l'alba del sesto sole

IL QUARTO PORTALE 111 (28.01.2017) ED IL NOVILUNIO IN AQUARIO – IL PROCESSO ALCHEMICO DI UNIONE DEGLI OPPOSTI

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Con il 28.01.2017 si apre il quarto Portale 111 – qui il LINK per approfondimenti, mentre alle ore 00,08 UTC la Luna si unisce al Sole a 8° dell’Aquario. In quel momento nel Cielo astrologico tante forze planetarie si trovano in congiunzione, a stimolare la necessità di portare in unità ogni tipo di opposizione.
– Sole e Luna si congiungono sempre al grado ad ogni Novilunio e rappresentano il ciclico matrimonio alchemico per eccellenza tra principio attivo e fecondante maschile e principio passivo e ricettivo femminile. Il segno dell’Aquario è il portatore delle alte vibrazioni telepatiche delle frequenze galattiche, ed ogni volta che si attiva una configurazione astrologica in questo settore zodiacale, essa ha la capacità di collegarci con questo tipo percezioni.
– Chirone, Venere e Marte sono congiunti nel segno dei Pesci, rispettivamente a 22°, 24° e 29°. Essi, nel loro susseguirsi, raccontano la storia di una guarigione. Si tratta della guarigione delle ferite di abbandono, dei traumi legati all’amore tradito, frainteso, illuso, deluso perché frutto di una proiezione che cercava di colmare un vuoto. L’unione di Sole e Luna emana una matrice che si riflette su Venere e Marte, a loro volta archetipi femminile e maschile in una modalità di esperienza relazionale, invitando i due opposti a superare le dualità di linguaggio espressivo e sentimentale. La presenza di Chirone all’interno di questo Stellium permette il salto dal senso di mancanza del lato ombra dei Pesci, alla percezione del divino interiore, che invece è il lato in luce del segno più mistico dello Zodiaco. Così siamo spinti a trovare la completezza e l’integrità anche attraverso l’Altro, grazie a tutto ciò che di opposto e diverso da noi ci viene riflesso da questa fonte di apprendimento. Ciò permetterà di superare il velo dell’illusione nei confronti della lotta che abbiamo sempre combattuto contro noi stessi, contro la nostra storia. Ci potremo accorgere che la lotta sostenuta finora era quella contro le lente forze terrestri, capaci di farci sentire intrappolati in un’infinita stasi. In realtà si trattava del processo di radicamento, a cui è stato necessario sottoporsi per poter ottenere una qualche efficacia in questo mondo, per diventare autonomi e per poterci costruire una vita degna di questo nome.

Dunque l’Altro, il Diverso, l’Opposto, diventa Maestro e non è più percepito come il Nemico. Non per niente l’Ascendente del Novilunio cade nel segno della Bilancia, tradizionalmente connesso con la vita relazionale, ricercatore di un equilibrio, cioè di un’uguaglianza tra gli opposti. In questo segno cade l’Equinozio d’Autunno, quando giorno e notte si equivalgono ed i conflitti vengono azzerati nel processo di morte affrontato dal Sole in autunno, così che una minor quantità di luce smorzi i toni e ci porti alla quiete.

Un’altra congiunzione è presente in questo Cielo da 111, ed è quella che vede uniti Mercurio e Plutone in Capricorno, per la gioia di chi segue il Processo Alchemico di trasformazione interiore. Mercurio è il pianeta che governa i 5 sensi fisici, mentre Plutone rappresenta i sensi di percezione profondi, spesso inconsci, empatici e viscerali. Possiamo immaginare che i due Archetipi si sovrappongano, dove Mercurio diventa una chiave di espressione della spinta interiore che Plutone porta in evidenza. I cinque sensi allora si affinano in questa congiunzione tra Mente Vigile e Occhio Psichico, ed il corpo intero diventa una sensibilissima antenna ricettiva. Plutone e Mercurio sono due ottave dello stesso canale percettivo, dove Plutone è il lato ombra e Mercurio quello in luce, senza dare connotazione negativa o positiva a queste qualità, ma indicando la loro posizione rispetto al mondo esterno. Plutone colloquia con i sé profondi, Mercurio trasporta quei dialoghi nel mondo conscio ed in base ad essi modula una rifrazione di sfumature che manifestano i nostri colori.
Questa congiunzione nel segno del Capricorno appartenente all’Elemento Terra stabilisce una serie di parametri precisi per tutte le nuove frequenze che si stanno attivando e si sono attivate in questo mese potente, nuovo, congelato nel suo freddo diamantino, e per questo adatto a contenere e a dare forma all’invisibile.
Fare pace dentro diventa il flusso naturale. Permettere che le vecchie ferite che ci fanno reagire si possano rimarginare, così che emanino il profumo della saggezza d’amore, diventa l’urgenza. Così raggiungiamo la pienezza di sentirci bene dentro il nostro corpo e dentro la nostra vita.
Stefania Gyan Salila
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