l'alba del sesto sole

GLI ULTIMI DUE PORTALI 111 DEL 2017 – 19 e 28 GENNAIO 2017 – CONTINUA IL PROCESSO DI CAMBIAMENTO E RADICAMENTO DELLA NUOVA COSCIENZA

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Faccio seguito al post sui primi due Portali 111 con cui si è aperto il 2017 (01.01.2017 / 10.01.2017 – qui il LINK) e proseguo l’esposizione dei flussi in gioco che vengono attivati dai dialoghi planetari.
Immaginiamo come ogni pianeta o configurazione astrologica sia uno strumento musicale che suona dentro la nostra coscienza. La vibrazione di quello strumento attiva il nostro tema natale, risvegliando un dato settore della nostra vita che risuona esattamente con le stesse note. A prescindere dal nostro segno zodiacale di nascita, ci sarà un movimento particolare dentro la nostra esistenza. Con umiltà e ascolto possiamo entrarne in connessione e lasciandoci attraversare da questa nuova sinfonia, sfruttare al meglio una fase di risveglio molto forte. La domanda più frequente in questi tempi è: ma io chi sono? cosa voglio? ciò che sto sperimentando e vivendo, è veramente ciò che mi nutre, dentro cui mi sento vivo e appassionato? voglio forse andare altrove? riesco a rimanere fermo per comprendere quale sia la strada giusta oltre i marosi emozionali della perdita di senso che questo momento particolare mi rimanda?
In entrambi i Portali 111 del 19 e del 28.01.2017 Giove in Bilancia è coinvolto nella creazione del motivo fondamentale della sinfonia collettiva. Ricordo che la sua presenza è stata vitale fin dall’inizio dell’anno, che è cominciato con un’opposizione precisa tra Urano in Ariete (necessità di trovare un nuovo senso di identità oltre i limiti della zona confort) e Giove in Bilancia (i patti sociali e il loro valore). Giove è un pianeta semi-lento che rimane un anno in un segno e stabilisce il corso della ricerca spirituale di quell’anno. Da ottobre 2016 a ottobre 2017 transita in Bilancia, il settimo segno, simbolo da una parte della relazione sentimentale e e dall’altra portatore della consapevolezza di quanto sia arrivato il momento di trovare un centro oltre la dualità. I due piatti oscillanti rimangono vuoti mentre l’Individuo si allinea con il centro, così come da sempre ci invita a fare Anubi, il Guardiano della Soglia che pesa il cuore su quei due piatti, dove il metro di misura della leggerezza è una piuma. Il Portale 111 del 19.01.2017 presenta un aspetto di Quinconce tra Giove congiunto alla Luna in Bilancia e Chirone in Pesci congiunto a Marte. Ci sono memorie antiche che si allineano al presente, causando stati di malinconia, pesantezza, disturbi digestivi (cosa non abbiamo ancora digerito del passato?), emicranie, come di vecchie tossine ancora in circolazione che lasciano il corpo dolente, vittima di stati di avvelenamento da emozioni negative. Stiamo liberando lo stomaco, per cui non stupiamoci di riscontrare gonfiori diffusi. La cosa importante è non scivolare con lo stato umorale, ma dedicarsi ad altro, riposando (chi può) e magari meditando. Ancora un po’ di pazienza. Lo Stellium nel segno dei Pesci continua a far sentire tutta la spinta del passato, ma è in corso un rilascio, possiamo esserne grati, anche se siamo sfiniti. Ai primi di febbraio la situazione si placa dal punto di vista emozionale e ci sentiremo rinati.

 

Il Portale 111 del 28.01.2017 coincide con il Novilunio e con l’inizio del nuovo anno cinese, che quest’anno corrisponde al segno del Gallo. Il Sole e la Luna in Aquario si posizionano sul Fondo Cielo della mappa stellare del novilunio calcolata sul Tempo Universale, e così impostano un nuovo paradigma, come già avevo illustrato nel post dei primi due Portali.
Il Fondo Cielo è il punto più profondo di una mappa stellare, è l’inconscio, è il punto di contatto con l’Infinito. In una mappa di nascita indica il punto di intersezione dell’Anima, con le memorie ed i retaggi del passato. Il Novilunio 2017 in Aquario è un punto di grande svolta in questo senso perché questo segno d’Aria è il portatore della coscienza galattica. Enrico Guidazzi nelle sue lezioni di astrologia definiva l’Aquario come il segno che si nutriva dei flussi provenienti dai mondi oltre il nostro sistema solare. Coscienza galattica è uno stato di grande apertura dell’essere, grazie al quale possiamo superare, accettandoli e facendoci pace, i limiti che ci hanno costretto per eoni a sperimentare l’amore nella sua assenza. Stiamo superando la dualità. Guardatevi allo specchio. Non la state percependo la nuova luce che spinge da dietro la pelle?
Nel corso di questo mese di gennaio 2017, anno 1 dopo i 4 di purificazione tra la fine del 2012 ed il 2016, è avvenuto il radicamento di un nuovo stato di coscienza. Ci siamo. I frutti sono qui. Ora sta a noi diventarne coscienti ed integrarli nella vita quotidiana, perché il cambiamento non possiamo che agirlo noi. Questo Novilunio chiama in causa tanti Archetipi e ne parlerò a suo tempo. Intanto però vi dico che molti di noi avvertiranno una chiamata speciale da parte del proprio Sé Superiore, che verrà a chiedere quanto riusciamo a rispettarci, mettendoci esattamente dove dovremmo essere per scelta d’amore.
Stefania Gyan Salila

Grazie...

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