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09/12/2016
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I 72 ANGELI : ACCEDERE AL DIVINO NELLA NOSTRA VITA di Cristiana Caria

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Gli insegnamenti dei 72 Angeli hanno la loro origine nel Medioevo (XI – XII sec.) nella scuola di Kabbalah pratica fondata dal francese Isacco il Cieco (1160-1235). Egli credeva che tutti gli individui nel mondo fossero una manifestazione delle 10 Sephirot dell’Albero della Vita ad un livello più basso di realtà e che lo scopo del lavoro spirituale fosse quello di risalire i quattro livelli di emanazione per potersi riunire al Pensiero Divino. Secondo questa scuola tutte le persone avevano il diritto di invocare e manifestare personalmente il Divino nella propria vita e il lavoro con i 72 Angeli era uno strumento che poteva offrire loro questa possibilità.

I nomi dei 72 Angeli derivano dalle 72 lettere che compongono ognuno dei tre versetti dell’Esodo (14:19-21), chiamato Shemot – che significa Nomi – nella Bibbia.  Questo capitolo, che descrive l’esodo del popolo ebraico dall’Egitto verso la terra promessa di Israele attraverso il Mar Rosso, è simbolico del viaggio dell’uomo dalla visione materialista e dualista della vita verso uno stato di unità con il Divino.

Ognuno dei 72 Angeli rappresenta una qualità dello Spirito con cui siamo venuti qui a lavorare e a manifestare nella nostra vita per poter giungere a comprendere chi siamo e scoprire la nostra vera identità per consapevolmente divenire co-creatori col Creatore. Essi rappresentano una via all’apertura del cuore e ci offrono la possibilità di acquisire la consapevolezza del nostro ruolo personale nel Grande Disegno.


Gli Angeli sono agenti di trasformazione e amplificatori della Luce Divina, e il loro scopo è di aiutarci a divenire quello che dobbiamo essere avvicinandoci in “immagine e somiglianza” alle qualità divine di cui siamo fatti.


I 72 Angeli: Accedere al Divino nella Nostra Vita Quotidiana

I 72 Nomi di Dio – immagine tratta dal Web

Il significato e il valore numerico delle tre lettere ebraiche di cui è composto ogni nome, descrivono le qualità che ogni Angelo veicola. Ogni lettera illustra il lavoro interiore che dobbiamo fare per aumentare la nostra consapevolezza e ci offre una risposta sul come possa essere realizzato.

Secondo la tradizione kabbalista, ogni energia angelica è l’espressione dei tre Raggi di Aspetto  quali emanazioni o forze che manifestano una specifica qualità della Trinità Divina: il Primo Raggio della Volontà e del Potere, il Secondo Raggio dell’Amore/Saggezza e il Terzo Raggio dell’Intelligenza Attiva. Tutte queste 72 forze angeliche sono parte della nostra natura umana, ma ognuno di noi possiede tre specifiche corrispondenze a seconda della nostra data e ora di nascita.

I 72 Angeli: Accedere al Divino nella Nostra Vita Quotidiana

Abramo Intrattiene i Tre Angeli (Genesi 18:9-15) – Rembrandt

L’Angelo di Incarnazione è associato al Raggio 1 e ci offre una descrizione della Volontà e del Potere che ci ha portato in questa incarnazione; si relaziona alla nostra missione e proposito in questa vita e alla qualità divina che siamo venuti ad incarnare e manifestare.

L’Angelo del Cuore porta l’energia del Raggio 2 e indica come ci relazioniamo al nostro mondo emotivo, alle nostre sfide emozionali; ci dà un’indicazione di quello su cui dobbiamo lavorare per superare il conflitto emotivo interiore e aprirci all’amore incondizionato.

L’Angelo dell’Intelletto si relaziona al Raggio 3 e contribuisce al modo in cui pensiamo a noi stessi e alla nostra vita quotidiana; ci supporta nel trasformare i nostri schemi di condizionamento in modo che la nostra mente possa divenire lo specchio della mente di Dio.

Gli Angeli attivano in noi un cambiamento alchemico. Il lavoro degli Angeli rivela la Volontà dell’Anima che, a sua volta, è un riflesso della Volontà Divina. Quando i nostri Angeli sono con noi non sentiamo né il fruscio delle loro ali né il tocco delle loro piume, ma sappiamo e diveniamo consapevoli della loro presenza grazie all’Amore profondo e puro che suscitano nei nostri cuori.

