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II GIORNI DEL PASSAGGIO NEL TEMPO…DA APRILE 2016 VERSO LA NUOVA ERA

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Anna Elisa Albanese è una cara amica che  ha una pagina su FB ed un blog di astrologia davvero belli…Vi consiglio di dare uno sguardo  ad entrambi e soprattutto al Blog dove  vi troverete degli articoli davvero interessanti…molti  sono di astrologia… alcuni sul “Sentiero” di Eva Pierrakos… altri personali (un diario di viaggio)…Un’ anima in continuo divenire per le vie del mondo…Grazie Anna Elisaa per aver scelto di condividere qui i tuoi scritti e le tue “previsioni”…

Qui Troverete la sua PAGINA DI FB:https://www.facebook.com/Sentieroastrologico/?fref=ts

Qui il suo BLOG: http://www.sentieroastrologico.it/

DIARIO ASTROLOGICO I GIORNI DEL PASSAGGIO NEL TEMPO

Ci siamo, il corridoio delle Eclissi è appena terminato (9 marzo iniziato con Eclissi di Sole e terminato con Luna Piena ed eclissi di Luna il 23 marzo),  e iniziamo forse adesso a riprenderci da un periodo molto carico a livello energetico, grazie anche alla Luna di oggi, 28 marzo ’16, in Sagittario, che ci dona il fuoco per credere ancora al nostro sogno e al potere immenso della visione, dopo le ultime ventiquattro ore di Luna in Scorpione, adattissima se non precisa a livello di intento, per il passaggio pasquale, di morte e rinascita.

Alcuni di voi, forse avranno imputato l’ultimo accellerarsi degli eventi e di fenomeni da tilt, nel bene e nel male, al cambio di stagione, alla stanchezza che giunge dopo l’inverno, e queste cose sono assolutamente giuste e vere, ma dando un occhio alle stelle, ci può essere un’ulteriore conferma rispetto alla nostra percezione emotiva e sensoriale.

Mi è capitato in questo ultimo periodo, di andare ancora un po’ più dentro nella girandola degli eventi e nelle percezione di antichi contrasti emotivi riemersi in maniera quasi esplosiva, allo stesso modo di quando un elica gira in modo davvero veloce, e i nostri vestiti vi rimangono impigliati. Perchè tutto va così forsennatamente veloce?

E soprattutto, cosa determina questa percezione di velocità?

C’è forse qualcosa che mi sto perdendo per strada?

E’ questo pensiero che mi fa sentire così in

corsa? Rispetto a chi e che cosa si muove questo tempo?

Andiamo con ordine; spesso per modificare qualcosa di molto profondo, insito nei nostri antichi schemi di comportamento risalente al passato, la situazione dev’essere portata a un livello molto alto di densità e saturazione. Un po’ come il motore portato al massimo giro, o come l’elica che gira a una velocità tale da trascinare con sè per forza di gravità tutto il resto. Proprio come se noi dovessimo essere letteralmente stritolati dentro un canale e un’imboccatura che è così stretta e scomoda, da costringerci una volta per tutte a compiere un atto di distacco totale e violenza contro qualcosa di noi che si ostina a rimanere lì. Nel vortice della ripetizione.  O rimango schiacciato dall’elica, o me ne libero una volta per tutte.

Il dolore e l’insofferenza sono i primi segnali che stiamo passando da quel canale, e la crisi, è la tappa obbligata per riconoscere un vecchio modello di comportamento, che ora è da lasciare andare.
Perchè è così difficile nei fatti?

Perchè spesso la nostra realtà attuale, è il risultato di qualcosa di cui abbiamo seminato i presupposti e le intenzioni molto tempo prima rispetto al presente,ed ora in questo presente, siamo totalmente diversi da quell’allora e ci troviamo in una specie di non allineamento temporale, in cui siamo e ci vediamo cambiati, già pronti per le cose che desidereremmo per noi e per i sogni che stiamo iniziando a vedere, ma nel nostro presente viene rispecchiato un qualcosa che non è allineato al nostro Sè di ora: vi è ancora tanto di quello che forse volevamo un allora che non ci appartiene più. Che fare dunque?

Ascoltare tutti i messaggi di cambiamento con pazienza, ricordando che la realtà materica non può cambiare con i nostri stessi tempi, e se fuori tutto è davvero rapido, la realtà necessita di un giusto tempo per mutare.

Ascoltare dunque in primo luogo i messaggi che arrivano dal nostro corpo. Corpo come veicolo materico e concreto, messaggero dei nostri conflitti interiori, psiche – soma, malattie psicosomatiche.

