l'alba del sesto sole

LA FERITA EMOTIVA COSTRINGE GLI ALTRI A DARE IL PEGGIO DI SE’ di Georgia Briata

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La nostra vita si crea in base a ciò che noi attiriamo attraverso le vibrazioni emesse dalle nostre emozioni, dai nostri pensieri, dalle nostre memorie.

La realtà non è libera di manifestarsi attraverso la luce, l’amore, la bellezza e la verità, finché custodiamo dentro di noi delle ferite, dei traumi, delle emozioni dolorose.
Perché, o costringiamo gli altri ad agire in accordo a quelle stesse ferite, oppure accettiamo inconsapevolmente di agire in accordo alle ferite degli altri, ma la sostanza non cambia, finché c’è una ferita nessuno è libero di essere se stesso.

Se soffri della ferita di abbandono e provi rabbia verso te stesso e verso quegli adulti che da piccolo ti trascuravano e non ti sapevano amare.

Se il bambino che è in te non si sa sentire amato e cerca ancora un colpevole a cui chiedere risarcimento.

Se quella parte di te non sa vivere un rapporto in maniera sana perché è ferma ad un’emotività infantile mai elaborata.

Cosa succede?

Incontri una persona che in un primo momento sembra riuscire a colmare quel tuo vuoto interiore. Ma dopo un po’, quei tuoi incastri, quei tuoi programmi inconsci che parlano di abbandono, di svalutazione, di non amore, iniziano a farti vedere i gesti dell’altro con occhi distorti.

Quello che fa non è mai abbastanza, l’amore che ti dimostra non è autentico, non si prende cura di te, ti mette sempre in fondo alle sue priorità, non ti capisce, sta con te solo per un qualche interesse egoistico non ben identificato, sicuramente ti sta usando…

… e attraverso questa autoipnosi, inizi a relazionarti all’altro non rispondendo più a ciò che lui realmente fa o dice, ma attraverso il tuo filtro di dolore.

Quindi se dedica a te ogni suo momento libero, tu noterai solo quell’unica volta in cui decide di fare altro.

Se ti dice che ti ama in continuazione, tu noterai solo quell’unica volta che ha dimenticato di dirlo. O tu non l’hai sentito.

Anche se è fedele, ama te e vuole solo te, tu vedrai sotterfugi o tradimenti in ogni sguardo, in ogni telefonata, in ogni parola ascoltata da lontano.

Inizia così una danza macabra, in cui l’altro è ancora quella persona innamorata e amorevole, ma tu non lo vedi più, per te diventa il nemico che sicuramente ti spezzerà il cuore, come gli adulti della tua infanzia hanno fatto tante e tante volte.

Così inizi ad accusarlo, niente di quello che fa è sufficiente per colmare il tuo cuore vuoto, cerchi segni del suo tradimento, lo metti in continuazione in discussione nella sua integrità, nei suoi valori, nella sua fedeltà.

E a forza di fare così, lui anche non volendo, inizia ad essere esattamente come lo descrivi, perché lo COSTRINGI tu.

Lo costringi con le tue accuse che lo soffocano e lo fanno pian piano allontanare. 

Con le tue insicurezze che lo portano a rivedere il senso del vostro amore.

Con la tua rabbia che lo fa sentire trattato ingiustamente.

Ma non solo.

I tuoi programmi interiori e le tante emozioni dolorose e cristallizzate, lo porteranno in uno stato quasi di ipnosi, ad agire in modi che non si riconosce, trovandosi spesso a dire: <<Non mi è mai successo di comportarmi così, non mi è mai successo di reagire così, non capisco perché stia accadendo>>.

In realtà non ha scelta, è agito dal tuo dolore.

Senza saperlo è costretto a fare la parte di quel genitore da cui ti sei sentito ferito. Oppure a fare la parte di uno dei tuoi genitori e tu dell’altro, rappresentando così fedelmente il modello di rapporto uomo-donna che hai conosciuto nella tua infanzia.

Ma rimane il fatto che non è libero di essere se stesso.

Allo stesso tempo però, perché hai attratto quella persona?

Perché proprio lei?

Perché aveva dentro di sé un potenziale molto probabile di essere esattamente la tessera mancante nella rappresentazione della tua ferita interiore. Quel colpevole, quel carnefice, che cercavi per rimettere in atto il tuo copione inconscio di non amore.

Quindi, è vero che ha risposto alle tue proiezioni negative, ma perché aveva il potenziale per coglierle, altrimenti sarebbe scivolato fuori dalla tua vita.

Hai letto bene.

Visto che chi entra nel tuo campo energetico è costretto a rispondere e ad agire in accordo ai tuoi programmi, può essere che ci siano persone che non ne hanno il potenziale, quindi:

Vengono “Espulse” energeticamente.

Oppure se ne vanno.

Perché, se anche inconsciamente, non vogliano aderire all’immagine, al ruolo orribile e ignobile dentro al quale le vuoi costringere.