La parola Kabbalah significa “ricevere” e il lavoro pratico con le energie angeliche richiede la volontà e l’apertura di ognuno di noi a ricevere e lavorare quotidianamente con queste qualità divine invitandole a dimorarsi nel tempio del nostro corpo sui tre livelli diversi (fisico, emotivo e mentale) affinché promuovano la nostra crescita in consapevolezza.

“Poiché egli comanderà ai suoi angeli di guardarti in tutte le tue vie. Essi ti porteranno in palmo di mano, che talora il tuo piè non urti in alcuna pietra” – Salmo 91:11-12

 

Cristiana Caria

Fonte : http://it.blog.cristianacaria.com/2016/12/05/i-72-angeli-accedere-al-divino-nella-nostra-vita-quotidiana/

Pagina FB : https://www.facebook.com/CristianaCariaTeacher/?ref=hl

 

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09/12/2016
di camminanelsole
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RIFLESSIONI SUL 2017- LE PAROLE CHIAVE DEI 12 SEGNI ZODIACALI

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Siamo arrivati a Dicembre, il mese che dal punto di vista astrologico fa scoppiare la grande domanda: cosa mi aspetta per il 2017?, con l’aspettativa che, poiché cambia anno, anche la nostra vita possa assumere delle caratteristiche completamente diverse. E’ vero che tante persone non vedono l’ora che questo 2016 possa finire, considerando le smisurate prove davanti a cui ci siamo trovati, quindi fare un conto alla rovescia in questi giorni di dicembre è naturale. E’ anche vero che guardando gli aspetti iniziali del 2017 ci si accorge che le energie planetarie stanno mettendo insieme movimenti di grande supporto reciproco, dando vita ad aspetti che per noi umani metteranno in luce possibilità di superare i conflitti sia interiori che ovviamente collettivi.
Di recente ho tenuto una conferenza a Rimini, in occasione della quale ho preparato una relazione sugli aspetti planetari 2017, che ho intenzione di illustrare con vari articoli ad iniziare da questo. E comincio elencando le Parole Chiave per ogni Segno Zodiacale. Ho scritto di non voler più compilare oroscopi segno per segno. Consideratelo come il mio Regalo di Natale. E non sono previsioni, ma input d’inizio con cui fare il primo passo dentro questo passaggio verso il Nuovo.
Nel Cielo del Nuovo Anno (01.01.2017, ore 00.00 UTC) Giove in Bilancia (spinta verso l’altro, sentirsi pronti per una relazione sentimentale) è in Sestile perfetto, cioè allo stesso grado (21°), con Saturno in Sagittario (missione d’anima), il che ci porta a trasformare la spinta verso l’amore sentimentale in un volersi riunire con se stessi, con la parte mancante, che non è mai al di fuori di noi. Il ritrovarsi ci aiuta a fare spazio all’altro, serenamente e senza aspettative. Questa tematica sarà fondamentale per tutto il 2017 perché si ripeterà in altri momenti dell’anno. Giove e Saturno sono due punti di riferimento potenti a livello astrologico perché insieme stimolano la ricerca della Missione d’Anima e ci aiutano a renderla manifesta.
In Opposizione al Sestile Giove/Saturno si trova Urano in Ariete a 20°, quindi anche in questo caso con un aspetto alquanto preciso. Esso crea uno Specchio dentro cui vengono riflessi i nostri bisogni e le motivazioni che ci spingono verso l’altro. Anche per aprire gli occhi e vedere la Verità, nuda e cruda  o piacevole e di sollievo che sia.
In Quadratura all’Opposizione Giove/Urano si trova Plutone in Capricorno a 16°. Questa volta l’aspetto è labile, ma è interessante perché è il principio della formazione di una Croce dei Segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno), che sono i Pionieri, gli Archetipi di un’apertura assoluta verso ciò che ancora non esiste. Il salto dentro il 2017 avviene su un trampolino molto elastico che garantisce un bel rimbalzo. Volete cominciare da 0, eliminare il vecchio, dare un colpo di spugna al passato? Questa Croce attiva la possibilità. Sta a noi prendere lo spunto.
Detto questo, veniamo alle 12 Parole Chiave per i 12 Segni Zodiacali, che sono invito e consiglio, descrizione di un percorso e possibile direzione di vita.
