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L’imminente riconnessione galattica

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De Rouvroy: L’Imminente Riconnessione Galattica

Traduzione a cura di Sebirblu.blogspot.it

L’Imminente Riconnessione Galattica 
Il passaggio alla quarta o alla quinta dimensione (4D e 5D) sarà, per la nostra Umanità, l’occasione di grandi riunioni con la nostra Famiglia galattica originale. Si tratterà infatti di ricongiungimenti e non di una prima presa di contatto.
Esseri della Comunità Galattica sono già venuti più volte sul nostro Pianeta al fine di trasmetterci una parte della loro Scienza. Purtroppo queste conoscenze,  sino ad oggi,sono sempre state requisite e sottratte dall’Élite che continua a controllare il genere umano.
Ma ormai, niente potrà più impedirci di riappropriarci di ciò che i Galattici chiamano”Il Nostro Regno” che è anche la nostra patria comune d’Origine.
L’elevazione progressiva della nostra Coscienza dallo stato di egoismo a quello della compassione (4D), all’Amore incondizionato (5D), è la leva che utilizzeranno le nostre Guide della Grande Comunità per condurre la loro Missione d’assistenza fino al suo termine.
Il programma che hanno messo a punto funziona come un meccanismo ad orologeriain cui il movimento di ciascuna rotellina influisce e determina quello dell’insieme. E questa volta, tutto è orchestrato in maniera tale che nulla può essere vanificato.
La Terra non è soltanto un pianeta fisico. È un grande Essere che vive e vibrasimultaneamente su molteplici bande di frequenza dove la 3D occupa un posto, sommato tutto, molto limitato. Questi livelli vibratori si sovrappongono un po’ come gli strati di un  millefoglie.
Le dimensioni non si limitano a cinque, né a dieci o dodici. Ne esistono in realtà migliaia, per non dire miriadi. (Esistono infatti innumerevoli sotto-piani diversi; ndt).
Josephine Wall – Multidimensionalità

Spesso d’altronde, ci capita di percepire a nostra insaputa dei messaggi e delle informazioni provenienti da livelli molto al di là della quinta dimensione.

Questa costituisce, tuttavia, la soglia a partire dalla quale l’energia si esprime in modo non lineare: non esistono più passato, né presente, né futuro, ma semplicemente delle espressioni multidimensionali dell’Unità Primordiale.
È impossibile per Anime incarnate in 3D accedere direttamente a tale Unità,sarebbero istantaneamente disintegrate.
Mentre al contrario, gli abitanti dei mondi di Luce sono in grado di adattarsi alla nostra densità e alla nostra banda di frequenza. (Condensando le loro energie; ndt).
Quando questo si produce, ne rimaniamo “scossi”! L’Amore che questi Esseri ci portano può rivelarsi un po’ destabilizzante! Il caso si verifica specialmente in presenza di Entità di livello Angelico.
Quando la loro energia ci tocca, accarezzandoci, la soavità è così dolce, così squisita e coinvolgente che ci si sente come aspirati da una sorta di “ebbrezza da altitudine”, da cui è estremamente difficile ritrarsi.
Siamo a nostra insaputa guidati dalla nostra nascita (Cfr. QUI; ndt) non soltanto dai membri della nostra Famiglia galattica, ma da una vera Squadra Celeste di Gerarchie di Luce.

Per comunicare con noi, questi Esseri meravigliosi attendono semplicemente che noi lo si decida. Ci è sufficiente in genere domandare la loro assistenza o chiedere l’aiuto del nostro Angelo custode perché questo si produca effettivamente.

