Stiamo scendendo nel cuore del Cuore del Centro.
Stiamo scendendo, in moti spiraliformi, al centro del Centro dove potremo vederci nella totale nudità.
Qualcuno dovrà ancora scendere per molti gironi e rincontrare se stesso, strato dopo strato, viso dopo viso, fino a che amerà totalmente ciò che vede, anche le forme più nere, anche i difetti più terrificanti.
Qualcuno è quasi arrivato sul fondo e deve ancora ricapitolare, riformulare, ampliare la prospettiva più nascosta, per sciogliere gli ultimi fili dello specchio-di-sé distorto dalla distanza creata tra mente e cuore.
Qualcuno è arrivato sul fondo…e ha scoperto che non esiste fondo…che il centro del Centro magnetico è Porta per attraversare i Mondi di sotto e di sopra.
Ovunque ci troviamo posizionati, ora, sulla Spirale della Ruota della Vita, è esattamente dove è giusto e sacro essere.
Non vi è competizione o confronto possibile.
Vi è una osservazione in silenzio, una attenta osservazione dei dettagli tra la forma e la sostanza, tra il sentire, il percepire, il pensare e il credere.
Vigilanza e silenzio.
Fuori tutto si sta spaccando, disgregando, sciogliendo…quel “tutto” che appartiene a strutture arcaiche che hanno terminato la loro funzione.
Non è “bene” o “male”.
Non è “giusto” o “sbagliato”.
Non è “grazie a” o “per colpa di”.
Semplicemente è così.
Come la stagione che muta
Come la morte che segue l’esistenza.
Come la nascita che porta nuovamente vitalità in movimento attivo.
Fuori tutto si sta disgregando, spaccando.
Trema la Terra e tremano le nostre ossa.
Eruttano i Vulcani e il nostro corpo erutta rabbie, paure, aggressività antiche.
Le Acque inondano, spazzano via cose, persone, animali, piante, e dentro di noi la paura inonda la razionalità, fa annegare la mente lungimirante e saggia, spazza via l’umanità.
Piove grandine nel deserto e dentro di noi pensieri duri rompono l’equilibrio sereno del silenzio.
Venti di Tempesta, tifoni e trombe d’aria spazzano tutto con violenza e dentro di noi i pensieri dissociativi, separativi, conflittuali diventano vento di follia che fa perdere la bussola dell’amore e della ragionevolezza, della fratellanza, della condivisione benevola, dell’accoglienza senza giudizio e con autorevole presenza di spirito.
Come fuori, così dentro.
Come dentro, così fuori.
È una Legge.
Stiamo scendendo nel centro del Centro.
I fatti esterni ci aiutano a SCEGLIERE IL SILENZIO come punto stabile di osservazione distaccata.
La confusione, il caos, la paura possono essere AMICI-MAESTRI per scegliere veramente dove vogliamo essere e cosa/chi nutrire con consapevolezza e responsabilità.
Le energie cosmiche sono AMICHE della nostra evoluzione…ogni movimento esterno che ci scuote è OPPORTUNITA’ per fermarci, respirare, osservare e lasciare andare la modalità automatica che usiamo come “controllo coercitivo” messa in atto dalla paura.
Silenzio.
Ascolto.
Creatività attiva e benevola.
Responsabilità.
Buona navigazione nel precario equilibrio dinamico tra il “dentro” e il “fuori”, sostenuto dal Silenzio Interiore e dall’ascolto della Verità del Cuore.
Grazie.
Manuela Forte
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