ARIETE – parola chiave: ORA O MAI PIU’ – dal 2011 Urano nel segno vi sta aiutando a rendervi conto della vostra forza. Avete cominciato a dire no, smettendo di fare i buoni ad ogni costo. Ora si tratta di rifinire il lavoro. Mettete la vostra serenità davanti a tutto.
TORO – parola chiave: VIVI COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI – uscite da un lungo periodo di trasformazione e finalmente cominciate a vedere la luce. Meritate tutto il meglio possibile, per cui non dite no alle occasioni che vi si presenteranno. La vita è anche piacere.
GEMELLI – parola chiave: SO CHI SONO – il 2017 è l’ultimo anno in cui Saturno si trova in opposizione al vostro Sole. Il Maestro vi ha aiutato ad assumere una forma determinata e stabile. Vi conoscete meglio ed avete le idee più chiare per progettare un futuro costruttivo. Questa è Forza.
CANCRO – parola chiave: NULLA PIU’ DA PERDERE – avete raggiunto una posizione serena, priva delle solite ansie. La paura si è dunque ridimensionata e potete serenamente gustarvi ciò che arriva. Quest’anno comincia la fase discendente del transito di Plutone in Opposizione. Godetevi la vita!
LEONE – parola chiave: FARE PACE CON SE STESSI – sopravvissuti a 10 anni di dura lotta con la Vita, il 2016 è stato l’anno della riscossa. Nel 2017 potrete sistemare le ultime pendenze, portando una pace definitiva dentro il cuore rispetto al passato. Sentitevi comodi dovunque voi siate.
VERGINE – parola chiave: IO VALGO – guardatevi allo specchio e siate fieri di voi stessi! Avete combattuto strenuamente per mantenere la rotta durante la più ardua delle tempeste. Ogni passo compiuto ha creato una buona base per l’autostima. Ora scoprite il vostro vero valore.
BILANCIA – parola chiave: LO SPECCHIO INSEGNA – come descritto sopra, vi aspetta un periodo che avrà un grande impatto sulla vostra vita relazionale. Avrete l’occasione di superare illusioni, disillusioni, aspettative e proiezioni. Dopo potrete dire di aver imparato cosa sia l’amore.
SCORPIONE – parola chiave: NUOVA LINFA VITALE – il 13.02.2017 Lilith conclude il suo transito nel vostro segno, liberando le spalle dal peso di un confronto faccia a faccia con l’ombra e la sua scomodità. Da lì in avanti sentirete di risorgere ad una nuova esistenza, più vitale e grintosa.
SAGITTARIO – parola chiave: VERSO L’IGNOTO – il 2017 è contraddistinto dal transito di Saturno congiunto alla Lilith, un aspetto che dona spunto per arrivare a toccare confini inesplorati della vostra Essenza. Tenete la Mente ed il Cuore aperto a tutto ciò che vorrà venirvi incontro.
CAPRICORNO – parola chiave: RICOMPORRE IL PUZZLE – dal 2009 siete sottoposti ad un lento lavorio interiore promosso da Plutone in transito nel segno fino al 2023. Il 2016 è stato l’anno spartiacque, ora vi aspetta la fase di ricompattamento dei pezzi dispersi. Camminate verso l’unità.
AQUARIO – parola chiave: TORNARE ALLA VITA – il 2017 si divide in due fasi per voi. In una fate un bilancio per verificare ciò che manca, nella seconda decidete come muovervi per andare a procurarvelo. E’ un richiamo che parte dal profondo e supera le resistenze mentali che vi tengono lontani dall’Amore.
PESCI – parole chiave: CHIUDERE PER APRIRE – il 2016 è stato un anno di grandi chiusure epocali. Vi siete messi in gioco fino in fondo, dimostrando un coraggio notevole nel farvi togliere via quasi uno strato di pelle. Ora tornate allo stato innocente dei bambini, a guardare al mondo con occhi nuovi.
Stefania Gyan Salila

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08/12/2016
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L’INCONTRO PIU’ INTIMO TRA DUE PERSONE NON è QUELLO SESSUALE, è IL NUDO EMOTIVO

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L’incontro più intimo tra due persone non è quello sessuale, è il nudo emotivo.  Uno scambio che nasce quando si vince la paura e ci dedichiamo a conoscere l’altro così come siamo, in tutte le nostre sfaccettature.

Non è facile riuscirci. Di fatto, il nudo emotivo non si ottiene alla leggera né con chiunque. C’è bisogno di tempo, forza e voglia di ascoltare, sentire e abbracciare le emozioni. Autocoscienza ed etero-coscienza, ovvero conoscere noi stessi e la realtà dell’altro.

