l'alba del sesto sole

LUNA PIENA IN SCORPIONE-30 APRILE 2018-PREPARATI A RICEVERE LA BENEDIZIONE DEL BUDDHA

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..Se vogliamo un nuovo inizio dobbiamo essere disposti ad accettare una fine…

Questa Luna illuminata da un Sole in Toro è credibilmente potente e magica e ci offre un ottima opportunità di cambiamento solo due settimane prima dell’entrata di Urano in Toro! Un Urano che entrerà nel pacifico segno solo 3 ore e mezza dopo il novilunio.. in Toro
Che incredibile coincidenza! Come minimo veniamo chiamati ad un radicale cambiamento, pertanto ad una Totale presenza! 
Ricordo tra l’altro che questo plenilunio si trova all’interno del ciclo lunare dell’eclissi del 21 Agosto, pertanto la ritegno ancora più potente di quella dell’anno scorso. 

Insomma a questa Luna Piena dobbiamo proprio rendere particolarmente omaggio, cercando di viverla intensamente (Luna in scorpione) e nella presenza più assoluta (Sole in toro ) connettendoci quanto più possibile con la nostra Essenza che è poi l’Essenza di tutta l’umanità, e per riuscire a farlo dobbiamo compiere un viaggio profondo ed intenso oltre i confini della nostra mente.
Ciò significa entrare nel labirinto emotivo della nostra mente, attraversare il tunnel fino in fondo.

La Luna piena in Scorpione e La Luna Piena in Toro sono le più potenti dell’anno in quanto sono strettamente legate al ciclo di vita (Toro) e morte (Scorpione), morte ovviamente intesa come trasformazione. Quella di Maggio in particolare è legata ad una cerimonia spirituale molto antica ed ancora molto celebrata, anche alle nostre latitudini ed ormai in quasi ogni città italiana ed europea.

Il Wesak!

Prepariamoci dunque a far parte di questa grande cerimonia spirituale, andando innanzitutto a comprendere cos’é e come è nata.

ll Wesak è una cerimonia magico-religiosa del buddhismo hinayana, che in sanscrito significa piccolo carro.

Si celebra ogni anno quando il Sole splende nel segno del Toro nel mese di Maggio illuminando la Luna nel segno dello Scorpione.

Nel secolo scorso è stato divulgato dalla Società Teosofica e più specificatamente da Alice Bailey come Wesak Acquariano. Ed è rivolto a tutta l’umanità.

Ma qual’è il senso di questa sacra cerimonia?

Un’antichissima leggenda buddhista narra che cinquecento anni prima di Cristo il Principe Gautama Siddhartha raggiunse il massimo grado di Illuminazione e diventò Buddha, (che significa “risvegliato“), potendosi liberare definitivamente dal giogo delle reincarnazioni.

Il Buddha morì nell’anno 483 avanti Cristo nella notte del plenilunio mentre il Sole vibrava nella costellazione del Toro; si narra che raggiunse la soglia del Nirvana, luogo della Grande Liberazione, dove una volta varcata la soglia, si sarebbe trovato immerso nella Luce della Beatitudine Eterna.

Ma mentre stava per varcare la soglia, mosso da una profonda compassione verso tutta l’umanità non ebbe più il coraggio di proseguire, si arrestò e dettò giuramento rivolgendosi a tutti i grandi Esseri di Luce delle Gerarchie Celesti pronti ad accoglierlo, con queste parole:

“Ogni anno, nel momento esatto della Luna Piena illuminata dal Sole nella costellazione del Toro, tornerò sulla terra per portare la mia benedizione a tutta l’umanità per incoraggiarne l’evoluzione Spirituale” 

E quel momento esatto sarà Lunedì 30 Aprile alle 2:56 am (alle nostre latitudini)

Non proprio un perfetto orario, visto che quest’anno avviene in piena notte, ma sicuramente (quella del 29 Aprile) una serata perfetta per poter organizzare eventi e preghiere di gruppo essendo domenica, ma anche di unirsi a distanza da casa propria con tutte le persone che stanno celebrando in quel momento (in internet potete pure vedere se viene celebrata nella vostra città). Oppure potreste scegliere di attendere l’evento fino alle 2:56, mettere la sveglia o di svegliarvi per tempo.

