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APRIAMO LE PORTE DELLA PERCEZIONE…LA LUNA PIENA IN SAGITTARIO

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Oggi 21 maggio 2016 la Luna sarà piena nel segno del Sagittario,portandoci a vivere l’asse e la polarità, Gemelli ( Sole)Sagittario ( Luna). Durante la Luna piena siamo chiamati ad integrare le nostre lacerazioni interne e le ambivalenze, per fare pace e riunificare una determinata polarità, mostrata ciclicamente dalla posizione del Sole e della Luna che si guardano nella cosiddetta posizione planetaria di opposizione, in cui è possibile avere il nostro “nemico di fronte”, e riconoscere qualcosa in lui che ci appartiene.

L’asse Gemelli – Sagittario, pone l’attenzione tra due mondi: la realtà e l’immaginazione.  Questi due emisferi, sono racchiusi dentro di noi e spesso noi li vediamo come contrapposti, quando invece uno ha bisogno dell’altro per svilupparsi. Uno, il mondo appartenenente alla simbologia Gemelli, è costituito da una visione legata al reale, al mondo che si può nominare e definire, che concerne la possibilità di trarre sicurezza della visione che noi ci facciamo della realtà circostante e dal mondo causale delpensiero logico – razionale. L’altro emisfero Sagittariano, si sposta nella possibilità di aprirci al pensiero simbolico e il pensiero analogico, nel senso, io posso immaginare ciò che non c’è e ciò che non vedo nel reale, posso dunque andare oltre e staccarmi dal contingente. I sopravvisuti a traumi,  o grossi situazioni di sofferenza prolungata come la guerra, la malattia o la dentenzione, solo tramite questa funzione, hanno potuto sopravvivere. Staccandosi con l’immaginazione dalla realtà presente in cui si trovavano.

Spesso diamo per scontato questo delicato passaggio che si sviluppa per la prima volta quando siamo molto piccoli intorno ai due-tre anni di vita, quando inizio a far funzionare in modo completo tutto il mio sistema percettivo, sviluppando il mio sistema nervoso che mi porterà verso il movimento e il primo processo di linguaggio (Casa 3 – Gemelli).

Io qui inizio introiettare il mondo circostante, a mettere dunque dentro la mia realtà.

Se per qualche motivo, qualcosa in questa fase di grande scoperta e curiosità ha bloccato o rallentato lo sviluppo cognitivo, noi bloccheremo anche da adulti e in modo automatico il naturale sviluppo del movimento del pensiero che si dovrebbe spostare oltre, e cioè nella classica frase usata nei giochi dei bambini “immaginiamo che”.

Limiterà la mia fantasia e produrrò all’interno di me ansia da controllo, perchè non riuscirò a stare bene e a fidarmi del mio pensiero. Il nostro immaginiamo che, rimane incagliato, nella realtà – gabbia in cui ci siamo rifugiati. Se la base di questa realtà noi non la sentiamo solida, non potremo mai usare la nostra immaginazione per volare oltre il limite della mente.

Spesso i blocchi che noi abbiamo ( opposizioni Casa 3-9, opposizioni tra Gemelli Sagittario o aspetti dissonanti di Mercurio con Giove, Saturno e pianeti transpersonali), sono dovuti alla percezione di messaggi contradditori, rispetto a chi mediava il mondo per noi, famigliari, figure di riferimento, parenti stretti, circondario e zone vicine del nostro quotidiano. A volte può essere bastato un famigliare che stava male e invece ci diceva che andava tutto bene, e noi abbiamo sentito l’incongruenza del messaggio, oppure l’essere passati in quel periodo di curiosità massima (fase Gemelli – Mercuriale), da una limitazione come ospedalizzazione ecc. oppure l’essere cresciuti con nonni, o persone con età molto differente che per forza di cose, non potevano stare dietro al nostro ritmo di domande, nella famosa età dei perchè.

Perchè ora vi ho parlato di questa cosa così lontana?

