l'alba del sesto sole

LE EMOZIONI CREANO LA REALTA’ IN CUI VIVI di Georgia Briata

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La pulizia dal passato può estendersi a qualunque ambito, spazio, tempo e dimensione. Karma familiare, vite passate, vite parallele, vampiri energetici.

Siamo esseri multidimensionali, abbiamo fatto esperienze in tante e tante vite, è normale provare curiosità per la propria storia umana.

Quindi di sovente, davanti ad un nodo doloroso che non si riesce a risolvere e che ci impedisce di avanzare nella nostra vita, ci troviamo ad indagare in mondi e reami. A cercare ragioni in qualche incarnazione precedente o nel destino copiato da un nostro antenato.

Sono tutti strumenti meravigliosi, esperienze magiche in cui la nostra anima risuona e si sente a casa, in una dimensione e con persone da cui si sente accettata e capita.

Ma.

Spesso la scelta di andare ad indagare così lontano è per evitare ciò che proviamo oggi.

Quando invece è proprio lì che dobbiamo guardare per lasciare andare il passato e ciò che ci blocca nel nostro avanzare:

Le emozioni dolorose.

Le ferite.

I traumi.

Perché è proprio attraverso le tue emozioni che attrai a te situazioni con la stessa frequenza.

Conservi in te della rabbia?

Attrai situazioni in cui provi rabbia o la subisci.

Conservi in te la ferita da abbandono?

Attrai situazioni in cui ti senti abbandonato o in cui ti trovi a dover abbandonare.

Così creiamo la nostra realtà.

Queste emozioni dolorose, essendo pesanti e quindi con potenziali più probabili rispetto alle emozioni positive, vincono facilmente, perché più facilmente collassano nella realtà diventando le esperienze quotidiane che ci troviamo a vivere.

Le emozioni negative fanno da interferenza, da tappo nell’attrarre esperienze positive, nel ricevere ciò che desideriamo, nell’avere la possibilità di essere ciò che vogliamo e di fare ciò che amiamo.

<<Come mi sento?>>.

Chieditelo, chieditelo spesso.

Scoprirai che di solito non lo sai.

E già.

Perché mentre crescevi ogni tua emozione spontanea è stata contenuta, sgridata, criticata.

Quando hai riso troppo sei stato sgridato, perché “Non sta bene”.

Quando ti sei arrabbiato sei stato sgridato, perché “Non sta bene”.

Quando ti sei vantato sei stato sgridato, perché “Non sta bene”.

Quando hai pianto sei stato sgridato, perché “Non sta bene”.

Quando ti sei fatto male sei stato sgridato, perché “Non sta bene”.

Hanno bloccato le tue emozioni e ti hanno poi detto quando dovevi avere fame, quando dovevi avere sete. Ti hanno detto che non avevi il diritto di arrabbiarti se venivi calpestato e che dovevi incassare. Hanno deciso al tuo posto per molte cose, dicendo di sapere cos’era meglio per te.

In pratica ti hanno abituato a non provare ciò che provi ma ciò che ti hanno detto che devi provare, e ancora oggi non vivi le tue vere emozioni.

Credi di aver fatto tanto per lasciare andare il tuo dolore, ma se sei ancora qui a chiederti dove stai sbagliando è perché il tuo dolore non l’hai mai vissuto, il diritto al dolore ti è stato negato.

Ciò che tu chiami dolore altro non è che il giudizio che hai su te stesso perché provi un’emozione che non dovresti provare, ma cosa provi tu quando provi dolore non lo sai.

Tu, come ti senti, non lo sai quasi mai.

Per questo ti è così difficile rilasciare i tuoi rintocchi dolorosi, perché non riesci a prendere contatto con le sensazioni, i sentimenti, le emozioni che veramente provi.

Hai bisogno di impararlo di nuovo. Hai bisogno di dare un nome a ciò che ti attraversa.

Hai bisogno di imparare:

Che cosa provi TU quando provi rabbia.

Che cosa provi TU quando provi tristezza.

Che cosa provi TU quando provi vergogna.

Che cosa provi TU quando provi senso di colpa.

Intanto perché, solo ed esclusivamente prendendo contatto con quello che veramente senti, puoi trasmutarlo e lasciarlo andare.

E poi perché, così come non sai alfabetizzare le tue emozioni negative, hai lo stesso limite per le emozioni positive.

Quelle stesse emozioni che ti indicano la direzione verso ciò che la tua Anima desidera realizzare.

Quelle stesse emozioni per provare le quali sei stato creato, perché sono quello che il tuo Sé attraverso di te vuole sperimentare.

Quelle stesse emozioni alle quali ti vuoi sintonizzare.

Se ancora non riesci a ricordare il progetto della tua Anima, se non riesci a trovare cose che ti appassionano, cose che desideri fare, è perché non sai più trovare la strada per la gioia, la strada per il tuo cuore.

Tu cerchi all’esterno cose da fare, azioni da intraprendere, passi e strade da percorrere per trovare il tuo Sogno, ma quello che in verità stai cercando, è la strada per tornare:

 

Dalla mente al cuore.

 

Tratto dal mio libro “L’arte del realizzare il sogno dell’anima/accendi pensieri nuovi e attrai una nuova realtà” di Georgia Briata – clicca qui per info o per acquistare il libro

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Fonte : http://www.iosonoilmiobuddha.it/2017/10/le-emozioni-creano-la-realta-in-cui-vivi.html


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