Basteranno solo 8 minuti per connettersi a questa potentissima fonte di Luce, otto minuti ben spesi dove la nostra Anima potrà ricevere la benedizione del Buddha.

Magari per alcuni di voi sarà troppo tardi, ma se non potete vi consiglio almeno di fare un piccolo rituale prima di andare a dormire e di chiedere la benedizione durante il vostro viaggio onirico.

La Cerimonia ha inizio all’orario esatto della Luna Piena. Quando tutto è pronto per la cerimonia arrivano anche i grandi Maestri Ascesi della Gerarchia Celeste, presenti nei loro Corpi Spirituali. Il Buddha si manifesta nel suo Corpo di Luce, insieme al Cristo, e per circa 8 minuti elargirà la sua benedizione all’umanità intera.
(Noi probabilmente faremo qualcosa la domenica all’aperto (tempo permettendo) altrimenti lo festeggeremo presso lo Studio Ametista, in Svizzera nell’Alto Malcantone)

Questa cerimonia da all’umanità l’opportunità di compiere un balzo in avanti sulla via dell’evoluzione spirituale, ma come per ogni cosa dipende poi sempre da noi!Da quanto siamo pronti e soprattutto aperti per percepire e ricevere questo dono.

Tutti quelli che prendono parte alla cerimonia di persona, col pensiero o in meditazione, (ma soprattutto in ascolto), beneficeranno di questa benedizione che gli darà la possibilità di elevarsi spiritualmente su un altro piano, ma solo se riusciamo per un attimo ad andare oltre i limiti della mente.

Abbiamo dunque la possibilità di incontrare i Maestri ascesi di altre dimensioni, connettendoci con i nostri intenti, preghiere, azioni, pensieri, ognuno ha le sue abitudini, ma io consiglierei vivamente di rimanere aperti e ricettivi a questa energia, senza voler comprendere nulla, senza nulla fare al di fuori di celebrare la vita che siamo.

Se il seme piantato nella scorsa lunazione è stato ben nutrito in queste due settimane, ora è arrivato a maturazione e noi possiamo godere dei suoi frutti ricevendo nel contempo una benedizione dall’Alto.

La scorsa lunazione ci invitava a percepire e sentire la scossa del risveglio che costantemente ci invita a focalizzarci sul QUI ED ORA  per riconoscere che SIAMO VITA, connettendoci con questo preciso istante, unico istante in cui possiamo veramente incontrare lo Spirito che siamo. 
Se siamo riusciti ad accogliere questo invito, questo plenilunio ci farà meno sentire a disagio in quanto saremo alquanto radicati e presenti.

Se al contrario ci siamo fatti trasportare dalla mente e dalle nostre emozioni di paura, potremmo passare dei momenti alquanto intensi ed il mio suggerimento pertanto rimane sempre lo stesso:

Osservate le vostre emozioni, dis-identificatevi da esse perché nascono dalla mente abituata a giudicare, ad interpretare, ad assumere a ricordare ferite del passato mantenendole in vita nel presente e temendo il futuro, continuando a creare e ricreare una realtà che non rispecchia più chi siamo ora e chi siamo veramente. 

Giudicare un pensiero porta ad un emozione e l’emozione poi può davvero prendere il sopravvento, ed una Luna in Scorpione può essere assai esplosiva ed alquanto drammatica, correndo il rischio di perdersi nel labirinto emotivo. 

Pertanto limitatevi a far fluire i vostri pensieri e le vostre emozioni soprattutto senza afferrarle, senza giudicarle, senza seguirle, senza analizzarle e senza volerle comprendere, liberatele!, anzi entrateci proprio dentro, passateci attraverso, permettendo loro di esistere, potreste mitigare l’intensità di queste emozioni, al contrario combattendole o contrastandole le rendereste più forti.

