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PERCHE’ LE PERSONE SPIRITUALI HANNO PROBLEMI ECONOMICI

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respirarelaluce09

Georgia Briata ha la sensibilità e la capacità di scrivere articoli con tematiche che colgono in pieno il nocciolo della questione…Credo che in questo articolo in molti ci riconosceremo…e vale tutta la lettura …Ringrazio Georgia per averlo voluto condividere sul mio blog…

Qui troverete le pagine di Georgia Briata

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Spesso le persone legate ai percorsi spirituali hanno problemi economici, così spesso che viene quasi da pensare che proprio tali percorsi ne siano la causa.

Ma la ragione è invece più remota.

Sono proprio le anime più antiche che hanno SCELTO di sperimentare i problemi economici in questa vita terrena.

Può sembrare assurdo, ma talvolta le ragioni dello spirito funzionano al contrario rispetto a quelle della materia.
Come nel negativo di una fotografia “l’ombra”, il lato buio, non solo non è qualcosa contro la riuscita dell’immagine, al contrario, è proprio ciò che le consente di manifestarsi, di avere una forma, di essere visibile.

Quindi perché le anime antiche hanno scelto questo tipo di “negativo”?

Perché essendo l’aspetto economico estremamente legato e connesso alla sopravvivenza, qualunque problema in quell’ambito NON può essere ignorato, e non lo si può ignorare finché non venga risolto.

L’anima in questo modo si assicura di arrivare a tutte le esperienze evolutive che si era prefissa prima di venire, a tutte le conoscenze e a tutte le comprensioni che solo un’immersione profonda dentro di sé può garantire.

E quale motore migliore se non la mancanza di soldi?

Senza denaro non si può vivere, non è una cosa che si possa trascurare, dimenticare, lasciare indietro. E’ il pensiero principale fino al momento in cui non si comprendono tutte le lezioni e il nodo finalmente si scioglie.

Quindi:

Grazie al fatto che per la mente l’ossessione è il denaro, 

per l’anima l’ossessione PUO’ essere Dio. 

Non è paradossale?

NON è il percorso spirituale che crea povertà.

E’ la povertà che CREA il percorso spirituale.

Come la corda di un’àncora sommersa negli abissi e che a nostra insaputa ci blocca nell’avanzare, le nostre questioni irrisolte sono li, nascoste nell’inconscio, scivolate nell’oblio del tempo.
Ma la mancanza di soldi per essere risolta ci porta via via, come subacquei in cerca di tesori, a raggiungere  tutti i nodi che provengono dal passato, dall’eredità familiare, dalle precedenti incarnazioni.

Inoltre questa difficoltà spinge la persona a cercare dentro di sé le proprie più sconosciute risorse, i propri sogni, perché QUESTA è la vita in cui le anime pronte possono finalmente realizzare il proprio piano divino, la propria missione.

Questa esperienza terrena è molto importante, la più importante nella storia di questo pianeta, nella storia dell’umanità, perché in questo tempo tutto può essere pulito, tutto può essere liberato, ogni anima pronta può sperimentare la realizzazione di Sé, nel proprio sogno.

Ed ecco che la mancanza di denaro, la mancanza di lavoro, la sensazione che tante strade siano chiuse, sprona come non mai a cercare soluzioni nuove, diverse, soluzioni che ci elevino in verticale visto che in orizzontale sembra impossibile muoversi. E l’anima trova così una breccia, uno spiraglio per iniziare a proiettare anche nella mente il sogno di Sé. Il Sogno del piano divino che è venuta a manifestare.

C’è inoltre un’altra ragione per la temeraria scelta di scendere su questo piano terreno con risorse economiche limitate proprio ora, proprio in questa vita in cui sembra più assurdo. Da un lato infatti viene detto che adesso è possibile realizzare la massima abbondanza, il massimo potenziale, e allo stesso tempo spesso mancano anche i soldi per arrivare a fine mese.

E’ quindi un inganno forse?

No, non lo è affatto.

