Cammina Nel Sole

l'alba del sesto sole

DOPO I PORTALI DI SETTEMBRE 2016 …. IL RACCONTO DI UNA LIBERAZIONE

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Da maggio non scrivo più niente.

Da maggio non metto più nero su bianco i miei pensieri … forse perchè non avevo niente da trasmettere, forse perchè  non riuscivo nemmeno io a credere in quello che avrei voluto scrivere o forse perchè, io per prima  dovevo fare ancora un altro pezzetto di strada dentro di me e dovevo farlo nel silenzio.

Anche se niente poteva essere paragonabile al vissuto di una intera vita e sopratutto al vissuto degli ultimi 10 anni, molte diverse situazione accadute  dalla fine del 2015  allo scorso settembre  2016 mi hanno messa veramente, veramente a dura prova.

Come a tutti… perchè nel frattempo osservavo le  vicissitudini a volte anche tremende di molte altre persone.

Nel mio personale caso varie difficoltà nella vita reale anche gravi , ma anche  ritrovarsi faccia a faccia con vecchi schemi, vecchi fantasmi, situazioni irrisolte derivanti da un passato a volte più e a volte meno recente.

Comunque il tutto vissuto come una vera guerriera, a testa alta senza più i timori di una intera esistenza e sempre con un sorriso e un senso di pace nel cuore.

Ed ecco che all’improvviso, dopo quanto provato durante gli ultimi tre portali di settembre, sento che  qualcosa da trasmettere ora ce l’ho.

Forza, Coraggio, Fiducia, Pace, Fede e Amore perchè ancora una volta, e questa volta in modo più convincente, in questo ultimo mese di settembre  li ho ritrovati dentro di me.

Premetto che seguo moltissimo il blog di “Cammina nel sole” di Maria Rosaria Iuliucci,  “Gli oracoli del sincronario delle 13 Lune” di Stefania Marinelli,  il “ Diario alchemico di un walk-in”  di Lótë Alnitak . Meravigliosi Angeli sulla Terra.

Sono convinta che tramite le loro parole sia stata  data anche a me la possibilità di venire a conoscenza dell’importanza delle energie di questo 2016 e del lavoro di rilascio che tutti noi siamo chiamati a fare e  per questo  mi ero ben preparata a vivere le situazioni con uno stato d’ animo più sereno, direi  motivato.

Tuttavia mi stupivo di come stavo affrontando egregiamente ogni singolo giorno e ogni singola situazione anche la più pesante, e mi stupivo di non ri-subire nuovamente malesseri fisici o psicologici evitando anche ricadute nell’ inferno dove ero stata segregata  per una intera vita.

Intorno a me però era evidente l’impatto, a volte veramente raccapricciante,  che queste energie stavano operando.

Mi domandavo :” Come mai sembra quasi che io ne sia immune? Sono lontana dal vivere Chi Sono eppure sono tranquilla… intorno a me sta accadendo di tutto ma mi sento forte. Forse che ….. ho già dato abbastanza ? ”

Chi conosce la mia storia sa di cosa sto parlando.

Qui e qui  le  parole che scrissi in un diario personale  quando dall’inizio del 2015, mi resi conto che avevo finalmente trovato la strada  per uscire dalla mia lunghissima “notte oscura dell’anima”.

Dicevo che molte cose sono accadute durante questi ultimi mesi : gravi problemi di salute in famiglia ; allontanamenti o sparizioni  di persone su cui ci avrei messo la mano sul fuoco; mancanza di lavoro per molti mesi e  quando finalmente quest’ultimo sembrava riprendere, mio marito cade da un altezza di “soli” 5 metri salvandosi per miracolo da una caduta di 18 metri, rischiando la paralisi fortunatamente scongiurata  qualche giorno dopo,  ma bloccandolo però in un letto per molto tempo.

Delusioni cocenti e umilianti … paura e dispiacere per la salute dei miei cari … frigo vuoto … bollette da pagare … marito reso inattivo per tre mesi …

Questo e molto molto altro in questo ultimo anno.

