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SATURNO RETROGRADO, 6 APRILE 2017: R COME REVISIONE E RITORNO A SÈ

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DIARIO ASTROLOGICO: IL TEMPO DELLA REVISIONE DEL NOSTRO MONDO DI CREDENZE

Il 6 aprile 2017 alle ore 06.06 Saturno nel segno del Sagittario, inizierà il suo ultimo moto retrogrado a 27.47° per riprendere il moto diretto il 25 agosto alle 03.08 a 21.11° e finire il suo cammino nel segno il 19 dicembre 2017, lasciando il posto all’ingresso di Saturno nel segno del Capricorno, il 20 dicembre 2017. Aprile sarà un mese molto importante sotto tanti punti di vista, la parola ritorno, è la chiave evolutiva di questo momento, ci troviamo di fronte a quattro pianeti in moto retrogrado: Venere, Giove, Saturno e Mercurio che inizierà il moto retrogrado in Toro l’11 aprile, tornando nel segno dell’Ariete, per riprendere il moto diretto il 4 maggio 2017.

Ma iniziamo con ordine, quale maturazione e crescita, ci sta chiedendo Saturno, grazie alla sua permanenza in Sagittario, quasi conclusa?

Qual’è l’ultimo tratto di strada da compiere?

Ci racconta Liz Greene: “L’elemento Fuoco è spesso in analogia con la funzione dell’Intuizione, ed è spesso in rapporto con lo spirito, l’energia l’iniziale fonte di vita e di coscienza. Questa concezione alquanto elevata dell’Elemento Fuoco, può esser ritenuta troppo eccelsa in rapporto ai più pratici esempi dell’aggressività arietina, dell’orgoglio e dell’autocrazia del Leone, dell’irresponsabilità del Sagittario. Per quanto insignificanti possono essere gli esempi pratici qui riportati, tutti e tre i segni di Fuoco tendono a possedere un’innata consapevolezza del proprio individualismo ed hanno spesso una vitalità inesauribile, una fiducia in se stessi ed un entusiasmo derivante, non dal semplice successo conseguito nelle cose di ogni giorno bensì da una percezione intuitiva del proprio valore.

I valori Terra esprimono la fiducia in sé acquisita in seguito alla padronanza di un argomento, mentre i valori Acqua esprimono la fiducia derivante dall’aver stabilito significativi legami affettivi. I valori Aria esprimono invece la fiducia conseguita tramite lo scambio di idee e del loro sviluppo. Ma il temperamento Fuoco non ha bisogno di altre giustificazioni all’infuori del fatto stesso di esistere; e ciò in virtù della convinzione innata che la vita sia un fatto significativo nella sua essenza, che l’uomo merita il meglio di essa.

Possiamo vedere l’esprimersi di questo temperamento di Fuoco in maniera più personalizzata e concreta attraverso il bisogno di esplorare e conquistare espresso dall’Ariete, il bisogno di amare e creare espresso dal Leone, il bisogno di espandersi e capire espresso dal Sagittario. In ognuno di questi segni c’è un profondo senso della determinazione ed un’innata accettazione del fatto che i comuni fattori con cui si esprime la vita – il corpo, i sentimenti e la mente – esistono unicamente per le esigenze dell’Io creativo. A dire il vero, per questo per il Fuoco tutto il mondo è un qualcosa da esplorare, un qualcosa in cui agire, un qualcosa da capire, da amare e, se necessario, da distruggere perché rinasca sotto nuova forma. Perché il valore esiste soltanto nel significato, ed è sempre il significato ciò di cui si va in cerca in ogni esperienza”. (Liz Greene “Saturno” Armenia editore).

Saturno nel segno del Sagittario dal 24 dicembre 2014 al 19 dicembre 2017, maestro del Karma, nostro maestro di antica saggezza interiore a livello simbolico, sana autorevolezza e solidità, per ognuno ad un livello differente a seconda di dove cadrà nel proprio Tema Natale, sta cercando di apportare e affinare, la struttura del nostro rapporto con l’innata o meno fiducia in questa cosa di cui tutti facciamo parte, chiamata vita. Siamo qui e siamo vivi, oppure siamo qui e non lo siamo e poniamo passi impercettibili volti alla nostra sconfitta o infelicità? Siamo per qui per esistere e credere ci possa essere un significato e un senso più alto nella nostra esistenza, nonostante tutti i dolori e le fatiche, che ogni essere umano si trova ad affrontare nel suo cammino?

Saturno ora, grazie al suo ultimo moto retrogrado, ci aiuta a fare il punto e la sintesi di questi ultimi due anni e mezzo, che hanno portato l’attenzione in tutti quei settori che riguardano le nostre certezze di pensiero e di prospettiva progettuale sul futuro. Il futuro e la nostra vita, comincia e si costruisce via, via, dai semi di pensiero e i piccoli passi del nostro presente.

Le basi le creiamo noi.

Sono stabili? Sono precarie?

