di Alessandra Barbieri

Ieri sera ho guardato un film, piuttosto scadente in verità, ma interessante perché ha raccontato perfettamente uno stereotipo che vive ancora tremendamente in noi: la favola della principessa che dev’essere salvata dall’uomo cattivo.

Ve la racconto velocemente e poi vorrei ragionare con voi su come racconta il nostro immaginario infantile, che in realtà è ancora tremendamente attivo anche da grandi, anche se non lo riconosciamo, che è la responsabile della nostra tendenza alla delusione d’amore.


Una principessa (ovviamente bellissima) si innamora di un garzone (ovviamente bellissimo) che le dice sempre “ai tuoi ordini”. Il garzone non potendosi permettere di sposare la principessa parte alla ricerca di fortuna chiedendole la promessa di aspettarlo. La nave in cui si imbarca viene assaltata dai pirati e giunge la notizia che tutti i presenti sono stati uccisi. Alla notizia la principessa, straziata dal dolore, si chiude in sé e nelle sue cavalcate a causa della delusione d’amore. NON POTENDO FARE ALTRO accetta la mano di un principe ricchissimo ma avido e cattivo, vivendo una nuova delusione d’amore. Mentre si stava preparando tristemente alle nozze, viene rapita e SALVATA da un pirata che poi si scopre essere il garzone: per una rocambolesca avventura, aveva preso il posto del pirata ed era tornato da lei…e vissero tutti felici e contenti.


Analisi infantile della storia:
lei bellissima
si innamora di lui bellissimo
lui deve provvedere a lei che ha come unica funzione quella di essere bella e di ESSERGLI FEDELE ( poi vi chiedete come mai esistono i femminicidi)
Il destino si mette contro
Lei che NON PUO’ PROVVEDERE A SE’ STESSA deve accettare di sposare un uomo ricco ma cattivo
Per fortuna (cosa che accade tutti i giorni) arriva il suo amato e la salva. Nella realtà si vive spesso la delusione d’amore.
Adesso voi vi aspetterete da me che io vi faccia il discorso su come siamo stati educati…invece no!

Questo racconto invece è perfetto e ci spiega perfettamente il dramma in cui versa la relazione in questo momento: questo racconto rappresenta le aspettative della bambina e del bambino che è in noi.
La bambina si aspetta che sia sufficiente essere bella per meritare che lui le risponda: “ai tuoi ordini” (basta guardare instagram per capirlo), lui si aspetta che lei le sarà sempre fedele, qualunque cosa lui faccia, anche se si allontana. Se lei non si vede bella, farà di tutto per essere vista aumentando in se stessa il terrore che nessuno la voglia. Lui se non è ricco, si sentirà non amabile entrando in un’ossessione da successo o in depressione se non riesce.
Poi passiamo al lato materiale di sostentamento: lei è convinta di non farcela senza di lui. Lui è convinto che lei sia sua.
Non importa che voi siate donne in carriera o uomini pacifici e ben disposti, dentro abbiamo questo archetipo infantile che va osservato e che va trasformato in archetipo adulto.

Arketipo adulto:

Lei che in quanto detentrice del potere femminile, coltivando sé stessa acquisisce una bellezza magnetica alla quale lui, ma un lui degno, non può rinunciare.
Lui, che quando incontra lei è povero di spirito, nel senso che ha in sé il seme del valore, ma finchè non incontra l’amore questo non potrà germinare.
L’incontro tra i due è un incontro alchemico che trasforma le loro vite.

Qui mi fermo un momento perché è il punto sulla quale cade la maggioranza delle persone. Qui comincia il viaggio dell’eroe DI ENTRAMBI. Perché entrambi hanno una sfida da affrontare: lei l’attesa, lui il coraggio.