Il tutto però, vissuto da tutti noi con una leggerezza e una positività quasi surreale : superati i momenti di smarrimento  iniziale riuscivo io per prima   a sdrammatizzare o a  ridere e a scherzare sugli  avvenimenti stessi.

Questo mi e ci ha salvati.

Ma arriva settembre .

E qui scopro di non essere immune dalle energie dei suoi portali .

Avevo avvisato tutti in famiglia.

Ogni post che leggevo degli angeli che ho nominato sopra, veniva da me puntualmente riportato, mettendo così anche gli altri nelle condizioni di affrontare  tali giornate nei modi migliori.

Ed eccomi invece a dover fare anche io gli ultimi conti con me, con me  che fino a pochi giorni prima mi stupivo beatamente di come stavo reagendo.

Presa dalla smania di aiutare gli altri e dalla timida fierezza con cui affrontavo finalmente la vita, non mi ero accorta che invece silenziosamente mi si stavano reinstallando vecchi programmi.

Paure mascherate da superstizioni; rabbie ingiustificate; senso di inadeguatezza, di inferiorità, di incapacità che si nascondevano dietro scuse fasulle o ad esagerata illusoria diplomazia; senso di abbandono che tornava a galla e che affrontavo con perdoni vari campati in aria e che andavano e venivano; stati d animo che si alternavano velocemente tra serenità e nervosismo, confusione mentale, amnesie.

Poco a poco mi stavo ritirando nuovamente nel mio piccolo buio angolino ma la cosa  più grave era che dubbi, ansie, paure, sensi di colpa, groppi di pianto immotivato alla gola e altro ancora stavano tornando a farla da padrone.

Me ne accorsi quando notai che in seguito ad un susseguirsi di alcuni avvenimenti quasi fotocopiati,  le mie reazioni immediate venivano suggerite  da  estremi ed evidenti sensi  di colpa, e questo mi  stava riportando indietro nel tempo e cosa ancora più grave, indietro in un tempo dove  un esubero di malessere provocò una mia esplosione che mi fece rivoltare dapprima contro il mondo intero e poi contro me stessa, tanto che tentai per la seconda volta il suicidio.

Stavo tornando senza accorgermene ad essere  in balia degli eventi e del comportamento  degli altri

Compresi faticosamente il gioco e altrettanto faticosamente mi fermai ad osservare. Non era per niente facile riuscire a controllare questi stati d’animo e confesso che temetti di tornare negli abissi.

Così iniziai  a fare l unica cosa che sentivo di essere in grado di fare :  benedire.  Benedivo ogni cosa : all’inizio la mia incapacità, la mia mente forse ancora malata, le mie paure, le mia sensazioni angoscianti, le persone che mi stavano ferendo e quelle che mi avevano ferito in passato, il frigo vuoto, l’amico/a che si allontana, il nodo alla gola, la rabbia che sale.

Ma ogni volta che invece  avvertivo un senso di sollievo anche lieve, benedivo la serenità che provavo in quel momento, i colori del cielo e degli alberi sotto casa, gli occhi dolci dei miei gatti, il colore vivace dei miei pesciolini, il canto dei diamantini, le risate, la pasta in tavola e altro e altro e altro.

Mano a mano che trascorrevano i giorni aumentavano le cose positive da benedire e più aumentavano e più ritrovavo la Pace e la Serenità dentro me.

Tutt’ora, sopratutto  al mattino  ma anche  durante il giorno dico :

“Benedico questa giornata e tutto quello che mi porta; Benedico la Madre Terra  che mi ospita e il Cielo che mi accompagna; Benedico le persone che amo e quelle che credo di non amare; Benedico le persone che mi amano e quelle che credono di non amarmi; Benedico quello che mi da gioia e quello che credo che mi faccia soffrire; … ” e proseguo di volta in volta a seconda di cosa vivo o sento o vedo.

Ora finalmente è tornata la calma dentro di me … ma non la solita calma .

E’ più un senso di leggerezza di liberazione, di Amore infinito,  di unione con il Tutto, di comprensione dell’invisibile, di espansione del Cuore

Sensazione di avere dissolto definitivamente molte delle  catene che mi tormentavano chissà,  forse  da vita in  vita, da generazione in generazione.

