Cammina Nel Sole

l'alba del sesto sole

FALLO ADESSO di Michela Ruffino

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coscienza
 
Troppe volte ho rimandato i miei desideri e progetti perché mi mettevo a confronto con una idea di perfezione che non avrei mai raggiunto. L’indecisione e la svalutazione sono state le mie peggiori zavorre. Una volta contattata una aspirazione dovremmo fare piccoli passi, uno dietro l’altro, una linea dritta senza voltarsi indietro.
Non importa in verità il risultato della nostra aspirazione, che sia un quadro, un libro, un nuovo lavoro, un corso, un percorso terapeutico, etc. Per chi soffre di auto-sabotaggio, depressione, svalutazione, è molto più terapeutico portare a compimento un sentito progetto, troppo spesso rimandato, piuttosto che attendere il momento di essere in forza o in presenza di una non si sa quale altra condizione stia dettando la mente che garantisca l’eccellenza dell’esito. Il risultato forse non sarà mai ‘perfetto’ perché in verità evolvendo di continuo tutto poi a posteriori è rivedibile. L’importante ora è cominciare, o ricominciare, e non lasciare più il percorso. L’energia che porta con se una propria aspirazione, un desiderio, un intento creativo, è potentissima. Non darle sfogo ci porta a malumori che sembrano venire dal nulla, a sintomi fisici che col procrastinare divengono destabilizzanti. E’ importante essere e fare chi siamo veramente, adesso, senza rimandare.Ogni cosa ha un ciclo, ma la fine del ciclo non è mai una fine poiché essendo il ciclo un cerchio si tratta dell’inizio di qualcos’altro. Se poi riuscissimo a comprendere che i cicli sono spirali, riusciremmo a vedere che si tratta sempre di un livello superiore, il salto di un’ottava. Quindi le ‘pause’ andrebbero concepite semplicemente come tali, non come occasione per criticarsi se non riusciamo subito in qualcosa, per dichiarare il tutto fallito se stavamo iniziando un progetto, o per svalutare la propria guida se stiamo facendo un percorso, insomma per distruggere il tutto. Quello che noi percepiamo essere una fine, può essere un ‘salto sulla spirale’. E quando si sta per fare un salto appaiono le vecchie paure, schemi, e tutte le zavorre che dobbiamo lasciare andare, perchè lì non ci servono.
Il nostro amico Ego fa di tutto per tutelarci da nuove sofferenze. Per questo mette in atto di tutto per impedirci di affacciarci a qualcosa di nuovo, che ci entusiasma, ci inebria. Teme che poi arrivi la fregatura. Per questo per tacitarlo occorre solo rivolgere Amore a noi stessi, poiché l’Amore è l’unica cosa che guarisce. Anziché demonizzare qualcosa che vuole tutelarci, a modo suo ignaro di farci del male, rimettiamolo dentro di noi e rassicuriamolo.Di fronte a tutti questi discorsi sull’Ascensione, sull’Evoluzione, e sul mondo che verrà, vorrei ricordare che nulla ha da venire e tutto e già qua. Dalla nostra tazza di latte la mattina, alle lenzuola profumate della sera. Il segreto è mettere Amore in ogni cosa. Per molti di noi il tempo di sperimentare, di esplorare, di studiare, comprendere e cercare è terminato. E’ il momento di farlo e basta, di incarnare ciò che abbiamo appreso. Siamo artisti, gelatai, padri di famiglia? Con Amore, ogni singola azione con Amore. Insegnanti, casalinghe, avvocati? Con Amore, scegliete l’Amore senza compromessi.Fare qualcosa con Amore necessita della nostra presenza: essa ci permette di abbandonare dubbi e paure in ogni istante poiché al loro posto c’è l’Amore. Paura e Amore sono i due pilastri mai compresenti. Se uno è presente l’altro è assente. Quindi quando non hai paura, dubbi, disistima, sfiducia, etc, sei nell’Amore. E’ un po’ grossolana come indicazione, me ne rendo conto, non è molto tecnica, ma ho imparato a fare il ciambellone col bicchiere della cucina anziché con la bilancia, ed ho notato che talvolta dovrei limitarmi a dare indicazioni grossolane perché chi mi ascolta è dotato di immensa saggezza, e meno vincoli e indicazioni gli do e più trova la sua strada, poiché si mette alla ricerca di quel equilibrio che raccontato perde di valore, mentre cercato e trovato in prima persona resta per sempre. E se guardo bene al passato, così faceva la mia Maestra: mi diceva “ti devi perdonare”, “tu non ti ami”, “tu non sai nemmeno dov’è il tuo cuore”, “metti l’Amore in ogni cosa che fai”. Che cavolo voleva dire? Quanto mi ci sono arrovellata. Eppure poi ci sono riuscita…e mica mi aveva dato le dosi e tremila spiegazioni.Questa è la più grande ed eterna Meditazione: essere e fare l’Amore. Inutile concepire di essere Amore e poi non farlo: abbiamo scelto la materia, abbiamo scelto di essere Spirito in Materia, quindi occorre fareper sublimare l’essere. Rivediamo tutte le nostre credenze, sui soldi, sul sesso, sul cibo. Spesso i nostri maggiori problemi riguardano i chakra bassi, che impediscono all’energia di salire: piacere e potere, sicurezza e gioia sono mescolati con la Paura, e la luce non sale.
E’ il momento di caricare quello che la mia amatissima Maestra (una persona in carne ed ossa, non una voce) chiama il Programma base. Vivere degnamente questa esistenza come ogni giorno fosse l’ultimo rendendolo così eterno: non vi sembrano eterne quelle giornate passate con i nostri cari, in mezzo alla natura, mangiando in modo sano, facendo esattamente ciò che vorremmo con leggerezza? Il programma base consiste nel non farsi prendere da mille emozioni, ma di ascoltarle per rivedere i propri pensieri e scegliere quelli adeguati a ciò di cui vogliamo fare esperienza, mettendo Amore in ogni respiro. Il programma base è fare pace con se stessi e con gli altri, avere relazioni sane con se stessi e con gli altri, svolgere un lavoro in linea con le proprie passioni e guadagnare i soldi con onestà e gioia, essere autentici, armoniosi senza vendersi. Fate tutto ciò che è possibile per realizzare il programma base: leggete, fate corsi, meditate, respirate col diaframma, recatevi da una guida (viva, in carne ossa, che sappia testimoniare con la sua vita la verità di ciò che dice), costruite collane, intortate ciambelloni, colorate mandala. Una volta raggiunto il programma base ci renderemo conto che l’Ascensione già è, perché di questo si tratta, di onorare la vita ogni istante. Il buon Dio ci vede, non occorre comprendere tutto, sapere di fisica quantistica, o strani rituali antichi. L’Amore, la chiave di tutto è l’Amore. Essere e fare l’Amore. E se ti fa essere Amore quel progetto che hai nel cassetto, fallo adesso!Lo sapete qual è la domanda più gettonata nelle mie sedute? E’ sempre questa: che cos’è l’Amore. Non lo sappiamo, è vero, ma è possibile scoprirlo (o ricordarlo…), e già solo essere disposti a scoprirlo che ci immette su quel cammino ricco di risposte. Siamo dotati di un fantastico cruscotto interiore fatto di emozioni, pensieri, sensazioni, sintomi del corpo: possiamo renderci conto se siamo nell’Amore o meno. Ma questo apre tutto un altro capitolo…Per non lasciarvi in sospeso, per chi si interroghi sull’argomento Amore, consiglio Con Te e Senza di Te di Osho. Un buon indizio per sapere se sei centrato nell’Amore, se sai amare veramente te stesso e tutto ciò che ti circonda, e non sei una vittima, un buonista, un santo appiccicato al muro, un esaltato, un falso guru di te stesso, è questo: emozioni e corpo. Se sei felice (realizzato, appagato, soddisfatto, onestamente…..) e stai bene, stai amando alla grande, ogni tuo singolo pensiero ed emozione ed azione è centrata sull’Amore. Le persone che amano, sono felici. A te le tue deduzioni.