Esempio.

Se sei una donna e credi che gli uomini siano tutti vigliacchi, disonesti, infedeli, crudeli, bugiardi ed incapaci, non lasci molta scelta a ciò che può avvenire:

Qualunque uomo entri in una relazione con te è COSTRETTO a rivelarsi vigliacco, disonesto, infedele, crudele, bugiardo ed incapace. 

COSTRETTO, perché le tue vibrazioni consentono quello.

Quindi questo è il modello di uomo con cui continuerai ad interagire.

Qualunque uomo che non ha quel potenziale, quindi gli uomini: Leali, fedeli, onesti, amorevoli ed evoluti, non potranno entrare nella tua vita.

E se ci entreranno dopo un po’:

O decideranno di andarsene, perché non ci stanno a fare la parte dei meschini, porci, infami che vuoi attribuirgli tu.

Oppure scompariranno.

Il tuo sistema energetico li espellerà perché troppo incompatibili.

Quindi il principe azzurro è cacciato dal regno.

Ma tu, cenerentola, sai cosa penserai?

<<Ecco, l’ennesimo vigliacco, disonesto, meschino, infedele che mi abbandona!>>.

Evviva, il tuo copione è salvo.

E questo ovviamente vale anche al contrario, se sei un uomo.

Comprendi?

Comprendi che finché conservi dentro di te delle ferite emotive, qualunque cosa tu faccia, qualunque persona tu incontri, anche se cercherai di fare cose completamente diverse ogni volta, il risultato non può cambiare perché tutti siete attori di una ferita che si ripete fedele a se stessa e che porta sempre allo stesso esito?

La mira che stai prendendo, non è sulla felicità ma sul dolore.

Non è sulla relazione, la condivisione e l’amore, ma sull’abbandono e la delusione.

Quindi come ho scritto, la persona che arriva attirata dai tuoi programmi inconsci, se resta, di sicuro ha una ferita attiva , anche lei sennò verrebbe espulsa.

Anche lei, esattamente come te, dopo un po’ inizierà a vederti con i filtri del suo dolore, a interagire con te non per quella che è la realtà che vivete ma per quelli che sono i ricordi in cortocircuito del suo bambino interiore in panico, completamente perso nello shock dei suoi traumi infantili che lo portano in uno stato ipnotico bloccandolo ai primi anni di vita.

E anche tu, ad un certo punto, ti scoprirai a dire e fare cose che non ti riconosci e a pensare:

<<Non so perché mi comporto così, non mi è mai successo, è più forte di me>>.

Non state interagendo come due adulti.

Voi, nella vostra vera identità, nella vostra bellezza, nelle vostre qualità, nemmeno vi vedete più.

Gli adulti che siete, la realtà che condividete, il qui ed ora in cui fisicamente vi trovate, è tutto scomparso.

Ormai la relazione è tra il tuo bambino interiore e il tuo genitore, che adesso è il tuo partner.

E il suo bambino interiore e il suo genitore, che adesso sei tu.

La relazione non ha scampo.

Non è nata per durare, è nata per permettere alle vostre ferite di manifestarsi ancora.

Quindi non è l’amore che vi ha fatto incontrare, ma il dolore che vi ha fatto incastrare.

L’unico modo per uscire da questa danza mortale, è:

Donarti da solo l’amore che cerchi e che dentro di te non c’è.

È l’unica via.

Mai e poi mai ne incontrerai altre, non esistono altre strade.

Perché, come ho già spiegato, è vero che potresti incontrare una persona così paziente ed amorevole da aiutarti ad uscire dal tuo torpore. Ma solo in teoria.

Perché la tua ferita dopo un po’ la costringerà ad uscire dalla tua vita o a trattarti male.

In quale caso è possibile che quella persona giunga e resti? 

Solo se dentro di te sviluppi almeno la consapevolezza di essere tu il responsabile di quello che vivi, di essere tu il burattinaio della recita mortale che sperimenti.

Soltanto se sviluppi dentro di te una personalità adulta sana e consapevole che riesca ad osservare la sua parte bambina dolorante e traumatizzata ed inizia a prendersene cura.

Allora si, che potrai attirare nella tua vita qualcuno che rifletta quel nuovo ruolo.

 

Ma non è indipendente dalla tua risoluzione interiore, quelle nuove amorevoli cure che ricevi dall’esterno, altro non sono e altro non saranno:

Che un riflesso di quelle che impari a donare a te stesso.



– Tratto dal mio libro “IO TI VEDO, IO MI VEDO” di Georgia Briata, in prossima uscita. –

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Se ti serve un supporto per comprendere la LEGGE di ATTRAZIONE e come funziona e per ricordare e Realizzare il Sogno della tua anima clicca QUI : the DREAM coaching

Fonte : http://www.iosonoilmiobuddha.it/2017/10/la-ferita-emotiva-costringe-gli-altri.html

Immagine : http://lamenteemeravigliosa.com


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