l'alba del sesto sole

“LE BRAVE RAGAZZE VANNO IN PARADISO, LE CATTIVE DAPPERTUTTO” di Sara Cabella

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“Le brave ragazze vanno in paradiso, le cattive dappertutto”
Ogni tanto urge ricordarlo …
L’accoglienza e le cure che vengono giustamente fatte collimare al femminile e più in generale all’energia Yin devono essere comprese.  La donna per sua struttura fisica è predisposta ad accogliere  e trasformare quel che riceve per creare la vita. Questo, come avviene a livello fisico, accade quindi su tutti i piani e tutti i livelli. Coinvolge le emozioni, i pensieri, l’energia e la spiritualità. Accade anche se una donna non ha rapporti sessuali con un uomo o con un’altra donna. Anche se una donna non diventa mai fisicamente madre. Accade nella cura, per esempio. Quando riceviamo una richiesta di aiuto o un confronto o una confidenza. A livello sottile l’energia femminile tenderà ad accogliere la richiesta e trasformarla in atto creativo, in una nuova creazione e in cure.


Ma una donna ha in sé anche idee e passione, sogni e progetti. E una donna libera, una donna creativa e selvaggia, ha bisogno di portare questa cura e questo nutrimento, questa creazione, prima di tutto a sé stessa. Altrimenti diventerà triste e spoglia e non potrà mai dare ad altri quello che di fatto non riesce a dare a sé stessa profondamente.
E questo è l’inizio.
Riconosciuto questo è necessario conoscere anche il proprio confine e la propria soglia.
La Soglia Sacra della propria caverna.
Soprattutto, per essere davvero creative e muovere l’intuito e la cura femminili, occorre uscire da quel fastidioso stereotipo per il quale se una donna è accogliente e mite, “buona” e perfetta tutti l’ameranno se no, no … E direi che basta guardarsi intorno per capire che non è così …
Spesso figlie di famiglie difficili, molte di noi si sono trovate costrette a mantenere l’equilibrio e la “forma” che mancavano al nucleo famigliare. Sono diventate bambine buone, ubbidienti, e poi studentesse modello di università verso cui non provavano alcun tipo di interesse, lavoratrici di un lavoro che non sentono proprio, conviventi di uomini ( o donne ) che si sono più o meno inseriti nelle loro case per l’inerzia del trascorrere del tempo. Spose per non tradire le aspettative e non ferire l’altro.
Prima dell’attacco di panico, della depressione, dell’esaurimento occorre un sonoro Vaffa.
Occorre guardare l’altro e decidere se ci risuona in un modo che ci piace oppure no, se abbiamo reale desiderio di accoglierlo e condividere, oppure no. E questo vale per il partner, per il lavoro, per gli amici, per lo sport e per ogni tipo di attività. Bandire quel delittuoso desiderio di piacere e compiacere.
Nella sessualità è inoltre necessario valutare un aspetto che a livello fisico ed energetico è spesso sottovalutato perchè anni di femminismo ( giusto e necessario per uscire dal patriarcato )  hanno teso a livellarci e renderci tutti uguali … tutti più simili al maschile .


Se ci pensate le più accese difenditrici delle donne quando si lamentano per portare tutto in un monotono tono uguale ( e maschile per lo più ), lottano sempre per andare verso lo Yang. Se nascono giocattoli specifici per le femmine non vanno bene, vanno fatti tutti uguali, uguali a quelli per i maschi. Io adoravo bambole e pizzi .. avrei voluto giocattoli monosessuali … ma monosessuali femminili per esempio ⌣
E così la giusta liberazione sessuale è stata un pò fraintesa.
Nell’atto sessuale una donna accoglie. E accoglie non solo un corpo fisico, ma anche l’energia dell’altro/a.  Perchè questo atto sia davvero benefico e creativo per tutti e due i partner è necessario che questa accoglienza sia fatta con consapevolezza e Gioia.
Non è assolutamente repressione sessuale quello di cui sto parlando.
E’ la Gioia.
Non dico per nulla che sia meglio andare solo con un uomo, solo con il marito, solo con questo o quello o viceversa.


Dico che quello che fate occorre che lo facciate nella consapevolezza di chi siete voi e di chi  l’altro.
Soprattutto che lo facciate nella Gioia.
E’ la Gioia la chiave di volta.
E il sentire che l’energia di quell’uomo o di quella donna resterà dentro di me perchè la mia forma e il mio corpo funzionano così e quindi scegliere accuratamente chi voglio fare entrare nel mio corpo, nella mia vita, nella mia casa. Quando mi dona Gioia farlo e quando invece mi lascia stanca. Quando non mi appaga.
Il diritto di pretendere piacere.
Stendere confini tra quello che sia la mia vita perchè mi calza, mi rappresenta, me lo sento bene addosso.
E quello che no.

Sara
(Riproduzione consentita solo con citazione della fonte https://lasorgenteeladea.blogspot.com/ )

Mercoledì terrò a Genova in Meridiana una serata esperienziale sul 4 chakra aperta a uomini e donne.
Inoltre sono presente tutti i giovedì e venerdì in Genova centro con le sedute individuali di riequilibrio energetico e consulenze naturopatiche.
Se senti un richiamo verso queste esperienze non esitare a prenotare il tuo posto via mail a saracabella@gmail.com
o chiamandomi su cell al 3487228199
o ancora scrivendomi dopo avermi chiesto l’amicizia su FB a https://www.facebook.com/sara.cabella

Immagine: https://www.pinterest.it/pin/821344050761281463/

Fonte : https://lasorgenteeladea.blogspot.com/2018/12/le-brave-ragazze-vanno-in-paradiso-

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