Perchè questa Luna Piena, sta ponendo l’attenzione e lo sguardo proprio su questo dilemma: Riesco ad immaginare altrimenti? Come mi pongo rispetto al sognare – immaginare – credere, qualcosa che ora non c’è nella mia realtà attuale? In cosa invece mi limito, non credo, non ho fede – fiducia rispetto al futuro? Da dove deriva questo blocco – paura? Forse è solo un automatismo da abbandonare, non mi appartiene veramente.

La Luna piena in Sagittario sarà congiunta a Marte in moto retrogrado in Sagittario,  quindi la  nostra volontà può essere impaziente, dinamica, rabbiosa anche. Può voler staccarsi dal quotidiano e da ciò che ora sentiamo come limite in maniera fin troppo impetuosa, ma noi abbiamo bisogno di riconoscere prima il nostro piano di realtà, il nostro filtro verso il mondo. Noi non possiamo andare oltre, se prima non riconosciamo la paura di poterci spostare dai nostri pre – concetti, o dalle limitazioni che poniamo ancora prima, e cioè nel canale delle percezioni e quindi dei nostri canali sensoriali : senso, udito, tatto, vista, olfatto. La nostra realtà interna e la nostra paura, spesso fa si che non vediamo e che accediamo a una visione limitata, una porzione.

Vediamo quel che vogliamo vedere, e quella per lungo tempo è diventata la nostra realtà.

L’impazienza che noi sentiamo è lì a mostrarci la porta, il canale attraverso cui passare, per poter vedere oltre. Capendo che la nostra realtà di ora è stata seminata tanto tempo fa, ma il nostro futuro, lo seminiamo da ora. E se lo vogliamo diverso, è adesso che dobbiamo scegliere i semi del nostro pensiero.

Ora questa Luna Piena in Sagittario, ancora in presenza di Mercurio retrogrado e un forte trigono di Terra a sostenerla ( Giove in Vergine trigono a Plutone in Capricorno aMercurio in Toro e Venere e Sole di poco passato il trigono esatto), ci sta portando a cambiare e aprire tutte le nostre porte del pensiero, con grandi strattoni e squarci di luce, per poter accedere al canale più ampio, quello così ben rappresentato dal simbolo del Sagittario: un arciere che punta con il suo arco la volta del cielo.

Noi possiamo accedere al nuovo e a ciò che è davvero lontano, rispetto a ciò che crediamo a conosciamo, ma solo se siamo disposti a spostarci davvero. A farci traghettare nello spazio senza più confini,  lontano dal pensiero logico, delle conocenze acquisite, dei nostri sistemi di credenza e delle strutture di causa – effetto che ci hanno dato fino ad ora risposte pertinenti.

Ora è il momento di poter, non dico  rinnegare quelle strutture di pensiero che ci hanno dato sicurezza fino ad ora, ma semplicemente lasciarle lì per un attimo, più silenziose e innocue, e poter accedere ai suggerimenti del pensiero analogico, alle strutture di pensiero simbolico, alle intuizioni fulminee, ai sogni notturni, alle vocazioni rimaste chiuse nell’animo di quando semplicemente pensavamo si potesse fare qualsiasi cosa.

Il pensiero magico che avevamo da bambini, non vuole dire adesso, se usato lucidamente, illusione, ma significa non chiudere ancora prima le porte delle infinite possibilità che il mondo ci riserva e che la nostra Anima, senza confini, ha il diritto di esprimere.

Voliamo dritto dunque nel nostro richiamo più autentico all’apertura e alla scoperta del nuovo, attingiamo al bagaglio di conoscenze che ci ha permesso di crescere ed arrivare fino qui, ma allarghiamoci al fatto che possiamo allargarci ancora di più. Diventare ancora più immensi e percepire, come se avessimo delle braccia che si allargano in un gigante abbraccio, ancora più spazio, aria, sollecitazioni ed esperienza. L’immenso e la vita è tutto intorno a noi, se affiniamo i sensi e il cuore per scorgerla e lo stupore degli eterni bambini, per sentirla.

Anna Elisa Albanese

Quando le porte della percezione si apriranno, tutto apparirà come realmente è: infinito

William Blake

FONTE: http://www.sentieroastrologico.it/luna-piena-in-sagittario/

PAGINA FB: https://www.facebook.com/Sentieroastrologico/?fref=ts

 

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