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29 NOVEMBRE 2016 …LUNA NUOVA IN SAGITTARIO : IL RISVEGLIO DELLA NUOVA COSCIENZA

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Ed ecco Anna Elisa Albanese con i suoi  bellissimi post sulla Luna nei vari segni astrologici

Qui troverete il suo BLOG : http://www.sentieroastrologico.it

Qui la sua pagina FB : https://www.facebook.com/Sentieroastrologico/?fref=ts

 

Il risveglio dell’umanità

 

Sole e Luna saranno congiunti nella configurazione di Luna Nuova, il giorno 29 novembre alle ore 13.18 a 7.42° del segno del Sagittario.

Assistiamo ad un nuovo risveglio e l’apertura di un grande spiraglio di speranza dopo questo lungo periodo di contraddizione e densità di forze. La Luna Nuova è Il momento più scuro della notte in cui la nostra luna si trova in completa ombra, posizionata nella sua orbita, tra la terra e il sole. Questo è il momento dove possiamo porre il seme del concepimento come punto di inizio di una nuova fase che avrà le caratteristiche dell’espansione e della crescita, proprio come nel movimento della luna, e che raggiungerà la sua massima espansione quando si troverà, opposta al Sole, completamente illuminata da esso, nella Luna Piena del 14 dicembre nel segno dei Gemelli.

Nel Tema di Luna Nuova del 29 novembre 2016, troviamo Sole, Luna, Saturno e Mercurio in Sagittario, tutti nell’elemento Fuocoposizionati tutti nella Casa IX, domicilio e casa del segno stesso. Una marcata sottolineatura della missione che è in serbo per noi in questa lunazione: trovare la strada del nostro autentico credo interiore – la nostra filosofia di vita, indipendentemente se corrisponde ai dogmi e la morale corrente, avendo il coraggio di rimanervi fedeli fino in fondo al nostro interno.
Non è facile sapere in cosa credere, la Casa IX e il simbolo del Sagittario, passa più volte da un profondo interrogarsi sul senso e sull’essenza stessa della vita, e proprio perché la simbologia del segno, ha il compito di sciogliere e svelarne l’arcano, al suo interno si nascondono le insidie e le prove più difficili. Questa è la strada dei Maestri e dei falsi Maestri, della fede e del crollo di quest’ultima, del fanatismo religioso e del proselitismo, delle guerre di religione e delle Crociate fatte in nome di un credo, della forma senza la sostanza, del Guru e del falso Guru.
Cosa vuol dire?
Che dietro ogni grande luce ed espansione, c’è sempre una grande ombra da attraversare e trasformare.
La presenza di tutti questi pianeti in Casa IX, con fondamentale rilevanza quella di Saturno, ci richiede il massimo discernimento e la completa pulizia e onestà con noi stessi: non possiamo più fare leva su dogmi e credenze prese in prestito dall’esterno, non possiamo più appoggiarci ad una comunità di credenze che non sentiamo risuonare nel profondo di noi stessi e che non sentiamo valide o davvero oneste e pulite, e soprattutto non possiamo più vivere una vita non rimanendo fedeli alla nostra essenza ed alle scelte di conseguenza che tutto ciò comporta. Se dunque si tratta di dover lasciare andare, se necessario, appartenenze consolidate a gruppi di pensiero o religione o gruppi spirituali che non sentiamo veri o affini, è il momento di farlo con coraggio e di trovare il vero Maestro dentro di sé.
Ognuno ha un suo saggio, come il caro vecchio Gandalf del Signore degli Anelli, racchiuso da qualche parte, e sta a noi prestargli orecchio.. mettere fuori fuoco come come l’obiettivo di una macchina fotografica, tutto quello che all’esterno è rumoroso e con il suo chiacchiericcio ci distrae e confonde e spostarci con il focus dentro.
Finisce sempre così. Con la morte. Prima, però, c’è stata la vita, nascosta sotto il bla bla bla bla bla. È tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore. Il silenzio e il sentimento. L’emozione e la paura. Gli sparuti incostanti sprazzi di bellezza. E poi lo squallore disgraziato e l’uomo miserabile. Tutto sepolto dalla coperta dell’imbarazzo dello stare al mondo. Bla. Bla. Bla. Bla. Altrove, c’è l’altrove. Io non mi occupo dell’altrove. Dunque, che questo romanzo abbia inizio. In fondo, è solo un trucco. Sì, è solo un trucco.” dice Gep Gambardella nel bellissimo finale della Grande Bellezza.

La nostra Anima è antica, ha una saggezza di secoli e secoli, non blocchiamola continuamente con la nostra mente. Nettuno e Chirone nei Pesci, nel Tema di Luna Nuova saranno in 12 Casa in compagnia del Nodo Sud: una grandiosa ed acquatica emersione di contenuti antichissimi, sepolti oltre la nostra Coscienza, che stanno aspettando di essere resi noti e stanno cercando lo spazio per emergere senza esondare. Saturno in questo è maestro, contiene e limita tutto quello che non saremmo in grado di reggere – il guardiano della soglia dell’Io, ci protegge facendo entrare solo quello che possiamo vedere e sopportare e per farlo ci si dovrà spostare nell’emisfero del cervello, caro al Sagittario, quello destro. L’emisfero del pensiero a-causale, creativo, simbolico, intuitivo e spaziale. L’Universo ci sta chiedendo di lasciare l’ancora e saltare.