L’abbondanza è il potenziale di questo tempo maestoso, ma questo è anche il tempo dei MAESTRI. L’abbondanza è proprio lì, oltre al velo, in un potenziale così elevato e così pronto che la mente non può nemmeno immaginarlo.  Ma per alzare quel limite sottile, per entrare in risonanza con quel genere di ricchezza e di abbondanza, è necessario oggi aumentare le proprie vibrazioni, è necessario smettere di avere riferimenti esterni, è necessario diventare Maestri di se stessi.

Quindi l’anima saggia, l’anima antica, per assicurarsi di non diventare dipendente da altre persone per le risposte che si pone, nella mancanza di denaro trova un grande alleato. Perché dove le domande ci sono, ma non ci sono i soldi sufficienti per fare lunghi percorsi con terapeuti o altri operatori, ad un certo punto l’unico luogo in cui si può cercare è proprio dentro di sé, nel proprio Maestro Interiore, nel proprio Sè Divino.

La mancanza di denaro per le persone che stanno facendo un percorso spirituale non è una sconfitta, non deve essere una vergogna, non è un fallimento dei passi fatti o delle tecniche imparate. Se nonostante tanti anni di percorso la questione non si è ancora risolta è solo perché non è il momento, ancora per un pochino l’anima ha bisogno di tenere acceso questo motore per arrivare esattamente dove si era prefissa.

E la ragione è che, in questo momento in cui tutto è pronto per fare il salto, solo il desiderio ardente dell’anima, unito al desiderio ardente della mente pronta o che semplicemente non ce la fa più e chiede di arrendersi, di andarsene, portano a completare l’ascensione.

Quindi per quanto difficile, per quanto sia dura, per quanta stanchezza ci sia ormai per questa estenuante lotta, se hai problemi economici, è perché sei un’anima antica.

E se nonostante i tuoi tanti sforzi li hai ancora e non capisci perché, sappi che hai fatto tutto bene, sappi che sei esattamente dove devi essere perché, come un arciere, la tua anima ti sta ora tirando indietro, per poi scagliarti nel suo Sogno.

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Fonte : http://www.iosonoilmiobuddha.it/2016/05/perche-le-persone-spirituali-hanno.html

9 commenti

  1. Cappero!la risposta al momento giusto….però è tosta..!

  2. Grazie per queste parole!!!
    Giusto oggi la giornata è iniziata con una spesa improvvisa (multa) e il quesito “ma come mai così tante(6 in meno di 4mesi!!) che in 20anni di patente forse ne avrò presa una?
    ..tanto più che quei soldi li volevo destinare a strumenti per il mio percorso da operatore olistico vibrazionale.. Ecco. Proprio questo percorso l’ho iniziato quando dei problemi in ambito lavorativo mi hanno costretta ad abbandonare altri progetti (la casa) e dire “No. Allora scelgo di seguire il mio cuore e vada come vada io inizio questo percorso!”
    Quindi si, mi risuona tantissimo quel che hai scritto e ringrazio te e l’Universo che me lo ha fatto leggere in perfetta sincronicità oggi. ✨✨ namasté

