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12 GENNAIO 2017- LUNA PIENA IN CANCRO : PORTIAMO IN GREMBO L’AMORE

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Ed ecco Anna Elisa Albanese con i suoi  bellissimi post sulla Luna nei vari segni astrologici

Qui troverete il suo BLOG : http://www.sentieroastrologico.it

Qui la sua pagina FB : https://www.facebook.com/Sentieroastrologico/?fref=ts

 

La prima Luna Piena del 2017, avverrà il 12 gennaio alle ore 12.35 nel segno del Cancro a 22°.

Siamo giunti al primo Plenilunio dell’anno nuovo, iniziato con il ciclo di Luna Nuova del 29 dicembre in Capricorno e giunto al suo massimo splendore e compimento con la Luna Piena nel segno opposto del Cancro: le due polarità, l’anziano e il bambino, possono finalmente ricongiungersi.

La Luna dimorerà nel suo domicilio primario, il Cancro, sentendosi a suo agio in casa sua – Cancro segno d’Acqua – femminile, massima espressione delle caratteristiche mutevoli ricettive lunari: l’oscillazione instabile ed imprevedibile delle emozioni e del mondo emotivo. A livello simbolico il segno del Cancro corrisponde alla fase della prima infanzia, quel momento in cui siamo in uno stato dipendenza da qualcuno (madre o chi ne fa le veci), che si prende cura di noi e ci fa sentire protetti. A seconda di come è andata questa fase, abbiamo sviluppato più o meno fiducia nel mondo. 

Il Sole, sul versante opposto, sarà nel segno del Capricorno, segno di Terra, espressione del punto più alto di autonomia personale, mostra nella sua evoluzione più sana il saper condurre con mano ferma la nostra individualità verso un cammino perseverante e non impaziente, saggio e maturo e la realizzazione del nostro potenziale riconosciuto anche dalla società di cui facciamo parte.

Il Sole e la Luna in ogni Plenilunio, opposti nel cielo, ed ora ancor di più in piena luce diurna, (La Luna piena esatta sarà alle 12.35), si osservano e possono condurci nella risoluzione del dualismo mostratoci ogni volta dai due segni di cui sono portatori.

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Guardate nel vostro Tema Natale di nascita  dove avete il segno del Cancro, in quale Casa e se vi sono pianeti nel segno, e fate lo stesso con il Capricorno che troverete proprio di fronte nel cerchio zodiacale. La Luna transiterà nel Cancro e si opporrà al Capricorno, risaltando e ampliando le emozioni in questo asse e farvi vedere come vivete dentro di voi questa tematica, ora rimessa in luce. Proverò a spiegarvi meglio cosa intendo.

L’asse Cancro – Capricorno (come anche gli altri 5 assi di opposti zodiacali), rappresentano a livello psichico e cosmico un’Unità, che però noi esseri duali, viviamo come scissa: non riconosciamo pienamente uno dei due bisogni espressi dal segno: siamo più identificati con solo un lato della medaglia (il bisogno di fusione emotiva o la ricerca di autonomia ecc.). La parte non vissuta, viene rimossa e rigettata nell’inconscio, e noi dimentichiamo di farne parte. (E’ possibile ritrovarla tramite le relazioni – la proiezione è quel magico meccanismo che ci permette di attirare persone proprio con quelle caratteristiche, espresse a volte in maniera non manifesta, ma mai casuale nella dinamica di rappprto. In questo senso le relazioni umane sono la chiave della nostra evoluzione psichica e spirituale. Anche con tutti i contrasti e le difficoltà in essi racchiusi.)

Ovviamente in estrema sintesi potremmo mettere giù così le due richieste interne della polarità – volutamente estremizzate, che ognuno di noi ha dentro come polarità alternate.

Cancro: bisogno di fusione, accettazione, accoglienza emotiva e scambio emozionale – relazione fusionale e simbiotica di cura a accudimento incondizionato

Capricorno: bisogno di autonomia, progettualità e una buona dose di solitudine – relazione non fusionale, indipendente, amore filtrato anche dalla ragione il buon senso

Ora potremmo iniziare a vedere e risolvere e portare ad un giusto equilibrio, entrambe le parti. Se uno dei due poli risulta sbilanciato, automaticamente, porterà ad un disequilibrio anche l’altro (troppo bisognosi o troppo indipendenti, emotivi oppure con le emozioni bloccate ecc.).. E’ importante capire che tutto il nostro sistema psichico tende sempre a voler trovare un punto di equilibrio di non tensione energetica, anche a costo di sbilanciarsi completamente. Un po’ come il nostro corpo, quando la schiena e il nostro bacino, per non avere dolore, assume delle posture non corrette, ma che noi adottiamo e se non mutiamo, rischiano di cristallizzarsi e irrigidirci a causare ancora più dolore di quello che abbiamo cercato di evitare.