Terra Terra Terra, ascoltate la presenza dello Spirito che siete nel canto di un uccellino, percepitelo nel profumo di un fiore, connettetevi con la presenza di Madre Natura ed in un istante potreste percepire un sostengo che nessun pensiero, conoscenza o comprensione potrà mai darvi!



Permettete a quella stabilità di contenere ogni vostra emozione!

Vediamo di comprendere prima la Luna e poi il Sole in questi magnifici segni.

L’intensità di questa Luna va oltre ogni limite, infatti lo Scorpione viene stimolato ad andare oltre il conosciuto per avventurarsi nel mondo occulto assaporando ogni tabù. Ma per comprendere ancora meglio questo segno vi invito a leggere questo articolo.

In sintesi però lo Scorpione vive le emozioni con estrema intensità, con un intensità tale da riuscire a farsi travolgere senza controllo.

La Luna ci parla sempre di emozioni, e quando si trova in un segno d’acqua si fa più facilmente sentire soprattutto da chi ha la Luna in un segno d’acqua o in connessione con Nettuno.
Dunque come minimo veniamo stimolati a sentire le emozioni!

Il Segno dello Scorpione è legato all’inconscio, l’elemento acqua di questo segno è un acqua paludosa sotto la quale si trova la perla della nostra vera Essenza, pertanto chi ha la Luna in Scorpione o è del segno dello Scorpione per andare a recuperare quella perla dovrà fare un tuffo negli abissi della sua Anima al fine di liberarla da ricordi ed emozioni inconsce che le impediscono di manifestarsi liberamente in assoluta tranquillità e leggerezza.

Il viaggio dello Scorpione è un viaggio continuo tra morte e rinascita.

In questo intenso viaggio che veniamo invitati ad intraprendere dunque, qualcosa deve per forza morire per dar vita a qualcosa di nuovo, e pertanto vecchie credenze ed emozioni devono essere lasciate andare e trasformate in profondità se vogliamo conquistare la vera pace mentale alla quale aspira un Sole in Toro. 

Questa intensa Luna splenderà in casa nona, nella casa di Giove, e pure a braccetto con.. Giove! e pertanto insieme vogliono veramente stimolarci ad intraprendere questo intenso viaggio oltre i confini con estrema fiducia accada quel che accada, oggi domani, sempre!

Il sostegno di Giove potrebbe anche far paura, perché potrebbe espandere il corpo emotivo, ma se tenete bene a mente i consigli appena indicati sopra, e vi permettete di entrare con fiducia nelle vostre emozioni, potreste scoprire che non sono poi così negative come la vostra mente vi vuole far credere!
Sfruttate pertanto la presenza di Giove in modo costruttivo, tra l’altro ancora in moto retrogrado (ottimo direi) per farvi trasportare dove non avete mai osato andare fino ad ora, per paura.

Il Toro invece è un segno profondamente legato alla terra e ai 5 sensi, un segno che ci vuole tutti inviare a conquistare e mantenere la pace. Se però questa pace non è presente perché vi è una storia a monte il Toro potrebbe manifestare insicurezza, possessività ed attaccamento verso la materia o qualcuno, in quanto non riesce a connettersi con quello che sta oltre appunto perché vi sono ricordi emotivi inconsci che lo impediscono. L’attaccamento con tale oggetto o persona gli impedisce di connettersi con la quiete interiore pertanto l’opposizione a questa Luna potrebbe stimolarci a lasciare andare l’attaccamento dell’ego. Non è per nulla facile soprattutto quando non ci rendiamo neppure conto di essere così attaccati e dipendenti, ma è assolutamente necessario osservare quell’attaccamento, possesso ed insicurezza che ci separa dalla divinità che siamo.
Per questo sostegno più volte che la sofferenza è il richiamo di Dio di tornare a casa, e che le persone che ci lasciano fisicamente in realtà stanno attirando la nostra attenzione altrove, avendoci dato la possibilità (senza scelta) di liberarci da un attaccamento fisico e terreno.

