Ecco, dal 14 al 27 siamo entrati nelle due settimane tra le Lune sull’Asse Cancro/Capricorno e quelle sull’Asse Aquario/Leone. Il primo Asse negli ultimi 3 anni ci ha portato dentro un profondo lavorio emozionale per trovare il nostro centro. Il secondo ci aspetta per testare quanta centratura abbiamo acquisito e se siamo pronti a vivere la nostra libertà interiore.

Queste due settimane finali di gennaio sono un passaggio tra paradigmi. L’accelerazione che si sente in questi giorni, il sovraccarico di informazioni, gli stimoli costanti e continui, sono l’inizio di uno stato di multidimensionalità che si manifesta sempre più forte. Ci stiamo esercitando sempre di più a destreggiarci su più piani e livelli contemporaneamente senza tregua. Il sè quotidiano, la terza dimensione, il corpo fisico, stanno facendo fatica. Siamo sicuramente provati su più livelli dal cammino dentro il buio tunnel da cui ci troviamo da quasi un anno, ma è stato tutto molto sincronico per essere qui e ora nello stato esatto in cui siamo.

 

Quanti di noi stanno sentendo di essere più leggeri, o più forti, oppure entrambi. Ce la stiamo facendo con le nostre sole forze e risorse. Ecco il cambio di paradigma: ogni lacrima versata, ogni paranoia da cui ci siamo fatti intrappolare, ogni timore, preoccupazione o timore da cui ci siamo fatti attraversare, ora si svuota del proprio carico emozionale. Siamo sopravvissuti ad una delle peggiori crisi collettive degli ultimi anni. Anche se questo non significa che sia finita, o che da adesso in avanti tutto sarà in discesa, qualcosa si è aperto dentro di noi, abbiamo sganciato vecchi legami e questo ci ha reso presenti e forti.

Il 14 gennaio Urano è tornato in moto diretto, come sempre accade a gennaio. Alcuni pianeti viaggiano per mesi all’indietro lungo i gradi dello Zodiaco, trasmettendo un flusso di informazioni che tendono ad arrivare in profondità, piuttosto che lasciare lo sguardo aperto verso il futuro. Adesso per due settimane i circuiti sono puliti, quindi possiamo approfittare della chiarezza e lucidità mentale che sentiremo per mettere a fuoco quale aspetto ancora non è crollato sotto la recente spinta dell’accelerazione emozionale. Perché dal 28 gennaio all’11 febbraio andremo a vivere un altro punto importante, come ho riportato in un recente articolo, ed è bene a mio avviso prepararsi.

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Stavo riflettendo insieme ad un cara amica su questo. Ci saranno delle forti Quadrature, cioè tensioni potenti sul cuore. L’energia spinge per essere espressa e se il cuore è troppo pesante, scoppia. Abbiamo spezzato tante strutture durante l’ultimo mese. Io sto iniziando a far fatica a riconoscere alcuni aspetti di me, altri sono più deboli, altri invece ancora permangono. Cosa siamo disposti a rompere come antiche strutture invalidanti, per lasciare che la nutriente acqua dell’amore ci avvolga e ci renda morbidi, malleabili e teneri, pronti a farci travolgere da quell’amore potente che tanto agogniamo, ma di cui abbiamo una paura terribile? Ecco, direi che riflettere su questo possa farci tanto bene adesso.  Ci meritiamo tutti l’amore!

Stefania Gyan Salila

Fonte : http://ashtalan.blogspot.com/2021/01/piccoli-suggerimenti-per-prepararsi.html

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