La nostra psiche funziona allo stesso modo; adottiamo degli schemi di difesa durante la formazione della nostra identità, lungo il nostro percorso di crescita, dall’infanzia all’adolescenza e poi ce ne dimentichiamo… diventano la norma e quando siamo grandi e abbiamo delle sofferenze di cui non sappiamo comprendere la vera origine, né la vera motivazione per gli accadimenti dolorosi. Per un bel po’ di tempo daremo la colpa al destino, alla sfortuna o le persone che incontriamo, fino a fare il grande passo di consapevolezza, ed accorgerci finalmente che noi siamo i creatori del nostro destino. Siamo noi che abbiamo distorto alcune funzioni psichiche per difenderci dal dolore e abbiamo attratto determinate esperienze.

Solo con questa visione evolutiva del nostro cammino, comprenderemo la vera libertà oltre alla parola responsabilità della nostra vita, e potremo iniziare a sgrovigliare i fili ingarbugliati del passato e pulire le zone che abbiamo dovuto limitare o piegare come la nostra schiena. Sarà allora più facile accettare la sofferenza come fase necessaria, per andare a liberare l’energia bloccata sottostante.

Come quando un osteopata ci mette la mano sulla schiena contratta, così allo stesso modo, una sofferenza congelata, si farà sentire al momento del suo scongelamento, ma questa volta per guarire. E’ qui che potrà subentrare l’Io adulto, che senza paura, ma con infinita pazienza, potrà sostenere e portare alla guarigione, il bambino ferito, che con coraggio persegue il cambiamento mutando così vite e vite di distorsioni energetiche e falsi condizionamenti.

L’asse Cancro – Capricorno di questo Plenilunio, si muove in uno di quei punti nodali in cui ognuno di noi ha sperimentato due sentimenti contrastanti: da una parte la necessità di rintanarsi nel proprio nido sicuro, non portare avanti né iniziare nulla di nuovo che possa farci perdere quella tranquillità senza tempo delle cose conosciute e del passato, della cura amorevole di qualcuno che ci ami incondizionatamente e ci dia amore illimitato (Cancro) dall’altra parte la spinta verso un progetto e un cammino individuale, che metta anche in conto lo sforzo, la fatica e la capacità di reggere la costanza e la possibilità di lasciare indietro cose e persone care per rimanere fedeli alla nostra impresa, con il rischio di vivere la solitudine e il farcela da soli con le nostre sole forze (Capricorno). Ed infine che ci ricompensi, con la soddisfazione e la gioia nell’aver costruito qualcosa di solido a livello interiore ( che si rifletterà per forza all’esterno mondo materiale).

Entrambe questa polarità le vediamo come scisse, sono i famosi segni opposti, che vengono chiamati così come due estremi tirati di una fune, che sembra non possano trovare un accordo. In verità non è così. Abbiamo bisogno di questo dualismo, per poter vedere e comprendere il Tutto e l’Unità in un unico abbraccio.

Il nido caldo e delle dipendenze affettive del Cancro non è il progetto evolutivo né il fine ultimo del segno, come la solitudine esasperata e la cinica freddezza nel perseguire solo i propri fini e realizzare le ambizioni sociali, non lo è del Capricorno; il punto è che se questi due estremi non evolvono e maturano in modo corretto, prendono delle distorsioni, estremizzandosi in un solo versante.

Ricordate la nostra schiena?

Il Cancro se non passerà dalla vera accettazione e amorevolezza della sua parte emozionale e la crescita l’autonomizzazione di quest’ultima, dipenderà sempre dagli altri, sarà insicuro e avrà il terrore di non poter farcela da solo,

Il Capricorno, che non sarà in grado di essere tenero e amorevole con se stesso, vivrà sempre la vita come un’immensa montagna da scalare in cui non vi è un attimo di pace e nessuno che gli porgerà mai una mano di aiuto o una spalla su cui poggiare la testa.

Cosa vuol dire questo?

Che il segreto di ogni segno per la sua evoluzione è contenuto nel suo segno opposto: Il Cancro dovrà arrivare all’autonomia emotiva e alla realizzazione di sè, strada mostratagli dal Capricorno, e quest’ultimo, dovrà arrivare all’accettazione della sua parte bisognosa e vulnerabile, insegnata dall’opposto segno del Cancro.

Abbiamo preso le energie messe in gioco  dai due Luminari (Sole e Luna), ma cosa ci chiede di comprendere questo Plenilunio nello specifico?