I messaggi che arrivano dai nostri sogni. L’accesso alle altre zone del nostro Sè, può tramite i sogni notturni mostrarci quelle risposte e quelle visioni, negate alla nostra coscienza che nella sua attività diurna segue modalità di pensiero logico-causale e di tempo cronologico. Il mondo onirico è il canale che ora più che mai ci mostra le visioni verso cui indirizzare la nostra coscienza.

I messaggi che giungono dai nostri improvvisi nervosismi, scatti d’ira trattenuti, le nostre rabbie taciute, le parole o le emozioni che ribollono in pentola, ora possono essere portate alla luce, non per esplodere fuori controllo, ma per essere viste come lo strumento, e il termometro che segnala a che punto siamo.

Il delicato passaggio che sta avvenendo dal  2012 ad oggi fino al 2017, è un’importante passaggio per tutta l’umanità, in cui molte Anime stanno avanzando verso una consapevolezza e un risveglio sempre maggiore, ma questo sta comportando una percezione di velocità massima, di dinamiche, fatti, e anche di scioglimento di nodi. Siamo in un terreno di passaggio da un modo di sentire a un altro.

E’ vero, tutto sta procedendo in maniera molto rapida, ma è come se non ci fosse più tempo, c’è una vocina sottile, quella del nostro Sè profondo, che dice, E’ ora, che aspetti? E’ proprio adesso che meriti la felicità. Non domani, non nella prossima vita, ORA.

Risulta chiaro dunque, che la fretta e la percezione di sentirsi in un’elica o un imbuto, è esattamente quello che ci serve, per modificare, obbligati dal sentirci compressi e non liberi, la nostra vita. Tenendo sempre presente, lo stridore, del tutto normale tra i due diversi tempi – quello interiore, che si muove già libero e su ampi spazi senzaconfini –  e quello della nsotra vita reale e nella materia, che necessita tempi più lunghi, perchè dovremo conservare un enorme rispetto e umilità, rispetto al nostro vecchiokarma.  Karma è ciò che abbiamo impostato nelle nostre vita, senza nessuna colpa, me che è il risultato di ulteriore karma derivante dalle vite precedenti. I nostri pensieri e azioni di ora, puliti e nuovi, potranno a loro volta seminare il nostro presente da domani.

Saturno in Sagittario ha appena iniziato il suo moto retrogrado il 26 marzo, e ci sta dando modo di rallentare e di prendere un respiro dentro questo processo, che negli ultimi mesi aveva raggiunto enorme velocità, unendosi all’altro importante luminare Giove, in Vergine, anch’esso in moto retrogrado, proprio per aumentare il processo di affinamento e discesa dentro il nostro speciale e unico imbuto personale, per andare a sgrovigliare e snodare il bandolo della matassa, e riemergere trasformati.

Inoltre Sole, Mercurio, e Urano saranno a brevissimo in questi giorni a seguire congiunti tutti e tre nel segno dell’Ariete, il passaggio è dunque avvenuto, siamo già nel pieno movimento dell’1, Inizio, e tutto il portale di passaggio tra i due cicli, non solo stagionali, di fine e inizio, sta iniziando proprio da ora. Urano, già da tempo nell’Ariete ci sta traghettando nella nuova Era in cui l’intuizione ci farà da guida.

In tutto questo, la Venere nel segno dei Pesci si congiungerà a Chirone sempre nei Pesci, simbolo planetario della nostra ferita di guarigione, dandoci modo di aprireuna via tramite l’acqua e il sentimento, attraverso la quale, l’energia possa scorrere e fluire nel nostro stretto imbuto apparente, nel canale spazio – temporale, tra il passato e il futuro. Come Alice nel paese delle Meraviglie, nel viaggio ora saremo sempre più esposti ai cambiamenti di visione e prospettiva e questo potrà accadere solamente lasciandoci stupire e traghettare oltre i nostri schemi di reazione abituale, che fanno parte di retaggi del passato.

La massima libertà della nostra mente e visione allargata, è quanto di immenso sta cercando di permetterci l’energia in movimento nell’universo. I transiti di questi anni, sono più che mai evidenti: ci è richiesto il passaggio attraverso la porta – Per accedervi, i nostri canali dovranno essere ripuliti da ogni scoria e pre-concetto risalente a schemi di difesa che abbiamo dovuto attuare per difenderci.

E’ il momento di liberarcene. Senza paura addentrarci nel viaggio ardito e meraviglioso nella bellezza e consapevelezza data dalla comprensione di essere i veri responsabili dell’andamento della nostra vita. La stiamo creando noi passo dopo passo, tramite i nostri pensieri, intenzioni e azioni. Non ci resta che vedere tutto questo con la profondità e lucidità dell’accettazione matura e riprendere in mano, ad uno, ad uno, i fili di ciò che desideriamo mutare.

FONTE: http://www.sentieroastrologico.it/diario-astrologico-i-giorni-del/


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