Cammina Nel Sole

l'alba del sesto sole

LASCIA ANDARE I SENSI DI COLPA, IMPEDISCONO LA VITA di Georgia Briata

| 0 commenti

Di cosa sei colpevole? 

Per cosa continui a punirti? Per cosa continui a pagare, Anima antica? 

In nome di quale patto continui a rimandare la tua missione? 

Sotto lo sguardo di quale padrone, di quale autorità, ti tieni lontana da ciò che ti spetta e dalla tua vera identità?
Osserva cos’è avvenuto di vita in vita.
Osserva la tua famiglia dal punto dell’eternità.

Di generazione in generazione ogni bambino della tua linea di sangue, ha visto sua madre sacrificarsi, ha visto suo padre sacrificarsi, venire piegati dal peso del lavoro, rinunciare a troppo, talvolta a tutto. Oppure no, ma questo è quello che a quei piccoli occhi, a quel piccolo cuore sembrava.

Ogni bambino si è sentito in colpa per quel sacrificio.

Ha provato vergogna, per essere la causa di quel dolore.

Ha dovuto decidere che l’unica cosa che poteva dare per essere all’altezza di quella mamma perfetta, di quel papà perfetto, di quel sacrificio, era la sua vita.

E così, generazione dopo generazione, ogni bambino che nella tua famiglia ti ha preceduto, ha preso su di sé il peso e la vergogna del sacrificio di sua madre, del sacrificio di suo padre e ha deciso di sacrificare la sua vita per loro, come loro hanno fatto per lui.
E così hai fatto tu.

Per amore, si, ma li hai anche tanto odiati sai?

<<Perché sei così perfetto? Perché ti sacrifichi per me? E’ un peso troppo grande, una colpa troppo grande, il tuo sacrificio, il tuo dolore.
Non sarò mai all’altezza del tuo onore.
Non sarò mai all’altezza del tuo amore>>.

Questo hai pensato.

<<Ti odio, perché ti si sacrificato per me? Perché mi hai buttato addosso questo peso, questa colpa, questa vergogna? Sono troppo piccolo, non ho niente da dare per sdebitarmi, per essere all’altezza di quello che fai per me.

L’unica cosa che posso fare è sacrificare la mia vita per te, come tu l’hai sacrificata per me>>.

E così, per ogni volta in cui sei stata felice, ogni volta in cui hai realizzato qualcosa per te, ogni volta che ti sei messa in mostra o in cui sei stata elogiata, una voce dentro di te ha urlato silenziosa:

<<Non è vero! Non sono così! Non sono brava, mi devo solo vergognare, mia madre si è sacrificata per colpa mia, mio padre si è sacrificato per colpa mia, non merito niente, non valgo niente.
Se le persone potessero sapere come sono in realtà, se sapessero che per colpa mia mio padre, mia madre, sono costretti a soffrire, capirebbero che sono solo una delusione, un fallimento, un impostore>>.

Quella voce silenziosa, quella parte bambina di te sepolta nel tuo inconscio dal peso della vergogna e del senso di colpa, ha iniziato a punirsi, a punirti.

<<Devo punirmi. Devo umiliarmi. Se sono felice manco di rispetto alla mamma, manco di rispetto al papà, che si sono sacrificati per me. Solo così posso sdebitarmi, solo così posso avere il diritto di vivere, solo così: Devo sacrificarmi>>.

Da quel momento il tuo destino è cambiato e nonostante qualunque sforzo niente mai avrebbe potuto essere sanato.

Si, da quel momento il tuo percorso è stato ipotecato, il tuo avanzare è stato segnato sai?

Questo l’incantesimo:
<<Per avere il diritto di vivere, solo guai>>.

E così qualcosa che si muove nella tua ombra, nella parte più buia e profonda di te, distrugge tutto quello che c’è.

Se la ascolti la puoi udire, la puoi percepire nel silenzio della notte, nel pianto che ti invade, nell’urlo che ti sale. E’ quella parte di te che in fondo prova soddisfazione, quasi una liberazione, un’espiazione, ogni volta che le cose vanno male, che le aspettative vengono tradite, che la vita ancora una volta ti punisce.

E quella vergogna che provi… ti fa detestare tuo padre, ti fa odiare tua madre.

Ti hanno gettato addosso il peso di un gesto così grande, così perfetto, che sai non ripagherai mai. Potevi solo demolire la loro immagine, la loro perfezione nella fotografia dentro di te, perché nessuno può essere perfetto così, non tu, non sei capace di fare di più.

E quella parte bambina è li, dentro di te, che si punisce in continuazione, che ti fa mangiare troppo, che ti fa bere, che ti fa fumare, che ti costringe a sacrificarti per tutti, a prendere su di te i pesi di tutti e di tutto, che ti vorrebbe diversa, che ti fa dire o fare le cose sbagliate, ma giuste per far crollare le cose con le persone amate.

Basta Anima antica.

Basta!

Addio Sensi di Colpa
Come liberarsi della paura grazie al perdono

Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere

€ 6.9

 

Ti sei punita abbastanza, hai pagato abbastanza, hai sofferto abbastanza.

Non hai nessuna colpa!
Non hai mai fatto niente di male!
Non avresti potuto essere diversa, non avresti potuto essere migliore, non avresti potuto essere più brava.
Non avresti potuto essere o dare di più.

Non è mai stata la verità, ancora una volta è sempre stato solo un inganno della mente.

Tua madre, tuo padre, non si sono sacrificati per colpa tua.

Non esiste colpa.

Non esiste vergogna.

Hanno scelto il loro destino, hanno scelto la loro vita.

