Cammina Nel Sole

l'alba del sesto sole

IL SENSO CHE ATTRIBUIAMO ALLA VITA di Daniela N. Cassese

| 0 commenti

dott-emilio-alessio-loiacono-medico-chirurgo-segreto-vivere-bene-guardare-cose-diversa-prospettiva-dieta-chirurgia-estetica-roma-cavitazione-pressoterapia-grasso-linfodrenante-dietologo

Dal principio alla fine della nostra esperienza in Vita, compiamo un percorso, e di questo costruiamo anche un immagine, mentre procediamo, come un puzzle, che rappresenta una risposta alla ricerca del senso che gli attribuiamo. Credo di aver iniziato la mia ricerca, da quando all’età di 3 anni, dal finestrino di un aereo, vidi per la prima volta un’immensa distesa d’acqua, dal colore blu. Mi raccontano, che rimasi meravigliata, affascinata, quasi ipnotizzata dalla quella vista, al punto che non smisi di sussurrare la parola “mare”, con immensa gioia, per tutta la durata del viaggio. Tutto ciò per dire, che la REALTÀ in cui siamo immersi, non è per nulla scontata che ci sia, e che sia così, come i nostri occhi sono in grado di percepirla, al contrario dovremmo esserne sorpresi, farci al riguardo delle domande, perché vi assicuro che, è assolutamente “strano” il fatto di non porsele. È come se ci trovassimo all’interno di un TEATRO, esiste la scenografia, ci sono i personaggi, abbiamo anche dato nomi, titoli..a tutto..ogni cosa è al proprio posto. Ma..ci siamo chiesti sul serio, a cosa serve questa “Grande Opera”?!? Quando lo fai ti rendi consapevole, innanzitutto che in questo enorme “teatro”, non ci sono le PORTE di entrata e uscita, nemmeno quelle d’emergenza!!! Realizzato questo, capisci anche che nessuno..e ripeto nessuno, è andato o andrà mai da qualche parte, fuori da qui. Bene..nel momento in qui ci sei dentro, e ti svegli, per la società cerchi di sembrare indifferente a tutta la messa in scena, ma con scarsi risultati, spesso poco piacevoli, e lavori perche’ altrimenti non sopravvivi, oppure fai come la maggior parte della gente, che lavora altrettanto, ma è anche completamente anestetizzata e capace di difendere con le unghie e con i denti, le illusioni a cui non può rinunciare, preferendo non accorgersi e/o dimenticare, al costo di annullare la propria individualità a favore di un’ “OMOLOGAZIONE” forzata, e solo apparente. L’aver descritto questi due tipi di comportamento, non ne fa sorgere la diversità, in quanto ad ogni modo, entrambi stanno comunque recitando, negando ciò che in verità sono, la vera natura, per proteggere la “persona”, la MASCHERA. Il punto è, che il valore a cui diamo all’Esistenza, va aldilà della pochezza con cui la gestiamo, vivendo da AUTOMI. L’ ESISTENZA, dovrebbe trascendere dal morboso desiderio delle cose materiali, dall’accumulo e dall’uso inutile di denaro, dal significato che diamo all’Amore, rendendolo motivo e giustificazione di atti violenti e malsani..A TUTTI I LIVELLI. Per finire…rimanendo fuori dal “grottesco”, che è il modo in cui di solito metto in evidenza immagini e parole su certi argomenti, mi limito esprimendo che: VIVERE E PARTECIPARE ALL’ESISTENZA, È UN’OPPORTUNITÀ, UN CAMMINO DI TRASFORMAZIONE, DI EVOLUZIONE, È UNA SCUOLA, “UN TEST”…E VA VISSUTA, IMPIEGANDO LE BREVI PAUSE COME UNA RICREAZIONE..MENTRE LE ORE DI LEZIONE, OGNI ESAME..VANNO AFFRONTATI CON UN UNICO OBBIETTIVO, AI FINI DELLA VITA STESSA..STUDIARE PER RITROVARSI, OGNUNO ALLA PROPRIA RICERCA DI SE, PER DIVENTARE, NON AUTOMI CHE GIOCANO A FARE LA PERSONA, MA “UMANI”.

Daniela N.Cassese

Pagina FB di Daniela : https://www.facebook.com/Creatori-di-Universi-176010005755411/?pnref=story

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: