l'alba del sesto sole

LUNA NUOVA E STELLIUM IN SAGITTARIO ALLINEATO CON IL CENTRO GALATTICO – RIFORMULA L’INTENTO DEL PERCHE’ SEI QUI

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Il 18 dicembre 2017 alle ore 6:30 UTC la Luna si congiunge al Sole a 26° Sagittario e scompare alla vista, azzerando le informazioni che aveva inviato fino a quel momento al Collettivo, ripulendo l’inconscio, portando fine e inizio al suo ciclo ed ai nostri.
La Luna diventa Nuova alla conclusione del 2017 con una configurazione molto particolare. L’Ascendente del Novilunio calcolato su Greenwich cade a 06° del Sagittario, mentre Mercurio Retrogrado si trova a 15°, Venere a 21°, Sole e Luna a 26° e Saturno a 29°. Un’enorme quantità di Fuoco (il Sagittario appartiene a questo elemento) che va a stimolare, attivare, a volte anche a rendere frenetico il sistema nervoso. Mi arrivano messaggi di persone che non riescono a dormire e non c’è da stupirsene, considerando anche che Mercurio, Governatore dei cinque sensi e del sistema nervoso, risulta particolarmente irrequieto quando è retrogrado ed in posizione di Esilio. Piuttosto, se questo è anche il vostro caso, assumere del magnesio può avere effetti estremamente benefici.
Non solo, ma negli ultimi gradi del Sagittario è posizionato il Centro della Galassia, quello che i Maya chiamano Hunab Ku, l’Eterno Datore di Movimento e Misura. Da lì si origina il Battito che attiva tutte le Armoniche Celesti. Se il sistema nervoso non conosce pace ora, è perché sta cercando di allinearsi a quel Sacro Suono, eliminando il superfluo che devia l’assimilazione di quella Nota, il ritmo da cui Tutto è stato creato. Leggi QUI per approfondimenti.
Ancora una volta, come già accadde con l’Eclissi del 21 agosto 2017 – leggi QUI per approfondimenti – il Cielo astrologico offre un panorama di pura trasformazione, trasmutazione totale a livello cellulare. Ciò che iniziò in estate, il Processo di Individuazione del Sé, entra in queste giornate in una fase di grande affermazione. Da agosto in avanti è stata sempre più impellente l’esigenza di abbandonarsi alle spalle compromessi, mezze misure, zona confort, deviazioni e distrazioni dall’obiettivo finale. Chi ha voluto e si è permesso di fare il salto, ha trovato dall’altra parte del Buio apparente un atterraggio morbido, perché il Cammino del Sé è la manifestazione della vibrazione originaria che co-crea Abbondanza. Quindi si tratta solo di Paura della Paura e di prendere le distanze da tutto quello che sembra sovrastarci. O meglio, staccare l’attenzione dal senso di impotenza rispetto alla Vita. Qualunque ostacolo ci sia, è un’illusione. Possiamo comunque andare avanti. Oppure, se oggettivamente è impossibile proseguire a causa di un’incombenza, essa potrebbe essere attribuita alle ultime resistenze prima della decisione finale di scegliere se stessi oltre ogni altra situazione.
Di nuovo, tengo a precisare che scegliere se stessi non significa abbandonare le proprie responsabilità, anzi, si tratta di un atteggiamento volto a prendersi la più grande responsabilità di tutte per un umano, quella di mettere se stessi al centro dell’esistenza, sia come attitudine creativa, che come risposte al mondo esterno. Qui si possono aprire miliardi di sfumature diverse: responsabilità di padre, di professionista, di marito/moglie, oppure scegliere di stare finalmente soli (a qualunque livello, sia personale che lavorativo) perché solo così è possibile proseguire il proprio cammino. La cosa importante è percepire come le dipendenze, le co-dipendenze, le reazioni, la rabbiosità, l’irritazione, il timore ed il dubbio, assumono piano piano una posizione marginale e lasciano la strada libera ed aperta davanti a noi.
Questo è anche il senso dell’Allineamento Galattico, quando gli Archetipi planetari, soprattutto quelli legati alla personalità (Sole, Luna, Venere e Mercurio), guardano verso l’Oltre, al di là dei confini del nostro sistema, verso il Cosmo, verso la grande apertura ad altre Dimensioni. Centrati sul Centro, nel Respiro Profondo del Portale Interdimensionale. Anche il nostro corpo fisico possiede una struttura di questo tipo. Il Macrocosmo ci sta solo rimandando indietro la nostra stessa immagine, perché da lì veniamo e l’energia crea ciò che già conosce.
Il mondo emozionale tende sempre a tenerci indietro; è tempo di diventare consapevoli di ciò che pesa sul Cuore e dar voce per liberare le intenzioni. Le emozioni sono il Fuoco che attiva la creatività, sono la spinta propulsiva alla Vita. Un’emozione pesante, se elaborata e tradotta, si trasforma in carburante di auto-affermazione e pura manifestazione. Ogni volta che siamo davanti ad una forte attivazione planetaria in un Segno di Fuoco, questa è l’opportunità.
Non dimentichiamoci che Saturno presto entrerà in Capricorno (20 dicembre) e allora arriverà il Silenzio e la coscienza potrà accomodarsi all’interno del solco caldo di Madre Terra. I nuovi semi verranno sepolti per ridestarsi in primavera, quando Chirone entra in Ariete, a guarire le ferite dell’amore non corrisposto, e Urano in Toro, ad attivare il Corpo di Luce.
Allineiamoci con la Volontà del Maestro Interiore, assecondiamo i movimenti della Voce di Saggezza, così potremo poi goderci la Pace. Nel 2018 saranno 100 anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale. E’ tempo della Pace nei Cuori.
In lak’ech!
Stefania Gyan Salila


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