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L’AURA E I CORPI SOTTILI

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Si sente spesso parlare di aura, di corpi energetici e di molto altro ancora; ci tengo a fare un po’ di chiarezza in merito.

Il nostro corpo fisico è solo una infinitesima parte di ciò che in realtà siamo, ma allo stesso tempo è la manifestazione più concreta e visibile di una perfezione non visibile all’occhio umano e agli altri sensi che si manifesta in altri corpi di cui siamo composti. L’immagine che segue mette in evidenza sia il corpo fisico che i sette  corpi sottili che compongono l’aura, dove ogni corpo sottile corrisponde ad un chakra specifico (vedi medesimi colori).

 

 

Che cos’è l’Aura?

L’uomo oltre ad essere composto di carne, ossa, organi e cellule, in realtà è anche costituito da altri corpi sottili o energetici che prendono il nome di “aura“. L’aura è un campo elettromagnetico che si espande verso l’esterno ed è un prolungamento del corpo umano a livello energetico e non percepile dall’occhio umano e dai sensi principali (salvo alcuni individui che sono in grado di vedere e leggere l’aura). Questo termine però è stato spesso usato in molti contesti in maniera erronea ed è stata creata parecchia confusione a riguardo, infatti molto spesso si pensa che l’aura sia semplicemente una e in particolare che sia una radianza del corpo fisico. Andiamo ora a vedere in dettaglio quali sono i corpi sottili di cui è costituita.

 

I corpi sottili

Le dottrine metafisico-esoteriche definiscono genericamente corpo sottile ogni tipo di struttura extracorporea che convive con la struttura fisica, e di cui ogni essere vivente è dotato. Le terapie che utilizzano il concetto di vibrazione, come l’omeopatia, i fiori di Bach e il suono, si propongono di agire su questo tipo di struttura.

corpi sottili sono campi energetici originati dagli stadi di coscienza, addensamenti di energia che si formano per nucleazione e condensazione della sostanza eterica dell’universo. Tutti noi ne siamo composti ed è per mezzo di essi che possiamo fare esperienza degli stati di coscienza ed esplorare le diverse dimensioni dell’esistenza. La concentrazione di questi campi energetici porta, infatti, alla formazione di campi più densi che possiamo definirecampi energia-materia o onde di energia-materia. Ancor prima che la nostra anima si incarni in un corpo fisico, siamo dunque costituiti da una stratificazione di campi energetici interconnessi e comunicanti tra loro.

 

L’uomo è costituito da diversi corpi sottili (campi energetici) a partire dalla parte più fisica fino ad arrivare alla componente più divina.

 

Il corpo fisico

È il campo elettromagnetico più interno e vicino alla materia. Esso permette alla materia vivente di esprimere la sua forma e di costituire un’estensione energetica naturale, che si protende oltre i confini fisici ben definiti.

Le funzioni del corpo fisico sono strettamente legate agli aspetti più materiali e concreti (fisici-biologici) dell’esistenza umana che permettono all’individuo la sopravvivenza sul piano materiale e terreno. La parte più esterna del corpo fisico che prende il nome di aura ha la stessa funzione di una membrana cellulare e serve a  mettere in comunicazione la materia vivente con il mondo che si trova all’esterno.

La funzione principale dell’aura è quella di assorbire tutte le energie provenienti dall’ambiente esterno e da altri esseri umani, per cui possiamo paragonarla ad una spugna. Questa funzione è molto importante ma allo stesso tempo può essere nociva se non regolata in modo corretto, dal momento che possono essere assorbite anche energie disarmonizzanti.

Quando un essere vivente cessa la sua attività biologica ma in quel momento si trovava in uno stato di ottima salute, la sua aura permane ancora dopo che è stata dichiarata la morte clinica. Invece in caso di malattia che conduce alla morte, l’aura inizierò ad assumere un colore scuro e, in alcuni casi si dissolve prima ancora della morte clinica.

