee che la mente ha su di te, sugli altri, sui tuoi genitori, sull’amore, su Dio, sulla spiritualità, sulla vita, sul denaro, sulla tua missione, sulla felicità e su ogni cosa dove c’è un limite che il dolore e la paura hanno eretto come un grande muro per difendere dei confini illusori? Oltre quel muro c’è una verità da cui la mente si difende additandola come fantasia, mentre essa continua a ritenere verità le proprie fantasie e i propri desideri i quali corrispondono a delle mancanze vissute da bambino. È li che si va. Non ci sono mezze vie, vie brevi o facili né compromessi. Guardare una parete, convinto che al di là di essa ci sia una casa è rimanere nell’illusione. Ci sono sempre due lati della stessa medaglia. Perché non provare a guardare cosa c’è dietro? Probabilmente ti accorgerai che quella è solo una parete e questo non sottintende  che appartenga al muro di una casa. Dietro non c’è una casa. La personalità vede sempre quello che crede sia vero, quello che le piace oppure no. Questo non appartiene all’osservare oggettivamente la realtà. Così fanno quasi tutte le menti che, dicendo “io”, credono di conoscere la verità, ma stanno solo identificando loro stessi con il falso io, che distorce la realtà. Vivere nel presente è un punto di arrivo, non di partenza. Ad esempio in un momento di rabbia hai urlato con un bambino, lui ha pianto, dopo un ora ti rendi conto di aver esagerato. Hai una cosa in sospeso, fino a quando non chiedi scusa a quel bambino la mente non chiudi quel sospeso. Se hai un debito fino a quando non lo paghi il passato ti insegue e se c’è un dolore fino a quando non viene ripulito ti appesantisce. Bisogna guardare con occhi di verità alla nostra vita e anche alle vite precedenti e chiudere tutti i sospesi. Non ci sono scorciatoie.

“Quello che cerchi è al di là di ciò che ritieni sia vero su te stesso. Affronta il tuo passato senza paura delle conseguenze. L’unica reale conseguenza è questa: la vera libertà arriva con la presa di consapevolezza della verità. Essa parte da te, ma se non le permetti di entrare nella tua vita, ogni situazione, che giungerà all’improvviso per smuovere le tue credenze, ti apparirà sempre come un disastro. Chiedimi di indicarti la tua strada, ma non crearti aspettative su nulla. Lascia scorrere e osserva senza giudizio”
(SPIRITO)

La gioia, la felicità o qualsiasi altra idea associata al desiderio che “una certa sofferenza” passi in dimenticatoio, rimane un’illusione finché non si comprende che non si può fuggire da se stessi. È guardandoti dentro con occhi di verità che puoi cominciare davvero a darti una possibilità di rinascita.

Claudio Guarini

Fonte : http://www.claudioguarini.it/2016/11/tu-non-cerchi-la-felicita-ma-lillusione.html

 



24/01/2017
di camminanelsole
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LA FORZA MAGICA DELLE FORME PENSIERO

In genere l’essere umano è abituato ad aver a che fare con la materia fisica, ovvero con il proprio corpo fisico e tutto ciò che lo circonda, che può essere visto, toccato e misurato. Ma esistono altri tipi di materia sottile e invisibile che compenetrano il corpo fisico, e non mi riferisco ai raggi x o alle onde elettromagnetiche. Per ciò che concerne al riguardo di quanto sto per scrivere, è necessario menzionare e ricordare la materia “astrale” e quella “mentale”. La nostra anima, per fare le “dovute” esperienze nel mondo fisico, usa i seguenti tre corpi: il corpo fisico con la sua controparte energetica; il corpo astrale, che è composto da passioni, emozioni, desideri, sentimenti, ecc.; e infine il corpo mentale, mediante il quale può pensare, analizzare e ragionare su dati oggettivi. Nell’universo astrale come anche in quello mentale, esiste un’essenza elementale in continuo mutamento e che, per l’azione di un pensiero, un desiderio o di entrambi, è in grado di assumere una forma energetica e diventare un’entità temporanea, che viene appunto definita come “forma pensiero”. Ciò che comunemente viene chiamato Magia, è proprio il controllo e l’utilizzo cosciente di questi pensieri che prendono forma, che sono dotati di vita propria e sono generati dai pensieri di una o più persone sullo stesso argomento.