Hanno usato te per espiare quella colpa che a loro volta avevano preso su di sé.
Leggi con molta attenzione, leggi la verità:

I tuoi genitori non si sono sacrificati per colpa tua, no.
Tua madre, tuo padre, si sono sacrificati per poter pareggiare il debito che credevano di avere verso i loro genitori.
Si sono sacrificati per riuscire a reggere il peso della vergogna e del senso di colpa che credevano di dover portare.

E grazie a te si sono sentiti meno colpevoli.
Grazie a te si sono sentiti meno inadeguati.
Grazie ai sacrifici che hanno fatto per te, si sono sentiti meno indegni.

Grazie a te.
Finché non hai creduto di dover togliere loro quel peso.
Finché a tua volta non ti sei sentita in colpa e non hai cercato di farti carico del loro fardello, togliendo loro di nuovo l’onore.

Se mai nel loro cuore ti hanno incolpato di qualcosa, non è per essersi dovuti sacrificare per te, ma per non essersi potuti sacrificare abbastanza.
Abbastanza per tornare ad avere diritto di vivere.
Abbastanza per smettere di provare vergogna.

Comprendi quello che stai leggendo?

Tu non sei stata la ragione per cui i tuoi genitori si sono sacrificati, Anima antica.
Tu sei stata la ragione grazie alla quale i tuoi genitori hanno, almeno in parte ritenuto di essere degni di amore. Finalmente.

Ed è stato così finché non hai iniziato ad impedir loro di aiutarti.
Finché non hai iniziato a sentirti in colpa anche tu.

Vedi in quale grave errore, in quale grave inganno della mente, in quale grave fraintendimento eri caduta?
Credevi di essere colpevole.
Non sapevi invece che stavi salvando.

E’ ora di interrompere questo incantesimo, questa maledizione che ha intossicato la tua famiglia, il tuo albero, generazione dopo generazione.

Tu sei qui per portare pace, per portare vita, per portare l’amore lì dove si era persa la dignità, dove la libertà era finita.

I tuoi genitori hanno deciso.

Hanno deciso di avere te, non importa se era una gravidanza cercata, se era una gravidanza voluta, hanno fatto la loro scelta. Hanno fatto quello che per natura deve essere, si sono presi cura di te, perché i grandi danno e i piccoli possono solo prendere. Questo è ciò che porta ordine in ogni cosa.

Dimmi, a cosa serve il tuo sacrificio ora?

Quante altre vite devono essere sacrificate ancora?

No. E’ giunto il momento che questa morte giunga alla fine, è il momento che la vita torni a fluire, che l’amore e non la colpa, ti torni a nutrire.

Cara madre, caro padre,

ho compreso che se continuo a sabotarmi, 
se continuo a sacrificarmi e a punirmi, 

lo faccio per esservi fedele, 

ma oggi so che posso lasciare andare questo fardello che non è il mio,

perché voi avete deciso per la vostra vita,

non io.

Mi dispiace se avete sofferto, se vi siete sacrificati, 
ma non è colpa mia.

Non sono io che posso rimediare, 
non sono io che devo pagare,

non sono io che mi devo ancora una volta sacrificare.

Cara madre, caro padre,

vi ringrazio per tutto quello che mi avete dato, 
lo porterò con me nella vita e ne farò qualcosa di buono, 
ma da adesso in poi posso andare avanti da solo.

Cara madre, caro padre,

io vi libero

e mi libero.

E’ fatto.

E’ fatto.

E’ fatto.

La maledizione è finita, posso andare ora innocente e felice incontro alla mia felicità.

Posso ora finalmente aprirmi alla vita.

Clicca qui e vai alla pagina facebook

Se ti serve un supporto per comprendere la LEGGE di ATTRAZIONE e come funziona e per ricordare e Realizzare il Sogno della tua anima, clicca QUI: the DREAM coaching

I MIEI LIBRI
RICORDATI CHI SEI ANIMA ANTICA – come onda che ritorna al mare di Georgia Briata

Questa è la storia del viaggio umano che l’Anima antica fa di vita in vita per ricordarsi di Sé. Madre Terra si sta Risvegliando e noi con lei ed è di questo tempo in cui viviamo che il libro parla, del tempo del compimento, ma racconta di mutamenti interiori comuni alle anime risvegliate di tutti i tempi. Questo libro è per te Anima antica, per il coraggio di essere tornata.
Clicca qui e vai alla scheda del libro per acquistarlo o saperne di più.



IL GUSTO DELL’ANIMA – Diario di viaggio e di un sogno di Georgia Briata
Questa è la storia del Risveglio di un’Anima, la mia. Lo scoprire che la vita che facevo non mi apparteneva, i turbamenti, il cercare di comprendere lo scopo della mia esistenza e chi sono veramente. Fino ad arrivare, finalmente, a Realizzare il vero Sogno della mia Anima. Spero che le mie parole siano di conforto quando la fiducia vacilla.
CLICCA qui e vai alla scheda del libro per acquistarlo o saperne di più

BASTA IL MARE di Georgia Briata

sensi di colpa e la vergogna che impariamo da bambini ci fanno dimenticare i nostri sogni e il nostro valore. Le parole di questa favola per adulti vogliono aiutarti a ritrovare la strada per la felicità, per l’innocenza e per la libertà di essere te stesso. Ed ancora di più vogliono aiutarti a sognare di nuovo.

CLICCA qui e vai alla scheda del libro per acquistarlo o saperne di più

Fonte : http://www.iosonoilmiobuddha.it/2017/05/lascia-andare-i-sensi-di-colpa-anima.html

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: