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IL VALORE DELLA VITA ovvero come il Vero Sè doni gioia e la sua negazione porti malattia

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La maggior parte delle persone non capisce ancora che i propri sintomi a livello fisico corrispondono ad un malessere sul piano emotivo, mentale e spirituale.

Pur rendendosi conti di avere una vita che non li soddisfa e non corrisponde alle proprie inclinazioni, cercano di rimanere in quella situazione in modo più confortevole. Magari si lamentano e non capiscono come mai gliene succedano di tutti i colori, danno la colpa alla sorte, al destino, alla sfortuna, alla mamma, al papà, alla moglie o al marito, e poi rimangono lì. Perchè non prendono neppure per un attimo in considerazione il fatto che, quella vita, inconsapevolmente, l’hanno creata loro.

Avere ricevuto un “imprinting” familiare, aver sofferto per qualcosa che poi l’inconscio ha, abilmente, rimosso, è diventato, invece, per altri, qualcosa su cui “lavorare su”. Tanti, per fortuna, hanno compreso che, indipendentemente da ciò che è accaduto in passato, la responsabilità di questa vita è propria, è personale.

Ecco, questo è il punto, abbiamo ricevuto il dono della vita, o abbiamo scelto di incarnarci di nuovo (a seconda di come uno veda le cose) per mettere a frutto questa possibilità, per farne qualcosa di buono, che valga la pena.

Tutti attraversiamo una fase di ribellione, prima o poi, e, successivamente, ci sono diverse possibilità, vediamone qualcuna:

  • quando ritieni di essere arrivato all’età adulta entri, senza nemmeno accorgertene, nel solco che era stato tracciato per te, o nel ruolo svolto nella vita da tuo padre, o da tua madre. A volte te te accorgi, e ti chiedi come sei finito a fare proprio ciò che, dicevi, non avresti mai fatto, e poi vai avanti. Diversi sintomi ti accompagnano, ma non se ne riesce a capire la causa.
  • non ti senti compreso, accolto ed amato a sufficienza, quindi decidi inconsciamente: “Adesso vi faccio vedere io!”. Ti impegni nel tuo lavoro e nella vita per diventare il più bravo, il più bello, il più ricco, il più stimato, il più riconosciuto e rispettato. Elargisci doni ai tuoi familiari, dai loro quello che non hanno mai avuto, giusto per dimostrare loro: “Avete visto? Ecco cosa sono capace di fare!”. Ti senti stanco e stufo, ma non sai come fare ad uscire da questo ruolo, che succhia tutte le tue energie. Non ricevi quello che speravi, anzi, non sei mai soddisfatto, e non capisci bene il perchè.
  • ti ribelli e ti auto-distruggi, attraverso dipendenze pericolose per te e per la tua salute. Può essere droga, ma anche videogiochi, fumo, gioco, alcool, cibo, sesso deviato o altro. Scendi sempre più la china, senza rendertene conto.
  • ti accorgi che c’è qualcosa che non va nella tua vita, ed inizi a leggere, a frequentare qualche corso, ad investire nella tua crescita personale. Vuoi capire come mai stai così. Vai da qualcuno che ti possa aiutare, cerchi maestri o terapisti, che siano più avanti di te nel cammino, e li segui, fino a quando la tua vita si trasforma, inesorabilmente, in quello che vuoi tu. Continui da solo, gustandoti le esperienze, mettendo a frutto ciò che hai imparato, diventando tu stesso un faro ed una guida per altri che cercano il cambiamento.

Spesso la chiave di volta è una malattia, che costringe a prendere atto che la vita che si sta conducendo è nociva. Non avendo ascoltato il proprio richiamo interiore, si è costretti ad ascoltare il medico, che prescrive aria aperta, lunghe camminate, periodi di riposo, alimentazione sana, soggiorni al mare o in montagna, tranquillità e serenità.

Si può ignorare, lo stesso, la voce che dice che qualcosa non va, e continuare così, per quello che rimane da vivere. Fino a quando una malattia più grave non porta alla luce la verità di una vita sprecata, nella quale non si è potuto, o meglio, voluto, fare i passaggi necessari ad uscire dal solco del destino già tracciato, per scriverne un altro, del tutto nuovo.

Quando senti il richiamo della tua Anima e lo ascolti, la direzione della tua vita cambia. Puoi essere felice solo scegliendo di seguire ciò che fa parte della tua Missione, ciò che ti corrisponde, ciò che ti nutre e fa gioire la tua Anima.Non ci sono vie di mezzo nella strada verso il proprio Vero Sè, quello che è stato ignorato dai genitori e che, ad un certo punto, tenta il tutto per tutto, pur di potersi manifestare. 

Molti sono coloro che raccontano quanto una malattia li abbia costretti a cambiare rotta, un sintomo ad allontanarsi da luoghi di cui erano allergici, da situazioni impossibili da sostenere e come, nel cambiamento, abbiano scoperto il modo di vivere che più gli appartiene.

Tanti sono quelli che si arrendono, che non lo ritengono possibile, che rinunciano a dare valore a questa vita, che si trascinano in qualche modo, fino alla morte, con tristezza, rancore, rabbia e inquietudine. La loro Anima li costringerà a tornare, probabilmente, per ripercorrere gli stessi passi, fino a quando non troveranno il coraggio di cambiare rotta e realizzare il proprio Vero Sè.

Ma sempre di più sono coloro che scelgono di dare valore a QUESTA VITA. Che vogliono viverla davvero, fino in fondo, istante per istante. Riconoscendola come unica, preziosa, straordinaria!Sono persone che hanno il sorriso negli occhi e la gioia nel cuore, anche quando piove, anche quando le cose non vanno come vorrebbero. Perchè hanno capito il valore di ogni singolo respiro, della terra sotto i piedi, del verde dei prati, dell’azzurro del cielo. E sanno che, queste cose, nessuno potrà togliergliele, mai.

Sanno vedere i doni che ricevono continuamente, per il fatto di essere vivi. Sanno aiutare chi ha davvero voglia di trasformare l’esistenza; brillano come una fiaccola sotto il moggio, come un faro nella notte; illuminano la via per chi cammina nella stessa direzione.

Hanno scoperto il proprio Sè e gioiscono di continuo nel sentirlo vivere davvero.

FONTE: http://valeriapisano.com/


Estasi. Il Sé superiore in Azione

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