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Il 12 gennaio 2017, avremo una Luna Piena di con energie Cancerine molto stimolate ad uscire dal guscio protettivo. Il timoroso Cancro viene super sollecitato: sarà in aspetto di quadratura ad Urano in Ariete e Giove in Bilancia (entrambi opposti tra di loro) e opposta a Sole e Plutone in Capricorno, formando così la configurazione chiamata: Croce dei Segni Cardinali Cancro – Bilancia – Capricorno – Ariete: una delle tre croci spirituali atte a farci compiere un salto evolutivo.

Ogni volta che ci troviamo ad avere a che fare con le Croci o il grande Quadrato, che si formano sia a livello di transiti, sia in un nel Tema Natale, ci è richiesta un’integrazione di quattro forze – istanze – energie che si muovono ognuna in direzione apparentemente contrastante creando tensione e stallo. Proprio per questo fanno leva su un salto da compiere: la soluzione non è tra le forze contrapposte, ma è in una soluzione nuova

Il nuovo è ciò che produce diverse possibilità orientandosi lontano dal conflitto.

Ciò produce altre aperture che ci fa uscire dallo stato di crisi, che è una scissione di più forze interiori in cui ci sembra non ci sia soluzione se non perdendo o sacrificando qualcosa, e produce un’apparente assenza di movimento. L’energia rimane come bloccata. –

Cos’è dunque in questo caso la chiave di volta e lo spiraglio di questa densa configurazione che continuerà anche oltre il Plenilunio? E’ Venere: governatore dell’Ascendente nel tema di Luna Piena, sarà nel segno dei Pesci  (e durerà per tutto il mese di gennaio) congiungendosi a ben ad altri quattro pianeti sempre nei Pesci: Nettuno, Marte, Chirone, tutti in Casa 11. 

Eccoci dunque ad attraversare ed immergerci nella grande acqua consolatrice e rigeneratrice dell’ultimo segno dello zodiaco, Venere nei Pesci, l’amore incondizionato e la grande ispirazione, congiunta al Centauro ferito e nostro guaritore interiore (Chirone), insieme ad un Marte addolcito e orientato più al prossimo che a se stesso, sublimato e smorzato della sua forza reattiva e a Nettuno, che prosegue il suo viaggio nel segno per ancora molto tempo e ci sostiene nella grande trasformazione percettiva dalla mente al cuore.

Nella Grande Croce Cardinale i quattro segni coinvolti: il bisogno di cure del bambino ferito (Luna nel Cancro), l’autonomia e il portare qualcosa nel mondo in modo consapevole e attraverso l’uso saggio del proprio potere personale (Sole e Plutone in Capricorno), attraverso la collaborazione armoniosa e paritetica con gli altri esseri umani (Giove in Bilancia), ma senza perdere l’individualità e lo slancio d’iniziativa del singolo (Urano in Ariete) – troveranno soluzione esterna e aiuto grazie alla voce fuori dal coro che tutto racchiude nell’Unità e nell’assenza di contrasto: l’Amore.

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Si l’amore…. ebbene si. La parola più banale, usata e inflazionata che esista, eppure pare raccontarmi solo di questo il primo Plenilunio del 2017. Quello che può mettere insieme tutta questa lotta e fatica, dell’ultimo anno soprattutto, lenire le antiche sofferenze e portare luce per il nostro cammino, è l’amore che possiamo dare a noi stessi per essere arrivati fino a qui. Siamo in un anno importante e in un mese carico di spinte da ascoltare ma anche da far riposare in noi, come quando lo sciabordio dolce dell’acqua. Un ritmo penetrante, dolce e profondo.

Proprio come l’abbraccio di una madre, l’acqua della Luna in Cancro, trova la sua massima evoluzione nell’abbraccio del segno dei Pesci, l’amore che non chiede prezzo né dipendenza. Non ha paura di perdere e per questo dà – Dà senza nessun timore perchè dà per amare e non per trattenere. Non si sacrifica più, perché non è più quello il tempo, né mendica gli affetti perduti, vibra in una risonanza più elevata in cui l‘Io diventa Tu, e poi diventa Noi. 

Questo è l’amore più elevato, in cui sentirsi parte e dentro l’amore per gli altri esseri umani e respirare insieme alla grande vibrazione della terra. Questo non ci farà più sentire né bambini indifesi, perché noi prenderemo in grembo noi stessi e l’amore infinito (Cancro), né potremmo più essere isolati e soli con le nostre fatiche sulle spalle (Capricorno), ma parte del disegno divino universale e della bellezza di essere vivi adesso nell’attimo presente. Qui e Ora. Tutto perfetto così com’è, nel punto esatto in cui siete.

 

Buona Luna Piena a tutti 

Anna Elisa Albanese

Fonte : http://www.sentieroastrologico.it/luna-piena-cancro-12-gennaio-2017-portiamo-grembo-lamore/

 

 

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