di Michela Ruffino
Benediciamo gli spiriti del nostro Albero Genealogico, per ciò che conosciamo e non conosciamo.
Diamo luce innanzi tutto ai parenti non visti, i nascosti, i rifiutati, gli allontanati per litigio, le matrigne, i patrigni, i fratellastri, gli illegittimi, gli aborti, i dati in adozione, gli abbandonati, i dimenticati. Vediamoli nel nostro Albero, diamo loro un posto nelle nostre radici, doniamo loro la dignità che cura la ferita.
Vediamo le morti improvvise, le morti violente, le morti per errore medico, le morti per epidemie. Diciamo loro che la morte è stata un tassello della loro vita, e che essa non può cancellare l’amore che hanno donato nel loro piccolo, e che la loro vita ha generato o supportato altra vita, che è andata avanti anche grazie alla loro pregressa esistenza. Che possano perdonare la causa della loro morte e vedere ed onorare la vita che hanno vissuto.
Vediamo gli assassini, i ladri, gli imbroglioni, i pedofili: almeno noi perdoniamo la loro colpa, affinchè il loro dolore non viva più attraverso i nostri tormenti, ma possa tornare alla Luce. Lasciamoli andare in pace ricordando che la Vita ama tutti, anche loro. Che possano guarire e tornare alla Luce.
Benediciamo l’amore che abbiamo ricevuto dai nostri avi più prossimi, i nonni e i genitori: concediamoci di riconoscere e ricevere il loro amore che a loro modo hanno cercato di esprimere. È sicuro per noi ricevere l’amore, al di là di torti e incomprensioni. E laddove questo amore sia stato atrocemente interrotto da violenza e abusi, concediamoci di sentire l’amore della Vita, che è Padre e Madre, che ardentemente ci ha voluti qui, superando qualsiasi oscurità o limite abbia caratterizzato i nostri genitori. E quando possibile perdoniamoli, per liberare noi, loro, e chi ci sarà dopo di noi.
Vediamo e bene-diciamo i successi, i parenti che si sono realizzati, gli avi che si sono rialzati dopo perdite e carestie. Vediamoli nel nostro Albero, la loro forza, il loro coraggio, anche loro irradiano la loro energia fino a noi. Perdoniamo le perdite improvvise, i fallimenti di attività, i furti che hanno costellato le generazioni precedenti. Concediamo a questi eventi un significato evolutivo che forse noi non scorgiamo, e perdoniamo il dolore che hanno generato.
Perché ciò che bacia la Luce diventa Luce. Solo l’Amore può guarire la mancanza di Amore.
E mentre inviamo tutta la Luce di cui siamo capaci, fosse anche solo un piccolo lumicino nel Cuore, attiviamo il ricordo della carezza di chi non c’è più su questo piano, ringraziamo per ciò che è stato e connettiamoci a ciò che c’è ancora, superando la forma dello spazio e del tempo.
E concediamoci di ricevere l’Amore di chi ci ha conosciuti e anche di chi ha lavorato per noi quando ancora eravamo solo una idea o un ideale. Che la Vita passata di mano in mano, di carne in carne, come un fiume che scorre fra le rocce, attraversa le foreste, lambendo terre ricche, oltrepassando oscurità e ostacoli, nutrendo forme di vita e arricchendosi del contatto con esse, porti a noi doni, frutti e sassi sui quali costruire la nostra migliore creazione.
Con affetto
Michela
Info percorsi individuali in tutta Italia con Michela Ruffino www.michelaruffino.com
Partecipa agli incontri di gruppo https://www.facebook.com/events/3071674586407236
Se il mio sito per te è fonte di
crescita ed evoluzione
sostienilo con una donazione



Grazie

Loading…

Lascia un commento