L’ULTIMA DECISIONE. L’avete presa o state rimandando? Amici questa mattina mi son raccolta per sentire le energie del momento e percepire un eventuale messaggio dal profondo. Ciò che ho visto sono delle mani in pasta, che hanno lavorato tanto, ed è tempo di mettere in forno e lasciare che il fuoco cuocia nel tempo ciò che sapientemente mangeremo. Quel che sento è che è quasi tardi. Chi ha preso una decisione per sé nel 2021, “La decisione”, qualcosa di grosso ma che è costato in fondo in fondo poco – se non fosse per tutti i turbamenti iniziali era la scelta più naturale e ovvia del mondo – già raccoglie i frutti del 2022, è già arrivata la sua brezza. Per chi ha deciso prima della fine dell’anno, intendo quanto meno da dopo l’estate, sta già sentendo odore di buono e, con la calma che oramai lo contraddistingue, proprio perchè forte di aver preso una decisione così a lungo rimandata, sa, sente di essere nel suo, di aver fatto nei tempi un passaggio maturo. Chi ha già detto Sì alla Vita, al suo Cuore, sta ricevendo tanto, è già su un’altra frequenza.
Chi invece sta ancora traccheggiando, nel vano tentativo di trovare soluzioni razionali al proprio sentire, rischia. Rischia di restare impantanato nel 2022. Rischia che le nuove energie siano così leggere, passatemi il termine, che non si avrà la forza di rimbalzo per entrare in corrente; mentre le altre frequenze pesanti che continueranno a viaggiare saranno immobilizzanti. Meglio prendere questa decisione prima del 31 12. Sarà tutta un’altra cosa se si chiude un tempo della nostra vita con questi numeri. Non credo sia un particolare problema aver rimandato fino ad oggi, probabilmente inizialmente si farà un po’ di fatica a ripartire per smaltire gli ultimi residui di dubbi. Va bene, ci sta, è una pulizia anch’essa, ma se provate a risentire l’entusiasmo iniziale, quella voce chiara interiore che vi ha comunicato il da farsi, il passaggio non sarà così turbolento.
Preciso. Non so di cosa parlo esattamente, sento solo delle frequenze. Non capisco molto di astrologia né di numerologia. Sento solo delle frequenze in arrivo, e vedo degli scenari nel multiverso.
Il nostro grande problema è che vorremmo sentirci al sicuro, ed essere certi che quella è la decisione giusta, ma più attendiamo e più le forze con le quali l’abbiamo percepita ci lasciano. Vanno recuperate le energie del primo insight, del primo sentire, ma ora siamo stanchi, il troppo rimuginare, ci ha allontanati dal momento perfetto, che era quello in cui abbiamo sentito l’Anima dire Amen su una determinata situazione. I segni che era la cosa giusta sono arrivati in abbondanza. Ma stiamo ancora qui a tormentarci se c’è un modo sano e sicuro di prendere delle decisioni così importanti. Eppure le cose importanti nella nostra vita sono nate dal nulla, incontri, lavoro, innamoramenti, nulla di tutto ciò ci è costato tanto ragionamento. E siamo dei testoni, perché di cambiamenti nella nostra vita ne abbiamo affrontati, ma in qualche modo abbiamo pensato che l’ultimo “salto” fatto dovesse essere quello giusto in assoluto, che avrebbe messo la nostra vita al sicuro. La Vita è un continuo cambiamento, quello era un passaggio, così come lo è anche questo. Nulla che una volta scelto ci consenta di dire “ah adesso sto a posto”. L’Anima soffre di fronte a tali definizioni assolute. Finché campiamo, “a posto” non ci staremo, se non nel profondo, nell’essere d’accordo che il nostro posto è solo nel profondo e che fuori è un continuo mutamento.
Non pensate che io mi stia riferendo a qualcosa di specifico e che abbia a che fare necessariamente con la situazione attuale mondiale. Abbiamo anche altri appuntamenti col destino, alcuni sono collegati a tali fatti e altri no, ma comunque è l’energia rinnovatrice che muove tutto.
Sono gli ultimi giorni di un altro anno densissimo. Piantate adesso la vostra bandiera, gettate nel fuoco del 31 la vostra ultima maschera, lasciate nel 2021 il vostro abito vecchio e le cose che proprio non vi servono più. Accettiamo i cicli, accettiamo ciò che non funziona più anche se un tempo forse ha funzionato, molliamo la presa da ciò che risulta essere oramai troppo gravoso da sostenere, da caricare ancora. Non serve coraggio, non serve calcolo, serve voglia di vivere, voglia di stupirsi e di vivere una vita nuova. Il brivido, quella paura sottile che accompagna ogni salto, lo hanno provato tutti. Non siamo soli. Nessuno ha scelto avendo la certezza che sarebbe stato al sicuro. Non arriva quel momento in cui ci si sente così certi da poter compiere quella decisione. L’Anima parla in un altro modo. Affidarsi a Lei significa chiudere gli occhi per un istante.
Ricordate che l’Anima avrà sempre la meglio. L’ho imparato sulla mia pelle. In un modo o nell’altro, che piaccia o no al ‘piccolo me’ terreno, ci porterà ai nostri incontri. Meglio darle retta quando si fa sentire, così chiara, limpida. È istantanea, fugace, e viene spesso seppellita dai ragionamenti.
“Come faccio a sapere che non mi sto andando a rovinare la vita? Come faccio a sapere che non sia invece un modo di sabotarmi? E se invece è la mente che mente?” Segui il corpo, segui quello che senti nel corpo, mi vien da dire, e senti dove ti porta la gioia. Amici, non c’è il misurino o la bilancia per certe cose. Il contatto con la verità dell’Anima lo percepisco come un grande respiro che scioglie dentro e per un solo istante mette tutto a tacere. Comunque, amici, voi la risposta sul da farsi ce l’avete da tempo. Smettiamola di cercare risposte a domande che servono a poco in una Vita così magica e misteriosa.
Consapevoli che questa giostra, con gioie e dolori, continuerà a girare finchè saremo qui (abbiamo fatto pace con questo? O cerchiamo ancora di fermare la Vita con qualche pratica zen?), ciò che possiamo fare è mutare con Lei nei suoi cicli e connetterci in silenzio all’immutabilità di Ciò che muove i cicli.
Animo!
❤️🔥
Michela
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