Qualsiasi  espressione  esistenziale  si  manifesta  su  una  gamma  elettromagnetica ed ha necessità di un’onda per esprimersi. È interamente composta da energie che circolano su quella fascia vibratoria.
Consiste in una combinazione alchemica di differenti vibrazioni, di diverse frequenzeche spetta a noi decodificare al fine di poterne prendere i comandi.
La vibrazione più elevata è quella dell’Amore incondizionato, e per questo è anche quella del Mondo degli Arcangeli con cui possiamo connetterci attraverso le nostre preghiere e meditazioni.
Noi attiriamo per risonanza tutto ciò che corrisponde alla nostra emanazione, e vibriamo secondo la Legge di azione-reazione.
Una calamita attrae non il suo contrario, ma il suo complemento. È l’illusione della separatività. L’emisfero destro del nostro cerebro non è l’opposto del sinistro, ma il suo complementare; senza l’altra parte non siamo completi.
L’alto non esiste che in rapporto al basso così come il caldo non esiste che in rapporto al freddo. Anche le tenebre non sono che assenza di luce.

Le religioni sono solo dei riti. Esse non ci insegnano nulla, se non a pregare un Dio esterno o a credere in un’illusione basata su idee assurde. La prova ne è che gli umani continuano ad abbattere agnelli e a massacrarsi tra loro nel nome di Dio.

Dall’Origine, noi siamo tutti delle Emanazioni dell’Assoluto e abbiamo accettato liberamente la nostra sorte condensandoci nella materia. (Cfr. QUI e QUI; ndt). Ora dobbiamo ritornare all’Unità di coscienza frantumando la dualità che ne è seguita.
È  questo  il  cambiamento  di  dimensione.  In realtà,  il  nuovo  paradigma  è  già  lì,dietro al velo opaco che abbiamo costruito nella nostra densità. Ci troviamo in piena trasformazione alchemica, quella in cui ci apriremo ad una visione più ampia della consapevolezza, assisa su una nuova concezione cosmica.
La Terra è un pianeta sperimentale. Noi siamo limitati dal nostro ambiente e obbligati  a  seguirne  le  leggi  fisiche  imposte  dai  quattro  Elementi.
Contrariamente a ciò che supponiamo nella nostra vita quotidiana, non abbiamo ancora la possibilità di scegliere liberamente di andare in tale o tal altro luogo né di incontrare quella o quell’altra persona; qualsiasi esperienza tridimensionale poggia su questa illusione di scelta.
In realtà, non facciamo che attirare le cose o gli esseri di cui abbiamo bisogno per la nostra evoluzione. Nel senso fisico di 3D, siamo noi che ci portiamo da una parte all’altra o facciamo i nostri viaggi.
Sul piano quantico o parallelo, gli oggetti che rispondono alla nostra risonanza si manifestano ai nostri occhi in automatico e le situazioni che corrispondono al nostro stato vibratorio si presentano a noi conseguentemente, all’insaputa della nostra coscienza e senza essere state invitate.

Dato che il caso non esiste, noi non inventiamo mai nulla, perché tutto esiste già simultaneamente in altri piani vibrazionali. Anche i nostri più grandi scienziati non hanno mai creato niente.

Nikola Tesla, il “pioniere” dell’energia libera (cfr. QUI; ndt), non era un inventore, era semplicemente un canale molto brillante. Era stato contattato a più riprese dagli Andromediani e dai Pleiadiani. Ciascuno di noi è portatore e depositario della Conoscenza Universale.
Quando i nostri obbiettivi sono dediti all’interesse collettivo, questa è la prova che siamo stati guidati e ispirati da Esseri che appartengono alle sfere superiori di esistenza, che hanno scelto di servirsi di noi per contribuire alla realizzazione dei progetti che, in realtà, sono i loro e non ancora i nostri.
Gli scrittori non fanno che stilare libri che sono stati dettati loro da individualità che hanno attirato a sé. I grandi compositori non fanno che riscrivere delle musiche che hanno captato nelle dimensioni più sottili.
Beethoven, per esempio, era talvolta avvilito, non a causa della sua sordità ma perché, malgrado il suo genio, sentiva che le sue più grandiose composizioni non erano che delle pallide e insipide imitazioni di ciò che gli era stato dato di percepirenei piani più elevati della coscienza.
Quando gli scienziati presumono di aver realizzato una invenzione importante,depositano a volte un brevetto con lo scopo di proteggere ciò che stimano essere di proprietà loro.
Veramente, non hanno fatto che scoprire un modello che già esiste dall’eternità fuori dallo spazio-tempo di 3D, nell’ambito della Matrice multidimensionale (si chiama Mondo delle Idee; ndt).
Adam Scott Miller

Questo, perché quello che accade a livello quantico, si traduce a livello energetico. È per questa ragione che i più grandi Maestri spirituali non esitano ad affermare che”Tutto ciò che è immaginario è reale”.