Ora sento di nuovo di credere pienamente in quello che scrivo e sento di voler trasmettere il coraggio di non arrendersi e il desiderio di ritrovarsi.

Non temo più il giudizio di chi non comprende perchè so che è più un problema loro che mio  e a questo punto si ricomincia a vivere nella Gioia e nell’Amore, nella Pace e nella Luce.

E a te che leggi dico : Coraggio! Sei sceso in campo per giocare e allora gioca! Smetti con il vittimismo e affronta la tua vita!  Sii orgoglioso di dove sei arrivato e pensa sempre che se sei arrivato fin qui puoi farcela ad andare oltre. E se senti di non essere in grado di rialzarti chiedi aiuto. Chiedi aiuto agli Angeli, ai Maestri, all’Universo, a chi credi.

Ama e  benedici; ama e  benedici; ama e benedici.

Ce la puoi fare, io lo so per certo. Devi solo scegliere di volerlo.

Sia Pace Luce e  Amore  ♥

Rita Caserta

 

Fonte: https://ritacaserta.wordpress.com/2016/10/03/i-portali-di-settembre-e-la-mia-l-iberazione/#more-222

 

 

6 commenti

  1. Cara Rita, grazie per la tua condivisione. Benedico il cammino verso la verità che è il cammino di ognuno di noi.

  2. Grazie Rita questo post è di ispirazione e d’aiuto. Grazie e ti auguro che la tua serenità e la tua apertura di cuore si moltiplichino all’infinito.

  3. È bellissimo cara Rita ciò che hai scritto grazie per la condivisione anche per me l’ultimo anno è stato rivoluzionario più che esternamente internamente ….. ho capito molte cose di me e della mia vita ……senza parlare del mese di settembre sono riuscita a chiudere situazioni che non mi facevano respirare ed ora…..ora . mi sento rinata …… liberata …… da pesi che non mi facevano più star bene …..,apparentemente non sembra cambiato nulla ma chi mi conosce sta notando la differenza ma non mi importa più e sono felice di ciò che sono ora …… ho ancora tanta strada davanti a me da fare ma tanta ne ho già fatta…… anche i post di cammina del sole mi hanno aiutata a comprendere che ciò che mi succedeva era comunque nell’aria e che dovevo comunque andare avanti ……. grazie di ❤️️ A tutti

  4. Grazie Rita…capisco quello di cui parli….fa parte anche del mio vissuto….grazie per le tue parole cosi semplici e profonde….parole che come balsamo colano a rimarginsre le ferite…e danno spunto per continuare a brillare

  5. Avevo bisogno di leggere queste parole, per me e per coloro che mi circondano.
    Grazie di cuore, ricambio di cuore sincero.
    Sia benedetta tre volte di più te e tutti coloro a te cari e a te avversi.

    Saluti e buona vita a tutti

  6. Benedire: forse gli incomprensibili e dogmatici retaggi del Cattolicesimo, mi hanno reso questa parola incomprensibile e ostile. Che cosa vuol dire per te esattamente “benedire”? Il Garzanti scrive:
    1. lodare, esaltare, ricordare con amore e gratitudine: lo benedico per quello che fa

    2. invocare la protezione di Dio su persone o cose: il padre benedisse il figlio

    3. nella liturgia cristiana, fare oggetto di benedizione: il sacerdote benedice i fedeli; a Pasqua si benedice l’olivo | (teol.) da parte di Dio, fare oggetto di grazie: il Signore benedisse Abramo; Dio benedice gli uomini di buona volontà |che Dio ti benedica, formula di benedizione; nell’uso familiare, esclamazione di meraviglia o lieve rimprovero: che Dio ti benedica, hai mangiato tutto tu!

    Etimologia: ← dal lat. benedicĕre, comp. di bĕne e dicĕre; propr. ‘dir bene’.

    Ma per me rimane un concetto molto astratto, che non mi viene spontaneo.
    Se pronuncio “benedico”, dal mio cuore non parte nulla….
    Non l’amore estatico che provo a volte per la natura, un bimbo, un gesto gentile…
    Cosa ne pensi?

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