  3. Stavolta non sono d’accordo. Se cominciamo pure a ripeterci cose come “le persone spirituali hanno problemi economici”, e quando ci arriviamo a fine mese?! Verissimo che il risveglio spirituale nasca da un vuoto, ma ridurre quel vuoto a vuoto economico non mi risuona per niente. Il vero vuoto lo possono provare persone ricchissime, anzi, spesso sono proprio quelle che, non trovando nei soldi o nel benessere economico alcuna risposta, la cercano altrove e, quando va bene, la cercano dentro di sé. Inoltre creare l’associazione: “sono povera pero’ sono spirituale” oppure “se non ho soldi, sono sulla buona strada del risveglio spirituale” è pericoloso. Crea nelle persone la credenza che se si hanno pochi soldi si è sulla buona strada, che in fondo va bene così’. E ovviamente può’ ANCHE andar bene soci’, non tutti desideriamo l’abbondanza, c’è chi si accontenta di poco, e va benissimo. Purtroppo pero’ vedo molte persone che si occupano di spiritualità o sono “persone spirituali” (con tutti i limiti che questa definizione può’ avere) che si lamentano di non riuscire ad arrivare alla fine del mese. E mi chiedo… e se queste persone fossero educate a desiderare l’abbondanza e a ritenerla una cosa normale? Secondo me i soldi sono un’energia essenzialmente buona, danno potere (non quello che la cultura patriarcale ha creato ad uso e consumo di pochi, quelli che hanno il potere ma non hanno il SAPERE), intendo il POTERE di FARE, di CREARE, di stare bene in un mondo dove i soldi esistono e continueranno ad esistere. Si può avvicinarsi alla spiritualità in mille modi, non solo attraverso il “vuoto” creato dalla povertà. Il vuoto che ti spinge a cercare altro DENTRO di te può arrivare in tanti modi e spesso arriva proprio nelle persone che vivono nell’abbondanza più estrema. Io incoraggio sempre tutte le mie amiche e anime che mi chiedono consiglio o che si lamentano di non avere mai di che arrivare a fine mese, a desiderare l’abbondanza, anche quella economica, perché solo desiderandola e credendo di meritarsela, questa arriverà. Soprattutto noi donne dovremmo fare pace col nostro bisogno di soldi, non perché dobbiamo fare a gara con gli uomini a chi ha più’ “potere” ma perché ci è stato insegnato che in fondo non erano così’ importanti, e invece lo sono se usati nel modo giusto e se fatti circolare in modo pulito ed energetico. Quindi, ognuna/o è libera/o di vivere con poco ma non creiamo questa associazione pericolosa che povertà=spiritualità o viceversa, la trovo non veritiera. Grazie per l’attenzione.

    • Simona son d’accordo con te. Non riesco a capire il contenuto di questo testo. Ed inoltre, trovo che l’utilizzo della parola spirituale/spiritualità è piuttosto abusato in questo periodo. In molti si riempiono la bocca di questa parola…ho frequentato parecchi corsi, spesi abbastanza soldi da un po’ di anni a questa parte, ma purtroppo, e forse so’ de coccio, non ho ancora capito se posso definirmi spirituale, soprattutto sulla base di cosa e in che modo dovrei sentirmi più spirituale di qualcun’altro. Boh! Qualcuno, tempo fa , mi disse che ad altre/alte frequenze siamo tutti uguali. Questo mi fa sentire meglio, ma , valida oppure no, è solo una mia opinione, come ciò che ho scritto sopra. Inoltre i soldi nella giusta proporzione e l’immaginazione…rendono creativi. Ciao Simo

  4. io credo sia sempre rischioso proclamare verità universali o teorie universalmente valide per tutti…. Chi scrive è sicuramente in buona fede, ma (ed è anche stato già detto qui, su questo blog, in qualche articolo riportato da Maria Rosaria qualche mese fa), ciascuno ha il suo percorso. Ciò che è vero per me non lo è per te e viceversa. Io forse in questa vita dovrò lavorare molto sull’abbandono affettivo perchè… perchè… perchè… ?? Perchè è il mio karma? Perchè era quello di qualche mio antenato che non è stato risolto? Perchè non credo di meritare amore? Perchè??? Tu invece sui problemi economici perchè.. perchè?? Perchè è il tuo karma? Perchè devi imparare una certa lezione che non hai ancora imparato? Perchè non credi di meritare abbondanza? Non possiamo avere la presunzione di avere noi tutte le risposte, nè tantomeno gli altri. Siamo sempre nell’ego in questo modo. Le risposte le ha uno solo: il MAESTRO interiore. L’Anima, Il Se Superiore. L’unico maestro infallibile. L’unico che ha il programma, il progetto di questa tua incarnazione, che sa tutto di te e ti può guidare. Nessun maestro esteriore, per quanto consapevole o illuminato potrà mai darti delle guide e risposte infallibili. Io credo che piuttosto che cercare sempre di capire tutto con la mente ed avere spiegazioni per ogni cosa, sia molto più importante cercare quegli strumenti che ci avvicinino a Lui, che ci aiutino ad entrare in contatto… Imparare a stare nel presente, nella frequenza del cuore e non in quella della mente per esempio. Cercare magari chi ci insegna questo, chi ci da degli strumenti per riconnetterci al Maestro interiore, altrimenti non se ne esce più fuori. Uno ti dice una cosa, uno te ne dice un’altra. Non si capisce più niente alla fine e si fanno solo pasticci…