La nostra immaginazione è un’enorme riserva energetica dove noi captiamo delle informazioni adeguate alla nostra frequenza. Non inventiamo mai nulla, il nostro mentale si limita ad esprimere dei fattori tratti dalla nostra memoria cellulare(DNA).
Un individuo risvegliato, vale a dire consapevole della Sua Divinità non sente mai la necessità di giustificarsi, perché Egli È, molto semplicemente. Ha raggiunto il Punto Zero. Il suo Cammino Interiore gli ha permesso di rivestire il suo abito di Luce.
Quando abbiamo l’impressione che degli amici si allontanino da noi, ignoriamo che in realtà, siamo noi che ci allontaniamo da loro, poiché i nostri campi energetici hanno cessato di essere compatibili. Non siamo più “sulla stessa lunghezza d’onda”, come si dice spesso.
Ci è indispensabile passare oltre. Non dobbiamo in alcun modo colpevolizzarci,perché sentiamo tutti la necessità di incontrare persone diverse e di sperimentare differenti situazioni per poter continuare ad evolverci. Le separazioni e i divorzi sono talvolta delle benedizioni.
Siamo liberi di attrarre verso di noi colui o colei con i quali potremo vivere in armonia. Abbiamo tutti diritto alla felicità, e se noi siamo incarnati, è per provare che questo è possibile, anche nella terza dimensione.
Il nostro corpo fisico deriva dai nostri genitori umani. In ciascuna incarnazione, noi indossiamo un abito terreno diverso. Ma nella nostra Essenza originaria (Lo Spirito o Monade; ndt) siamo e rimaniamo sempre delle Scintille Divine.
Tutte le conoscenze scientifiche, metafisiche, alchemiche e teurgiche attualmente disponibili sul nostro Pianeta furono importate già da altri sistemi solari della nostra galassia da Esseri Cosmici di cui noi siamo tutti eredi e depositari.

La Terra riunisce tutti i tipi di specie animali e vegetali provenienti da altri sistemi. I gatti, i cavalli, gli elefanti e i cetacei  derivano dalla costellazione di Sirio. Anche altre numerose varietà di fiori e piante sono state portate da Venere (da cui provengono pure le api; ndt) e da Aldebaran.

Le dodici tribù d’Israele menzionate nella bibbia simboleggiano l’Adam Kadmon,l’Uomo cosmico originario che fu un tempo formato ad immagine dei nostri Genitori galattici a partire dagli archetipi delle dodici costellazioni zodiacali che essi avevano importato e poi trasferito, per partenogenesi (vale a dire con la potenza del pensiero; ndt), alle dodici eliche (di allora) del nostro DNA.
Una volta che queste verranno riattivate, permetteranno ai Terrestri di ascendere e ritornare alla loro iniziale Patria Celeste.
Siamo dunque lontani dall’essere delle piccole creature apparse “per caso” nel bel mezzo del vuoto siderale e abbandonate al loro triste destino in un universo ostile,ma dei re e delle regine in esilio che si apprestano a ritrovare la loro Famiglia cosmica.
Le Piramidi Egizie furono edificate dai Kadistu di Orione (gli Architetti Pianificatori) in collaborazione con gli Andromediani e i Centauriani. La teoria di Robert Bauval conosciuta sotto il nome di “Correlazione di Orione” continua ad essere messa all’indice dai sostenitori dell’egittologia tradizionale.
Esiste pertanto una vera connessione cosmica fra le tre più grandi piramidi di Gizah:Cheope, Chefren e Micerino, e le tre stelle della Cintura d’Orione: Mintaka (Delta d’Orione), Al Nilam (Epsilon d’Orione) e Al Nitak (Zeta d’Orione). Per convincerseneè sufficiente paragonare la carta del cielo a quella del delta del Nilo.