Questa opposizione pertanto si rivela importantissima! Da una parte va a risvegliare le emozioni inconsce che ci impediscono di andare oltre, e dall’altra potrebbe mostrarci quegli attaccamenti che ci impediscono di incontrare lo Spirito.
Praticamente veniamo tutti invitati a scendere negli abissi della palude emotiva per far riemergere il fango che nasconde la quiete, come la paura che mantiene il controllo.

Per rendere l’idea immaginate un bicchiere d’acqua, dentro il quale versate un po’ di sabbia, con il tempo (anni.. vite…) quella sabbia si sedimenterà sul fondo mostrando un acqua apparentemente pulita in superficie, ma basta scuotere il bicchiere e tutto diventa nuovamente sporco, fosco, paludoso.
Immaginate ora di riempire di monete di valore, e di prestarvi a bere…. riuscireste a dissetarvi dalla fonte?

Lo stesso avviene dentro di noi.
Se non liberiamo le emozioni che sono poi energia cristallizzata nel nostro corpo, alla prima occasione, appena qualcuno scuote quel bicchiere, tutto ritorna in superficie e la quiete a queste condizioni non potremmo mai veramente raggiungerla.
Se siamo troppo attaccati a ciò che ci rende sicuri non potremo mai esserlo fino in fondo perché la paura di perdere l’oggetto o la persona cara è sempre in agguato.

Questo è il dono di questo Plenilunio sostenuto dalla benedizione del Buddha!
Nessun dono gratuito senza la nostra collaborazione, non voglio affatto illudervi che dopo questa benedizione tutto andrà meglio e voi vi sentite più leggeri! Tutto dipende sempre e solo da noi, nulla si può attivare se noi non collaboriamo abbandonando le nostre difese ed il nostro controllo.


Dunque… siate onesti con voi stessi fino in fondo, come il segno dello scorpione richiede:

siete pronti a lasciar morire una parte di voi? 

siete disposti a vedere quanto siete attaccati ad un idea, ad un bene, a qualcuno o al denaro?

Siete pronti ad affrontare questo viaggio senza paura?

Siete pronti a lasciarvi prendere per mano da Giove alimentando la fiducia?

Siete pronti a ricevere la benedizione del Buddha abbandonandovi alla resa?

A dipendenza della nostra sensibilità e tema natale personale, potremmo sentire emozioni che riemergono e che ci impediscono di manifestare non solo la nostra missione, ma anche la nostra vera essenza con assoluta sicurezza.

Il Sole che illumina questa intensa Luna si trova nella casa delle percezioni mentali, pertanto l’invito è di fare un viaggio oltre la mente per ristabilire la pace mentale. Questo non significa affatto che non avrete più pensieri, ma che potreste imparare poco alla volta di lasciarli fluire senza giudizio evitando una reazione emotiva.

Ma vi è un’altra ottima opportunità in questo Plenilunio!

Sole e Luna quadrano perfettamente al grado i Nodi Lunari formando una perfetta croce!

Veniamo stimolati e provocati ad osservare la croce che ci portiamo sulle spalle ed invitati a lasciarla andare, in altre parole è arrivato il momento di lasciarci il Karma alla spalle!
(Chi mi segue sa che presto molta attenzione al Nodo Lunare Sud come indicatore del karma.)

Lascia andare ogni tua vecchia storia, soprattutto se giustifica le tue difficoltà attuali!
Perché queste giustificazioni ti tengono ancorato alla tua zona comfort!
Non raccontare più le tue vecchie storie, soprattutto se dolorose, perché sono le catene che imprigionano il tuo Spirito Libero!

Sii grato se dovessi percepire una tensione, perché ogni tensione che potresti percepire (sopratutto se se la percepisci particolarmente forte) ti da la possibilità di trasformare qualcosa in profondità! 
(Ricorda di passarci attraverso!)