L’energia femminile deve imparare ad attrarre, non a cercare o a chiedere e neanche a concedersi a chiunque se desidera veramente vivere l’incontro d’amore, quello che le fa vibrare l’Anima. L’uomo avendo una pulsione fisica più prepotente, cerca di accoppiarsi anche solo per scaricarla. Gli uomini con la quale ho avuto modo di parlare anelano all’incontro d’Anima tanto quanto la donna, ma nel mentre loro sanno vivere la fisicità senza confonderlo con ‘amore. La donna si fa più velocemente ingannare, perché? Perché ha il terrore di non essere scelta. Perché non potendosi muovere lei, in senso energetico, se non emettendo, potrebbe veder passare tanti uomini ma nessuno che si ferma e questo è terrorizzante.
La donna che ha scelto di nascere donna ha scelto di imparare ad emettere, si è data come sfida imparare a vibrare. Io non concordo minimamente con la visione femminista della donna che deve comportarsi da mezzo uomo per sentirsi libera. Spiritualmente noi abbiamo una missione totalmente diversa, solo che è percepita come di minor valore. Questo è da trasformare.
Questo non vuol dire che la donna non debba far fiorire i propri talenti, anzi! In realtà per poter veramente emettere DEVE far fiorire i propri talenti ed entrare nella propria missione. Solo allora il suo cuore vibrerà in modo sufficientemente gioioso per attirare l’amore che sente accendere il suo cuore per il SOGNO di lei. Ma perché lui si innamori del suo sogno, lei deve rappresentare già il suo sogno, non aspettare che lo avveri lui. Quante donne ho sentito dire: io vorrei trovare un uomo che CON ME porta avanti questo progetto. Perché? E’ qui l’errore! Tu compi il tuo progetto e camminando incontrerai una persona che non smetterà più di camminare con te. MA NON SEDERTI AD ASPETTARE CHE ARRIVI LUI A SALVARTI!

E l’energia maschile? Lui deve imparare il coraggio dell’amore. Lo stereotipo patriarcale ha pesato sulla donna ma anche tanto sull’uomo. Io ho lavorato con molti uomini e posso confermare che il peso del ruolo del maschio che deve provvedere sempre a tutto, pesa non poco sulle loro spalle. Come la donna, anche molti uomini si stanno ribellando sentendo il bisogno di poter esprimere anche le loro fragilità, paure e affettività. Questo però non lo esime dal l’obiettivo energetico che si è prefisso: il coraggio dell’amore.
Caro uomo, adesso mi rivolgo a te. La tua forza, la tua intelligenza progettuale non serve a nulla se non feconda il seme dell’amore, se quello che tu riesci a fare non serve a rendere migliore l’esistenza di chi ami.
Anche per voi l’archetipo spirituale ha un potente significato: colei che ami VORRA’ solo te, perché tu avrai dimostrato con il tuo coraggio di aver scelto l’amore e non la sola materialità. Attenzione, anche tu devi imparare a scegliere una vera principessa perché il coraggio dell’amore è anche questo. La vera principessa non si concede a te solo perché ti presenti, ti chiede di dimostrarle di essere degno di lei. Il vero coraggio sarà quindi quello di affrontare il drago…ovvero il rifiuto… E così anche lui ha la sua fetta di delusione d’amore.
Arrivare a questo grado di maturità significa aver rotto stereotipi e aver allenato le parti fragili. Perché è giusto dimostrare la propria fragilità e accettarla ma non significa diventare vittimisti o narcisisti (che è solo un’altra forma di vittimismo). Questo è il senso del lavoro che stiamo proponendo con il metodo “I nove talenti”.
Diventare consapevoli di come siamo fatti, accettare e trasformare le nostre fragilità in attitudini, lavorandole energeticamente senza giudicarle.
Molte donne in questi anni si sono rivolte a me per chiedermi di aiutarle a tenere o a trovare l’amore. La mia risposta è: sviluppa il tuo talento!
Molti uomini si sono rivolti a me in questi anni chiedendomi di aiutarli a migliorare o a trovare lavoro. La mia risposta è: impara ad amare!
Se lei cerca l’amore non lo trova. Se lui cerca di realizzarsi senza amare non ce la farà! Amen!
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Fonte : https://alessandrabarbieri.com/come-funziona-il-rapporto-damore-e-da-dove-nasce-la-delusione/

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