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ESTATE 2016 …RITROVARE IL PERDUTO AMORE…MARTE RAGGIUNGE LILITH NELLO SCORPIONE

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L’attuale assetto planetario a livello astrologico è molto particolare, come sto ormai scrivendo da mesi. I pianeti retrogradi sono diventati 4, presto anche Mercurio tornerà in moto diretto (ne parlerò nel prossimo Astrobollettino), quindi potremo percepire un certo alleggerimento momentaneo. Tuttavia si verificheranno altri transiti altrettanto peculiari che intensificheranno ulteriormente il nostro sentire.
Ci apriamo all’estate dell’Elemento Acqua, e sappiamo bene quanto sia difficile per noi umani trovarci immersi nei transiti planetari che attraversano il Cielo dei Segni di Acqua, visto che essi portano in superficie l’inconscio. Si tratta di fare un viaggio per scoprire l’ombra dell’ombra, tutto quello che ci ha fatto soffrire, ferendo l’anima e determinando le scelte d’incarnazione che ancora ci fanno reagire prepotentemente.
Ho parlato in uno scorso articolo del transito di Lilith in Scorpione, dal 21 maggio al 13 febbraio 2017 – i dettagli li trovate qui – e lo Scorpione, per chi non lo sapesse, è un Segno d’Acqua, quindi legato al mondo delle Emozioni.
Ogni elemento (Fuoco, Terra, Aria e Acqua) contiene tre Segni.
I tre di Acqua sono:
Cancro, le emozioni dell’infanzia, del passato, del mondo materno – la cellula acquisisce la sua forma primaria;
Scorpione, le emozioni della relazione a due, il desiderio della fusione delle anime e della ricostituzione dell’Androgino, la mitica misura del maschio-femmina, la cui scissione ha provocato nell’Uomo l’infinita nostalgia di sé – la riproduzione della cellula in un altro organismo simile a sé;
Pesci, le emozioni dell’Oceano Divino, quando non esiste più alcuna forma di separazione tra l’Individuo, la Collettività e la Fonte – le diverse cellule contenute all’interno del tessuto connettivo.
Il 21 maggio dunque Lilith attiva la spasmodica ricerca del Sé, portandoci in contatto con tutti quegli aspetti interiori inconsci che ci hanno tenuto lontano dall’essere veramente noi stessi. Le ferite da tradimento, gli abbandoni da parte di amori che sentivano indissolubili, lo strappo dall’amato – come se ci avessero strappato il cuore, ed esperienze di questo genere rimaste chiuse nelle nostre cellule.
Non è finita. Se pensate che già così la nostra storia potesse venire messa alla prova, ebbene sappiate che il 28 maggio Marte entra in Scorpione, ma da una posizione retrograda, cioè vi entra marciando all’indietro. Perciò direttamente dal passato, da un passato molto molto lontano. E ci rimane fino ai primi di agosto.
Marte e Lilith non si toccano mai durante questo transito – lui rimane negli ultimi gradi dello Scorpione (29°/23° e poi ritorno), lei arriva viaggia fino a 8° dello Scorpione durante la permanenza di Marte. Tuttavia l’intensità sarà fortissima e non riusciremo a rimanere contenuti dentro i confini della convenienza, del formalismo, della buona creanza. Tutto va oltre, perché la sensazione sarà che qualunque cosa accada, ne va della vita. Mi viene in mente la scena madre di Roma Città Aperta in cui Anna Magnani perde la testa e viene fucilata dai nazisti perché vuole salvare il marito vittima di una retata. Qualcosa di così intenso – non di così tragico, ovviamente!
Marte era l’antico Signore dello Scorpione prima della scoperta di Plutone nel 1930, per cui i suoi transiti nel segno trasportano tante informazioni per ciascuno di noi.
Sia Marte che Lilith stimolano l’energia, il rosso, il movimento e la battaglia. Poiché Marte fino al 29 giugno viaggia retrogrado, esso ci metterà in contatto con le profondità delle antiche ferite, così che ci renderemo conto che cosa sia la vera mancanza che ci ha reso Eremiti alla ricerca della metà perduta. Dal 30 giugno al 02 agosto riprenderemo la Strada verso Casa, e ciascuno a modo proprio sarà in grado di dare a se stesso ciò che è prioritario per costruire una felicità, grande o piccola che possa essere.
La grande importanza di questi prossimi mesi per la storia del nostro Cuore, delle nostre relazioni, è che potremo rivendicare il nostro ruolo nei confronti di quei partner che sono stati aguzzini, tirandoci fuori dal ruolo di vittime. O se gli aguzzini siamo stati noi, potremo confrontarci con la forza di chiedere perdono. Per uscire fuori dal dolore, dal senso di separazione, per potersi dare una nuova dignità.
Ad un livello più profondo, sarà l’occasione per effettuare un’operazione a Cuore aperto, dove i pezzi massacrati dal dolore subito in questa o in altre esistenze, magicamente si riconnettono grazie alla profondità che riusciamo a contattare, senza più paura di soccombere. Ogni sofferenza vissuta a causa di scelte che hanno portato a tradire noi stessi in nome di tutto ciò che è ombra, la sete di potere, l’odio, il disamore, ecc., può essere compresa, auto-perdonata, finalmente amata, così tutto torna Uno e l’Anima può guarire.
Siamo continuamente supportati dal Disegno Originario di un grande Amore che muove le Stelle. Questo intero periodo è costituito da un flusso potente di correnti celesti che insieme concorrono al nostro benessere, al Risveglio della Divinità interiore. Possiamo solo permetterlo, sorridendo con semplicità alla magnificenza di ciò che ciascuno di noi ha creato per se stesso.
Stefania Gyan Salila


2 commenti

  1. Spero davvero di comprendere e comprender-mi. Mi sto sforzando di farlo, ma non ci riesco, credo. Io, acquario ascendente scorpiome, marte in pesci, mercurio in acquario. Grazie per questo bellissimo articolo.

  2. E se uno a lilith in scorpione nella carta astrale, che succede?

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