A dipendenza del tuo tema natale personale e le tue configurazioni astrologiche, la mente potrebbe cercare di ostacolare il processo facendoti percepire ansia o paura, ma tu non darle retta, ovviamente la mente e l’ego non vogliono affatto che tu abbandona il tuo passato od il karma proprio perché hanno potere solo sul passato!

Ma quanto ancora dobbiamo vendere la nostra energia alla mente?
Quanto ancora dobbiamo vendere le perle ai porci?

Fidatevi del Buddha, lasciatevi cadere e ricevete la sua benedizione con fiducia.

Sia il Buddha che il Cristo conoscono molto bene le difficoltà che noi Anime incarnate in questo corpo e dimensione viviamo costantemente, sanno bene quanto risulta facile perdersi nella mente e quanto assai difficile rendersene conto, sono costantemente vicino a noi, il punto è quanto li sentiamo? quanto ce ne accorgiamo? quanto veniamo distratti dalla mente?

Se vogliamo risvegliarci e riconoscere di essere Spirito innanzitutto dobbiamo renderci conto che la mente non solo mente, ma ci fa credere che siamo ciò che in realtà non siamo e farà di tutto per mantenere viva questa illusione ancorandoci ad un passato ormai passato!

Abbiamo pertanto bisogno di una guida, di un aiuto, di una benedizione, di qualcuno che ci ricordi chi siamo veramente ma soprattutto chi non siamo! 

E nella notte del Wesak un aiuto lo riceviamo, e chi più del Buddha può insegnarci e ricordarci di vivere nel presente e di osservare emozioni e pensieri con distacco! 

Non è forse la rappresentazione in persona della Pace il Buddha? 


Seduto quasi immobile sotto un albero possente, solo concentrato sul suo respiro.
Un corpo presente, saldo e fermo. Insomma.. un energia tutta Toro connessa pienamente con il proprio Spirito! Questa è l’energia che dobbiamo manifestare nella nostra mente, un’energia talmente potente in grado di accogliere ogni pensiero senza che noi ci facciamo da esso travolgere o condurre lontano.

C’é davvero molto sostegno in questo plenilunio.

Saturno da poco entrato in moto retrogrado sostiene questo viaggio formando un aspetto di sestile perfetto con la Luna e di conseguenza un aspetto trigono con il Sole! Avere Saturno come sostegno direi non male affatto!
Saturno vibra nella casa undicesima, dimora di Urano, sfidandoci ad un cambiamento che ci permetterà di contattare l’essenzialità che siamo, sfidandoci ad aprirci all’altro!

Plutone e Marte invece, splenderanno in casa dodicesima e sosterranno Giove con un aspetto di sestile, in poche parole abbiate il coraggio di andare oltre il conosciuto, lasciatevi abbracciare dall’ignoto e per farlo solo una cosa dovete fare: abbandonare ogni controllo!

Lo so che abbandonare il controllo fa paura, per molti significa morire, ma anche questa è una menzogna della mente, a noi sembra reale perché la mente ce la racconta attraverso l’emozione, noi ci  crediamo, dunque reagiamo, e da lì nasce la paura.

E allora permettiti di viverla tutta questa paura! entraci fino in fondo! Vai a vedere se è così pericolosa come la mente suggerisce!
Usa il Guerriero Marte come Caronte, fatti portare oltre!

Sarà il segno dell’Aquario ad ascendere ad Est al momento nel Plenilunio incoronando Urano in Ariete ancora per due settimane, signore di questo oroscopo!

Dobbiamo correre dei rischi, dobbiamo rompere vecchi schemi, dobbiamo abbandonare il controllo e davvero avventurarci nell’ignoto se vogliamo che qualcosa cambi davvero! Ma prima di poterlo fare dobbiamo fronteggiare la paura, altrimenti saremo suoi schiavi per sempre, impedendoci di vivere! Ma il novilunio di questo plenilunio ci invitava appunto a vivere!!

Veniamo dunque chiamati a riconquistare il diritto di vivere e di riconquistare una fiducia tale che ci aiuti a gioire della vita in modo equilibrato e pacifico, senza sentire le emozioni continuamente in agguato e dietro l’angolo, pronte a riemergere non appena vengono provocate.