Ogni volta che abbiamo un pensiero che si ripete dentro la nostra mente, ogni volta che pensiamo a qualcuno, non stiamo facendo altro che creare una forma pensiero ed indirizzare questa energia verso qualcosa o verso qualcuno. Per questo è bene che sappiamo che ognuno di noi ha le potenzialità per essere una “mago”, perché chiunque sta creando in continuazione delle forme pensiero, e chi è sensibile verso i piani sottili ve lo potrà confermare con certezza. Un pensiero casuale di pochi secondi difficilmente raggiunge l’obiettivo, ma un pensiero ripetuto, insistente, crea una forma pensiero molto forte, potente, un’entità capace di modificare la realtà verso cui è indirizzata: il classico “malocchio” ne è l’esempio più banale, per quanto concerne la magia nera, mentre la “preghiera” è l’esempio classico per quanto riguarda la magia bianca! Per tale motivo, se diventiamo navigati ed esperti, possiamo sfruttare queste entità sottili, che sono delle vere e proprie “bombe energetiche”, per delle giuste cause. La guarigione a distanza, per esempio, utilizza questo principio, ovvero la forza magica delle forme pensiero, capace di operare sul piano astrale e mentale, ma i cui risultati si ripercuotono anche su quello fisico.

Detto così sembra tutto bello e perfetto, ma la realtà è un’altra. Infatti, la maggior parte degli esseri umani di questo pianeta (specie in occidente) non solo ignora la forza magica delle forze pensiero, ma ne è totalmente succube. Non a caso, in pochi si accorgono di creare delle forme pensiero attraverso i loro pensieri persistenti, creando così delle entità che richiedono al loro creatore (cioè a voi stessi!) sempre più energia per sopravvivere. In altre parole, attraverso i vostri pensieri (spesso negativi!) non fate altro che creare inconsapevolmente dei veri mostriciattoli, che una volta creati, cercheranno in ogni modo di sopravvivere e per farlo avranno bisogno che voi indirizziate a loro altra energia, ovvero altri pensieri. Paradossalmente è una situazione simile a quella della tossicodipendenza. Quante volte avete sentito o addirittura affermato: “Non riesco a fare a meno che pensare a quella persona!” oppure “Non riesco a dimenticare ciò che mi è successo!”. Ecco cosa significa l’essere succubi delle forme pensiero create! Dopo qualche tempo non saremo più noi a pensare a quella persona o a quella situazione, bensì sarà la persona o la situazione ad attirare la nostra attenzione, anche quando non vorremmo pensarci più. Per un essere addormentato, ovvero per la maggior parte degli esseri umani di questo pianeta, tutto ciò rasenta la normalità. Ma un essere Risvegliato si accorge subito di questo fenomeno e cercherà in ogni modo di liberarsi da questa entità parassita, non fornendole più energia. L’essere dormiente invece, non riuscirà nemmeno a smettere di fumare, perché il fumo diventerà un pensiero ossessivo. Non riuscirà a non pensare alla fidanzata che l’ha lasciato o tradito, perché la fidanzata diventerà un pensiero ossessivo. Capite bene, quindi, che conoscere “come funzionano” le cose può aiutarvi a prendere i giusti provvedimenti, ad uscire da una vera e propria crisi di astinenza. Pertanto, ogni volta che siete succubi di una forma pensiero, smettete di alimentarla, ovvero di pensarla, smettetela di trastullare la vostra mente e di “auto-violentarvi” pensando sempre e continuamente a quella persona, situazione o argomento. Non farete altro che ingigantire il mostro. Invece dovete distrarvi, dovete far sì che la vostra mente si focalizzi su altro (possibilmente qualcosa di positivo, mi raccomando!); osate cambiare ambiente, frequentazioni, abitudini e in certi casi e necessario anche cambiare lavoro e città. Non potete uscirne fuori, se continuate a fare le stesse cose di prima e a frequentare le stesse persone di prima. Ecco, vi ho insegnato un piccolo trucco magico, al riguardo delle forme pensiero 😉 .