  5. Ciao a tutti. Devo dire che sono solo parzialmente d’accordo in quanto scritto. E’ indubbio infatti che chi è eccessivamente immerso nella materia non può raggiungere alti livelli spirituali. Ma anche questo non è vero. Gli individui con un elemento Terra fortemente marcato infatti sono legati alla natura che, è bene ricordare, è un’acqua corrosiva naturale, e quindi un toccasana per il nostro percorso.

    Sono gli avidi di materia, gli invidiosi quelli che non potranno liberarsi dalle catene. Un po’ perché col passare del tempo sprofondano sempre più. Un po’ perché la loro sfida è proprio quello del superamento della materia.
    Le persone spirituali sono invece quelle che hanno già, in vite passate, affrontato il problema della materia, che infatti è la prima sfida che si presenta. Una persona realmente spirituale è quella che non ha bisogno di riaffrontare quella sfida. Quindi il nocciolo della questione diventa: cosa intendiamo per persona spirituale?

    A tale proposito devo ricordare che in passato grandissimi spirituali necessitavano di tutto salvo che di denaro, proprio perché una sfida vinta precedentemente. Quindi crescono in famiglie ricche ed agiate, e possono dedicarsi a tutt’altro. Ricordiamo, di questi tempi, Augusto Gustavo Rol, tanto per fare un nome. Ha vissuto esperienze particolari ed intense, ma che mai nulla ebbe a che fare con la “fame”.
    La mancanza di soldi delle persone spirituali, diciamocelo con franchezza, qualche volta è solo dovuta al fatto che tanta voglia di lavorare nel senso stretto del termine non c’è. Mancanza di una adeguato Marte che stimoli la forza di volontà e la tiroide in tal senso, certo. Ma quindi la sfida si sposta, dalla sfida alla materia a quella della volontà. E, ricordiamo, che la volontà è il principio di ogni percorso spirituale. Non esiste altro, al principio. E se manca quella, di che persona spirituale stiamo parlando?

    E’ certo poi che ognuno di noi può e deve giudicare solamente per se stesso. Perché un vero percorso spirituale ha un unico giudice che dovrebbe essere rigidissimo e sempre presente, e cioè se stesso. Non serve agire affinché gli altri credano, ma serve agire affinché noi possiamo essere.

    Vorrei precisare una cosa, che spiego spesso nei miei corsi o nelle serate informative: la materia non va schifata, evitata ecc. Va “migliorata”. Ne va cercato lo spirito ed estratto per usarlo al meglio. Questo va fatto. Una persona spirituale non è quello che attorno è povero, o ricco. Pieno di soldi o che non possiede nemmeno il denaro per mangiare. Non è quella che tiene tutto per sé, o regala tutto. E’ quella che ha trasceso la materia, e quindi essa non ha più alcuna potenza su di lui. Non ne è attratto ne schiacciato, ed essa arriva al momento giusto, quando serve, e se serve.
    Mi rendo perfettamente conto che non è facile trattare questo argomento in due righe.

    Se qualcuno avesse il desiderio di approfondire, per quanto potrò ovviamente, sono sempre a disposizione.
    Paolo
    astrologiaebenessere.com

  6. Quasi 2 anni che cominciato il percorso spirituale, yoga, gong, andava tuttobene, poi arrivato il punto, che il reiki mi chiamava. Trovato anche un maestro bravonella mia zona, poi e crollato tutto, mio compagno perso il lavoro , posso fare questo percorso soltanto da me internet…. ecc…… praticamente quello che prescrive l’articolo. Grazie abbraccio di luce

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