Abbiamo mai pensato di essere noi i fautori della nostra vita, o ci siamo lasciati condurre senza responsabilità matura, dal volere di altri, dalle aspettative, per non deludere o per paura di rischiare in prima persona?

Ora possiamo accorgerci di tutto questo, senza compianto né vittimismo, solo la realtà di fronte a noi. Possiamo affinare la mira ancora, riprovare, ritirare il fuoco, come il glifo del Sagittario ci mostra, il Centauro che punta la freccia verso il cielo e il corpo mezzo umano e animale, il conflitto, che spesso vi è tra ciò che vorremmo e la realtà del quotidiano, la realtà di ciò che ogni giorno dobbiamo fare, che non sempre può essere ciò che vogliamo fare.

Grazie però al simbolico rallentamento di Saturno e degli altri pianeti come Venere, Mercurio, e Giove, (il moto retrogrado è solo una visuale e prospettiva dalla terra, ma a livello astronomico il pianeta continua la sua rivoluzione in avanti), possiamo permetterci un fluire fiducioso in questo rallentamento e osservare i sospesi da sistemare, che non lasciano spazio al nuovo. Il ritorno di qualcosa lasciato sospeso, oppure un cambio di rotta, ora può essere la chiave per rendere produttivo e fertile questo periodo. La corsa verso i successi, le sconfitte e le felicità, gli accadimenti esteriori della nostra vita, posso essere visti da un’ottica più distaccata. L’attenzione può essere spostata: il focus da fuori a dentro, ancora una volta, faticosamente a cercare in noi le risposte alla nostra realtà, trovando il senso nella matrice primaria del nostro modo di vedere le cose e pensare le cose. Se fosse il nostro sguardo, la nostra postura, a non permettere ai sogni e progetti che desideriamo di giungere?

Se abbiamo avuto una sconfitta, non era quello che in fondo temevamo? Ci abbiamo mai creduto fino in fondo, o la stavamo aspettando da dietro l’angolo?

Abbiamo intrapreso una strada di cambiamento, la stiamo perseguendo con tutto noi stessi? Abbiamo ancora delle voci di pensiero stratificato e lontano, che ci continua a buttare giù non permettendoci di proseguire fiduciosi nel nostro cammino?

Qual’è la direzione dei nostri obbiettivi interiori? La sappiamo? Quali sono i valori nascosti che davvero inseguiamo al di sotto delle apparenze? Non lo sappiamo ancora? Stiamo seguendo principi che davvero sentiamo appartenerci?

 

Venere, il pianeta che più si avvicina al nostro senso di valore interiore, l’autostima, e la vicinanza ai desideri della nostra Anima e al poter meritare l’amore, sta compiendo una congiunzione con Chirone, centauro molto vicino alla simbologia del Sagittario, che rappresenta il punto dove abbiamo la nostra ferita più acuta, ma dove risiede anche la nostra più miracolosa capacità di guarigione. Entrambi ora si trovano nel segno dei Pesci e ad aprile compieranno questo miracolo congiungendosi e andando a portare fuori e lenire tutte le antiche ferite che ancora noi per primi non ci siamo perdonati. Proprio per poter tornare a vedere il cielo.

Per poter puntare la freccia del Sagittario, nel manto stellato che sono i sogni e le speranze per il futuro. Meritiamo di poterli realizzare? Cosa ancora ci ostacola dal voler prenderci per mano con infinita tenerezza e condurci all’accettazione completa di noi?

Durante i periodi di moto retrogrado, spesso siamo impazienti, Mercurio, il pensiero logico razionale, la memoria recente, la comunicazione, sarà anch’esso in moto retrogrado e sembrerà farci bisticciare con tutto ciò che ci chiede un’immediata risposta e soluzione. Non è il tempo dell’immediato adesso. Aprile rallenta la corsa di un altro poco, Giove e Plutone sono ancora in esatta quadratura, e richiedono maturazione di qualcosa che non è ancora pronto per sorgere. Non siamo ancora pienamente liberi, perché non siamo ancora pienamente responsabili di noi, per saper usare tutta la libertà in modo saggio e consapevole. Il temporaneo e apparente blocco, è solo una possibilità di vederci chiaro per davvero.

Guardiamoci senza giudizio. Quando ne saremo capaci, lo faremo anche con i nostri simili in cammino come noi, e non lotteremo più con gli altri per dimostrare la nostra idea, ogni cosa ci sarà accanto e ci sarà spazio per tutte le idee e le vite differenti dalla nostra.

Il tempo ora dilatato e morbido, sarà il nostro vento di bonaccia, per condurci come vele lievi, a ritrovare il senso profondo nelle piccole cose, che si possono vedere solo se riduciamo la forza e la portata della corsa. Non c’è fretta, il Fuoco ora del Sagittario, prende un grande fiato e ci sospinge a goderci la vita in ogni suo istante, per poterne meglio assaporare la bellezza e la forza di cui spesso scordiamo la grandezza.

 

Buona primavera,

Anna Elisa Albanese

 

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Fonte: http://www.sentieroastrologico.it/saturno-retrogrado-6-aprile-2017-r-revisione-ritorno/

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