I cosiddetti “condotti di aerazione” della camera dei Re nella piramide di Cheopefurono in realtà costruiti in modo da essere orientati verso le stelle circumpolari per ciò che concerne il condotto nord, e verso quelle della Cintura di Orione nel momento del suo passaggio al meridiano, per ciò che riguarda il condotto sud.

L’apertura a nord era destinata a favorire la trasmigrazione dell’anima dei faraoni verso le immutabili stelle circumpolari, mentre quella a sud era uno “stargate” interdimensionale con destinazione Orione.
Malgrado gli sforzi delle nostre Guide, noi siamo stati progressivamente trasformati in schiavi a causa della paura e della diffidenza che le sette religiose e politiche, agli ordini di Belial (demone; ndt), sono riuscite ad instillare nelle nostre coscienze, con lo scopo di distruggere il nostro libero arbitrio ed appropriarsi della nostra volontà.
È per questo che il termine “extraterrestre” continua ancora oggi a fare paura alla maggioranza di noi, ma non più per molto tempo; i giorni di dominio di questa governance  abbietta  sono  ormai  contati.
Alcuni tra noi, specialmente gli eredi delle grandi famiglie, discendenti aristocratici dell’Antico Regime, sono molto orgogliosi di poter esibire il loro albero genealogico,mentre non raggiungono nemmeno la longevità di un cedro o di un olivo.
Essi fanno gli spacconi e si pavoneggiano delle armi gentilizie che ornano i loro blasoni grotteschi. Ma non sono che foglie morte che penzolano miseramente alla estremità dei rami delle loro illusioni!
I nostri più lontani antenati conoscevano perfettamente le loro origini galattiche.Sapevano che apparteniamo tutti ad un lignaggio vivente e indistruttibile. Presto potremo ritornare alla nostra Famiglia di Luce, alla nostra grande Famiglia Cosmica.
E coloro che continuano ad aggrapparsi ai loro privilegi non avranno altra soluzione che di rinunciarvi definitivamente o di emigrare verso sistemi planetari dove le loro condizioni di vita diventeranno estremamente difficili.
Fintanto che rifiuteremo di ridiventare bambini nel nostro cuore (“In verità vi dico: chi non riceverà il Regno di Dio come un fanciullo non vi entrerà” – Lc. 18,17 – ndt),non riusciremo a comprendere che la dolce e armoniosa vibrazione dell’Amore Universale è il nostro più prezioso patrimonio comune.
Simon Dewey

È  inciso  per  sempre  nella  nostra  memoria  collettiva  che  tutti  siamo  nati  per  un atto d’Amore, che tutti siamo stati emessi dal medesimo Padre Celeste e che, per conseguenza, tutti siamo fratelli e sorelle.

Allora perché, una volta adulti, cominciamo a lasciarci andare a tristi pensieri e non osiamo più sognare un mondo migliore?

La felicità è la chiave evolutiva della nostra razza umana. Ascendere, entrare nella quarta e nella quinta dimensione è avere accesso ad essa. Questo è possibile ed è raggiungibile ORA!
Quando ci svegliamo alle nostre origini galattiche, attiriamo a noi dei nuovi amici,ma ne perdiamo anche altri, diventati inutili alla nostra evoluzione.
Niente di cui sentirsi in colpa! Questi antichi amici sono soltanto dei vecchi specchiche non hanno più nulla da proiettarci! La cosa più importante è di continuare ad amarli, pur proseguendo sulla nostra via. L’Umanità  necessita del  nostro coraggio.
Accettando  di  evolverci,  noi  apriamo   il  cammino di redenzione a tutti coloro che non sono ancora pronti ad impegnarvisi, a coloro che i nostri Genitori galattici continuano a chiamare affettuosamente “leurs enfants terribles” (i loro bambini monelli; ndt).
Così, noi contribuiamo all’avvenimento planetario della Nuova Era della Felicità.
Quinta Dimensione

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