 

Il corpo eterico

È un campo elettromagnetico che si può estendere di circa  3 cm dal corpo fisico e puo’ essere vista dalla maggior parte delle persone in quanto è la parte più densa delle aure. Sicuramente molti di voi avranno già provato ad osservare una persona sfuocando la vista e avrete notato sia sulle spalle che intorno alla testa una nebbiolina che varia dal colore grigio al blu; ecco questo è il corpo eterico che mostra lo stato di salute del corpo fisico della persona che avete di fronte in base alla sua densità e spessore.

L’aura del corpo eterico viene alimentata dalla milza il cui compito è quello di ricevere il prana e diffonderlo in tutto il corpo e agli organi vitali attraverso i chakra splenici (situati tra milza e pancreas, e sul fegato; il compito di quest’ultimo è quello di eliminare le scorie eteriche in eccesso).

La foto che vedete sotto mostra come il corpo eterico (in questo caso di una foglia) permanga nella parte superiore anche dopo la morte del corpo fisico.

Il corpo emozionale

Il corpo emozionale è il secondo dei sette campi energetici che compongono e circondano la materia vivente. Esso è un campo molto instabile e soggetto a continue mutazioni sia dovuto all stretta contiguità con il corpo fisico sia perchè è strettamente collegato alle emozioni dell’individuo, che come ben sappiamo sono in costante movimento. Oltre a manifestare tutte le emozioni, le paure, i desideri esso è anche un riflesso della nostra parte inconscia.

Questa aura avvolge il corpo eterico e quello fisico estendendosi per circa un metro e mezzo dal corpo eterico ma senza seguirne tutti i contorni. L’elemento fisico che rappresenta il corpo emozionale è l’acquain quanto essa è in continuo cambiamento della sua forma proprio come lo sono gli stati emozionali.
Questo campo è come uno specchio di tutta la nostra vita affettiva, della nostra personalità e del nostro carattere, infatti in caso di malumori e disarmonie emozionali esso assumerà dei colori scuri.

Il corpo mentale

Il corpo mentale è quell’aura che è in grado di manifestare tutte le funzioni che sono più connesse alla parte psichica dell’essere umano. Esso è in grado di regolare sia le funzioni neurobilogiche che quelle “meta-biologiche“.

Oltre ad effettuare scambi di energia con le sinapsi, questa aura è costituita da energia psichica allo stato puro originata direttamente a livello psichico dalla coscienza universale oltre che da segnali psichici provenienti dallo spazio circostante che vengono captati e ritrasmessi dal corpo mentale, questo processo avviene spesso in maniera del tutto inconsapevole.

Il corpo mentale oltre a generare il pensiero è in grado di manifestare degli stati psichici particolari e “superiori” quali la telepatia e le forme-pensiero, strumenti comunemente utilizzati in natura anche dagli animali. Se avete ben presente quando gli uccelli si muovo in stormi, repentinamente effettuano delle virate di gruppo tutti in sincronicità perfetta nel medesimo istante; ecco questa è una forma di pensiero telepatica.

 

Il corpo astrale

Il corpo astrale si espande fino a 30 cm dal corpo fisico e si puo’ percepire come un fluido omogeneo di luce di diversi colori. Questo campo racchiude tutte le emozioni come gioia, dispiacere e mostra il grado di sensibilità nei confronti dei rapporti con gli altri. Ecco ad esempio un’aura astrale di colore scuro e di consistenza densa mette in evidenza desiderio di solitudine,  vulnerabilità affettiva e chiusura del cuore; a differenza un’aura astraleben sviluppata ed equilibrata dona la capacità di percepire tramite la sensibilità gli ambienti e le persone con cui si interagisce, di avere rapporti duraturi e di ottima qualità, di estendere l’amore ad ogni aspetto della propria vita. L’aura astrale è considerata il ponte di passaggio fra il mondo fisico (visibille) e quello spirituale (invisibile).