Ho imparato a fare il ciambellone a 34 anni. Non l’ho fatto per anni perché pensavo di essere negata e per altre mille turbe psichiche che da fuori sembrano pigrizia. Quella pigrizia che è energia inespressa che ristagna per molte costrizioni mentali. Lo volevo fare, il ciambellone, e mi dicevo fallo fallo, ma poi non era mai il giorno giusto. A 34 anni l’ho fatto ed è venuto buonissimo. Mentre lo preparavo non pensavo a tutte le mie insicurezze. Lo mescolavo e mi dicevo: quanto amo questo momento, mi sto divertendo, si tratta di mescolare ingredienti con presenza e amore, e come verrà verrà, io lo amerò comunque perchè è il mio primo ciambellone e lo amo già adesso, mi piace essere questo in questo momento e a dire il vero sto talmente bene che sono certa che verrà buono, mi piace questo momento, mi sento donna, sto preparando una cosa fatta in casa che gioia, è così semplice. Più o meno mi fluttuavano questi pensieri giocosi. Il mio primo ciambellone è stato spartito con successo fra tre famiglie, la mia, quella del mio ex marito, mia sorella…e ora è diventato un rito settimanale fare questo tanto amato ciambellone. E’ qual è l’ingrediente segreto? L’Amore mentre lo faccio.
Il mio pensiero d’Amore diventa Materia, non è Magia questa?

Michela

Michela Ruffino, apprendista cuoca
michelaruffino.weebly.com, gruppo Facebook Cuore e Scarponi

FONTE: http://michelaruffino.weebly.com/blog/fallo-adesso

 


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