Vista così, non sembra casuale che la parola scelta dalle scritture bibliche per parlare di amore sessuale o di intimità sia CONOSCERE. Questo articolo tratterà del conoscerci e del metterci a nudo nelle passioni, nei sentimenti e nella nostra storia emotiva.

Il nudo emotivo comincia da noi

Mettere a nudo la nostra emotività parte da noi stessi. Questo vuol dire che è molto importante identificarsi con i sentimenti e rendersi conto di cosa ci fa sentire a nostro agio e cosa no, cosa pensiamo e come possiamo usare le nostre emozioni al servizio dei nostri pensieri.

Ascoltarci, connetterci e conoscere la nostra eredità emotiva; esplorare il nostro corpo emotivo è imprescindibile per dar sfogo alle nostre paure, i nostri conflitti, le insicurezze, i successi, le cose apprese, ecc.

Conoscere la nostra filosofia emotiva, esplorare i nostri punti deboli, essere coscienti di quello che ci fa male e lasciar correre è irrinunciabile per poter contemplare l’immagine che il nostro specchio emotivo ci proietta al toglierci gli abiti che ci “vestono”.

Essere coscienti delle nostre vulnerabilità emotive non le farà scomparire, ma avere una consapevolezza più profonda di esse implica che ogni volta che compariranno nella nostra vita, potremo identificarle e agire su di esse, impedendo che affoghino i nostri legami emotivi.

La nostra eredità emotiva, la chiave per connetterci

La nostra eredità emotiva ha un forte impatto sulla nostra capacità di connetterci emotivamente con gli altri quando dobbiamo farlo. È proprio questo bagaglio, questa pelle, quella che ci fa contestualizzare e agire in determinati modi nei confronti delle nostre sensazioni, sentimenti ed emozioni.

Esporci ai nostri ricordi e a quelle sensazioni che possiamo percepire come sgradevoli non è facile e molte volte nemmeno utile. Tuttavia, non c’è dubbio che esistano molte ragioni per cui è consigliabile metterci a nudo:

  • I fili conduttori che trasportano i nostri messaggi emotivi devono essere scoperti per evitare di farci dominare dalle nostre reazioni. Per esempio, quando diciamo che “nostro fratello ci dà sui nervi”, in realtà lo rendiamo consapevole di quale tasto toccare per farci arrabbiare.
  • Conoscere le linee guida di reazioni emotive e comunicarle ci aiuta a rigenerare i nostri pensieri e il nostro benessere generale.
  • Così, quando ci impegniamo in un processo di autocoscienza, il nostro dialogo interno può riuscire a cambiare da “Le persone sono pericolose per me”  a “Il modo in cui mi trattano mi ha fatto del male, ma ne sono cosciente e non mi faccio influenzare”.
  • Quando accederemo alla nostra eredità emotiva rendendoci conto di come i sentimenti del passato influenzino le esperienze del presente, saremo facilitati al momento di stabilire forti e sani legami di unione con chi ci circonda.
  • Essere coscienti dei filtri emotivi, dei rivestimenti e delle corazze che indossiamo contribuisce a renderci abili lettori e interpreti tanto dei tentativi di connessione degli altri come dei nostri.

Non è facile mettere a nudo una persona ferita

Mettere emotivamente a nudo persone ferite dal passato può essere difficile, allora sarà necessario combattere contro gli abiti che le rendono inaccessibili, contro le disillusioni che le avvolgono, le paure del rifiuto, dell’abbandono, della solitudine…

Per farlo, è necessario essere intelligenti, amare la persona e ascoltare, aprire gli occhi e la propria pelle, lasciando da parte i pregiudizi e l’attitudine al giudizio. Vuol dire, quindi, ascoltare attivamente ed emotivamente attraverso tutti i sensi senza “ma” né virgole fuori luogo.

A tale scopo, dobbiamo capire che un nudo emotivo non si crea in qualsiasi ambiente, ma che devono esserci le giuste condizioni per generare emozioni, sentirle, manipolarle, esaminarle e usarle.

Gli scenari emotivi ideali per mettersi a nudo sono quelli in cui il primo ascolto è quello interiore, l’empatia e l’intelligenza emotiva. Scenari in cui si potenzia la comunicazione e la comprensione con una solida base di rispetto e tolleranza.

Solo così riusciremo a creare un ambiente emotivamente rilassato, nel quale si potrà avere un vero incontro intimo, mettere a nudo le paure, le insicurezze e le vere emozioni. Solo così riusciremo a dare quegli abbracci che rompono le paure, che chiudono i nostri occhi e che ci consegnano al 200% nel corpo e nello spirito.
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