 

Il corpo spirituale

Quest’aura è la sede del nostro Sé Superiore. Essa costituisce la nostra essenza spirituale che è rappresentata dall’anima nei suoi sette aspetti divini, qui infatti è contenuto tutto il ciclo della nostra evoluzione, ovvero il nostro destino.

Noi non siamo altro che entità animiche incarnate in un corpo umano per vivere un’esperienza terrena ma su un piano spirituale, questo processo ha la durata di tutto il ciclo di incarnazione (che può ripetersi diverse volte) fino ad arrivare al processo finale di ricongiugimento con la fonte divina.

 

Il corpo divino

Il Corpo Divino non conosce ne spazio ne tempo ed è l’ultimo dei corpi sottili di cui siamo in grado di avere una piena consapevolezza e padronanza per tutta la durata della nostra vita terrena. La sua funzione è quella di metterci in diretto contatto diretto con Dio e gli angeli quindi di fare da ponte tra il mondo terreno e quello spirituale.

Questo contatto non avviene direttamente tramite l’energia psichica, come accade nel caso delle canalizzazioni o delle percezioni di alcuni medium, ma bensì è l’energia angelica e l’amore incondizionato che si manifestano interamente come verità interiore; questa condizione consente l’unione tra il proprio Sé e l’amore Divino.

 

Il corpo causale

Il corpo causale si estende fino a 100 cm dal corpo fisico, assieme al corpo spirituale e a quello Divino, rappresentano la trinità di Dio. Esso è un campo di energia dalle vibrazioni molto elevate a forma di guscio d’uovo  e contiene informazioni sulle vite passate, il colore che lo contraddistingue e quello oro. L’unica differenza rispetto agli altri due corpi sottili (spirituale e Divino) è che in questo caso non è possibile averne piena consapevolezza per tutto l’arco della nostra vita terrena, anche se chiaramente quando una particolare condizione viene vissuta attraverso di esso i nostri sensi e le nostre memorie ne conservano una traccia di questostato superiore di coscienza.

La condizione di beatitudine (sperimentata dal Buddha, da Yogananda e da molti altri maestri spirituali) puo’ essere percepita nella zona posta sulla sommità del capo – nota anche come settimo chakra – che è il  centro energetico di collegamento tra il mondo terreno e quello spirituale. Cosa accade quando si percepisce questa sensazione? Si avverte una pace infinita ed una totale unione con Dio e l’infinito, in parole semplici è come se una cascata di energia di amore fluisse dalla nostra testa inondando tutto il nostro essere. Questa sensazione di Estasi molto nota a tanti Santi e nel Buddismo tibetano è un’esperienza talmente forte e unica che una volta raggiunta, è impossibile dimeticarsene.

 

I colori dell’aura

Ogni aura oltre ad avere una funzione specifica è caratterizzata da un suo particolare colore come potete notare nell’immagine seguente:

 

 

Ad esempio la prevalenza del colore rosso mette in evidenza stati emozionali di tensione, rabbia e paura ma potrebbe anche bensì rappresentare la prevalenza di amore e passione; mentre il colore blu rispecchia uno stato di quiete, fede e rilassamento.

Per fortuna che oggi nella nostra epoca sono davvero poche le persone che sono in grado di distinguere i colori delle aure, perché tale condizione potrebbe essere di notevole vantaggio e potere sugli altri, dove molti potrebbero cercare di abusarne e trarne profitto per i propri scopi. Il colore dell’aura è uno specchio di tutti i pensieri, buoni o cattivi, riflettendo i colori e le vibrazioni del Super-Io.

Nota di Cammina nel Sole : il sito da cui è tratto questo articolo è davvero molto particolare unisce un messaggio di benessere corpo -mente- anima semplice …profondo e consapevole ad un impronta spirituale molto forte  ed è alla portata di tutti ve ne consiglio la visione 🙂 qui sotto   i link di riferimento

Fonte : https://direzionebenessere.com/laura-e-i-corpi-sottili/

Pagina FB :https://www.facebook.com/viadelbenessere2/ 

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