 

 

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Tutto il Tema di Luna Nuova si trova nella parte alta della ruota zodiacale con un bell‘Urano in Ariete situato in Casa I, la fedeltà a se stessi. Ci viene richiesto dunque un allargamento del campo dall’Individuale all’Universale, dall’Io al Sè, dalle radici al cielo, dai nostri bisogni primari di appartenenza e di sicurezza, ad una vastità più elevata e meno tangibile e separata.

L’appartenenza all’umanità tutta, senza differenze di genere, di religione, di credo e di colore della pelle. So che sembra utopia per i tempi che stiamo vivendo, ma d’altronde, stiamo entrando ora nell’Era dell’Acquario e abbiamo tempo altri duemila anni per avvicinarcisi. Un tempo antico crocifiggevano le persone ed era normale per il tempo, ora quegli uomini ci sembrano dei barbari, tra duemila anni forse saremo noi i barbari, e sarà normale parlarsi con il cuore più aperto e aver impostato la propria vita su un codice etico saldo e interiore che permetta l’’unicità di espressione di ogni singolo talento. L’individuo non dovrà per forza essere collocato in un posto di lavoro canonico con le otto ore giornaliere e la sua vita non sarà scandita da delle regole esterne, ma da un altro ritmo, forse più vicino alla sua interiorità. Forse si sarà sviluppato un’altra modalità per usufruire delle proprie energie vitali a disposizione, saremo in grado di percepire le energie sottili e i vari livelli di coscienza nostri e degli altri individui, molti saranno pranoterapeuti o medium perchè sarà normale attingere ad un nostro potenziale più vasto.

Saremo sintonizzati su i valori differenti da questi e ci sarà più attenzione all’ambiente in cui viviamo e di conseguenza al proprio corpo e alla propria salute psichica – come Anima Sacra. Non avremo forse più paura di confrontarci con la diversità, perchè noi stessi saremo dentro integri nella nostra unicità perchè avremo accolto anche le parti di noi che sono in ombra, così che non avremo più bisogno di combattere fuori, ciò che non sopportiamo dentro.

Prima di arrivare a questo sogno utopico di Unità, forse dovremo ognuno nel piccolo, imparare a far funzionare il delicato ecosistema di cui siamo portatori come granelli di questa umanità in cambiamento – aprirci dentro alle nostre fragilità e ambivalenze interiori, vederle, perdonarle e lasciarle fluire, non temere di perdere il filo che ci lega così sottilmente e precariamente a un’idea, un pensiero o una credenza.
Navigare ridendo verso lo stupore.

Immaginiamo di dover spiegare a parole ad un essere di un altro pianeta che non sa cosa sia, cos’è l’esperienza dell’innamoramento: come si fa a descrivere a parole questo stato? E’ quasi impossibile. Ogni parola non pare descrivere in modo completo quello che si prova veramente.
C’è bisogno di un altro linguaggio che lo racconti: questo è il passaggio dall’emisfero sinistro a quello destro del cervello, è difficile se non impossibile spiegarlo, perchè la mente non può solo a parole, descriverlo. E’ il passaggio nell’Oltre, nell’esperienza totale del Sentire e dell’Essere, del senso e dell’aderenza all’Anima. Non si può spiegare.
Lo si sente.
Lo si è.
Solo l’Arte, che fa parte del linguaggio simbolico, può raccontare attraverso una poesia, una visione, un colore, un racconto, cosa sia l’amore.

Sta avvenendo questo. A molti è già accaduto. Lo chiamano risveglio. Lo chiamano fede. Lo chiamano ispirazione divina. Lo chiamano Spirito.
Io non so come chiamarlo. E nemmeno posso sapere, se non a tratti istantanei, che scappano, tornano e poi sfuggono, cosa sia esattamente tutto ciò. So solo che da quando ho deposto le armi e ho lasciato fluire, da quando mi sono arresa, da quando la mia mente ha imparato ad essere al servizio e non più al comando, molte cose non sono più le stesse. Il mondo fuori forse è quello di sempre, ma lo sguardo di chi osserva è un altro, e tanti altri sguardi che guarderanno sempre di più la stessa realtà in modo differente, prima o poi il mondo lo muteranno.

 

Buona Luna Nuova a tutti

 

Anna Elisa Albanese 

Fonte : http://www.sentieroastrologico.it/luna-nuova-sagittario-risveglio-della-nuova-coscienza/

 

 


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Un commento

  1. Grazie infinitamente per queste parole. Quanto di più vero si possa leggere. Grazie perchè sono un balsamo sul cuore.E’ necessario doverle fissare e diffonderle, queste parole…che spesso ricadiamo nel buio anche se abbiamo toccato la scintilla divina. Le energie lavorano su di noi costantemente, ma noi viviamo ad un ritmo che non ci permette di SENTIRE IN PROFONDITA’. Quindi, grazie sempre, il cielo ci assiste, in tutte le religioni, in tutti i credi, gli spazi, i tempi.

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