Non è importante soltanto difendersi da ciò che inconsapevolmente creiamo, ma dobbiamo anche stare attenti a ciò che inconsapevolmente inviamo! Forme pensiero intrise di rabbia e vendetta sono enormemente potenti e rischiamo di fare del male a qualcuno (se è un essere addormentato) e soprattutto a noi stessi. Infatti, l’odio che proviamo nei confronti di una persona, non è detto che riesca a penetrare gli strati sottili di quella persona, in quanto se essa vive in uno stato di Presenza, di Risveglio, avrà un’aura energetica molto spessa, e la forma pensiero a lei indirizzata non potrà entrare in Risonanza con il suo essere, in quanto nel suo essere non c’è odio per nessuno. Quella persona non subirà alcuna conseguenza. Se invece quella persona è anch’essa intrisa d’odio, allora entrerà in risonanza con la nostra forma pensiero, e come per un effetto domino, riverserà quell’odio su altri soggetti o eventi della sua vita. Ecco perché esistono ancora le guerre e i telegiornali non fanno altro che raccontare dozzine di notizie di cronaca nera al giorno, la colpa è anche, e soprattutto, nostra! Ma torniamo a noi stessi. I nostri pensieri di odio, rabbia e vendetta, creano un danno a noi stessi, perché è da noi che partono certi pensieri ed è al nostro interno che avverrà il primo “inquinamento”; il nostro ruolo di produttore di emozioni negative, di pensieri negativi e di forme pensiero negative, ci porterà ad “ammalarci” per primo nei corpi sottili (astrale e mentale) e successivamente su quello fisico. Oltremodo, chi prova queste emozioni verso un’anima elevata spiritualmente, subirà il classico effetto boomerang, la forma pensiero rimbalzerà contro l’aurea spessa di quell’anima, e prenderà la via del ritorno, seguendo la linea di minor resistenza, ossia quella già tracciata durante il percorso d’andata. Per cui sappiate che se provate rancore, odio e rabbia verso un’anima elevata, subirete le conseguenze due volte: nel momento stesso in cui provate l’emozione negativa, in quanto danneggia la vostra stessa aura, e in seguito per effetto del “ritorno a casa” della forma pensiero negativa. Allo stesso modo è sempre bene tenere alte le proprie difese spirituali, proprio per difendersi da eventuali forme pensiero negative che ci vengono inviate e che potrebbero colpirci. Per difendersi è importante vivere in uno stato di Presenza, di Risveglio, di Amore per il prossimo, di Gioia per la vita. Perché vale lo stesso discorso fatto per le forme pensiero negative. Ad esempio, se io provo un sentimento elevato per qualcuno, di amore, sarò io il primo a beneficiarne, perché quell’amore, quel senso di unione con l’altro, arricchirà ed eleverà dapprima tutto il mio essere e solo in un secondo momento verrà trasferito nell’aura dell’altra persona, che accetterà la nostra forma pensiero, nel momento in cui si trova in risonanza con la nostra energia vibratoria.
Operare nel mondo della magia bianca, significa proprio questo: irradiate forme e forze di pensiero di Gioia e Amore, atte a eliminare onde spurie e basse. E fatelo sempre, sempre, sempre! Concludo con un pezzo tratto da un libro bellissimo, profondo, vitale:

Noi, dunque, possiamo imparare ad utilizzare le grandi forze che giacciono nell’intimo di noi tutti, e ad utilizzarle in vista del miglior risultato possibile. Con l’impiegarle si svilupperanno, ed infine, con sorpresa e gioia, scopriremo qual grande potere di servigio si possieda. Si rammenti che questi poteri già li stiamo usando di continuo, inconsciamente e spasmodicamente e debolmente, influenzando sempre in bene o in male tutto ciò che fiancheggia il sentiero della nostra vita. . Noi non possiamo esimerci dal pensare in qualche misura, per quanto possano poi esser fragili le correnti-pensiero che generiamo; che con esse andiamo ad influenzare quel che ci circonda, lo si voglia o non lo si voglia, e la sola questione su cui si deve decidere è se lo faremo beneficamente o nocivamente, debolmente o vigorosamente, trascinati dalla corrente o per deliberato proposito. Noi non possiamo impedire che i pensieri degli altri vengano a contatto del nostro corpo mentale; possiamo solo fare la scelta tra quelli che riceveremo e quelli che respingeremo. Necessariamente influenziamo e siamo influenzati; ma possiamo influenzare gli altri in senso benefico o dannoso, possiamo essere influenzati dal bene o dal male. Su questo dobbiamo fare la nostra scelta, una scelta ponderosa per noi stessi e per il mondo: Scegli bene, perché la tua scelta, pur breve, ha un valore infinito. Pace a tutti gli esseri.”  Annie Besant, “Il potere del pensiero“.

Tragicomico

Fonte : http://www.tragicomico.it/forza-magica-forme-pensiero/

 

Forme Pensiero
Riconoscerle, scoprire la loro influenza sulla nostra vita

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