Vogliamo la Pace e la Pace si può conquistare e mantenere se ci connettiamo con la fonte, se diventiamo il presente, connettendoci ad un altra vibrazione, quella divina.

Questa tranquillità la possiamo sentire solo se ci dis-identifichiamo dalle emozioni che ci destabilizzano (e non poco) cristallizzandosi come energia all’interno del nostro corpo fisico.

Di vitale importanza pertanto è prendersi cura del proprio corpo con Amore, rimanendo il più possibile ancorati, centrati e presenti.

Il nostro corpo è il tempio dell’Anima, luogo in cui la nostra Anima desidera sentirsi sicura di potersi espandere oltre i limiti del corpo stesso, per abbracciare gli altri e la vita.

A volte però per via di esperienza traumatiche vissute, alcune Anime si rinchiudono nel proprio corpo a riccio e con timore, pur non mostrandolo all’esterno, e l’energia pertanto non può fluire liberamente.

Traumi, tristezze, ricordi si cristallizzano in aree ben specifiche, portando contrazione muscolare continuando a trattenere le emozioni sotto forma energetica.

Questi traumi possono essere legati ad abbandoni, violenze fisiche o anche un “semplice” senso di rifiuto che potremmo aver vissuto nell’infanzia, portandoci a rinchiuderci dentro il nostro corpo.
Il copro pertanto si trasforma in un luogo sicuro dove poterci nascondere.

In questo modo però chiudiamo la porta con il mondo esterno, pur mantenendo una maschera sociale, e l’energia dell’Anima non fluisce liberamente.
In questo caso nulla può uscire, ma nulla può entrare.
Prendersi cura del proprio corpo regolarmente significa onorarlo e mantenerlo in salute, ci aiuta anche a connetterci con gli altri, con l’Universo e con i suoi doni che costantemente sono a nostra disposizione qualora noi lo permettiamo.

L’Anima ha bisogno di sentirsi sicura non solo di incarnarsi completamente sentendosi a suo agio nel proprio corpo, ma anche di espandere la sua energia oltre i limiti fisici per permettere all’energia della vita di circolare più liberamente, ma per farlo deve prima saper gestire il suo corpo emotivo, e questo riesce a farlo solo se si focalizza sul presene in ogni istante. 

A chi ancora non l’avesse letto consiglio vivamente la lettura del libro Eckhart Tolle, Il Potere di Adesso. 

La gestione del corpo emotivo, spetta alla Luna!
Al Toro le emozioni turbolente danno troppo fastidio, ma il suo segno opposto, lo Scorpione ci naviga fin troppo bene.

Ed ecco allora che i due pianeti si trovano a collaborare.

Vuoi sentirti libero di manifestarti in assoluta sicurezza?
Vuoi gioire della vita senza dover nascondere le tue emozioni in profondità?
Vuoi diventare guida per la comunità ed esempio per l’umanità?

Ecco allora cosa devi fare, ma non solo Lunedì, questa è una consapevolezza che viene attivata con il Plenilunio ma una volta integrata rimane per sempre.

La luce che illumina la Luna parte dal Sole in Toro, dunque innanzitutto vivi il presente il più possibile, soprattutto nei momenti in cui le emozioni si fanno più sentire.

Fai lunghe passeggiate all’aperto, abbraccia la Natura, annusa la primavera, ricevi e dona massaggi fisici liberando le energie cristallizzate nel tuo corpo fisico, mentre le emozioni sepolte in profondità evaporano per farti nascere a nuova vita.

Passa attraverso ad ogni emozione non giudicandola positiva o negativa, ma lasciandola semplicemente fluire.

In ogni istante, e non solo grazie a questa Luna piena, abbiamo la possibilità di risvegliarci alla comprensione di chi siamo veramente.
Ed è proprio nel momento in cui siamo più vicino a questa consapevolezza che la mente si fa più forte convincendoci del contrario, instillando in noi dubbi, incertezze paure.

Pertanto è proprio in quei momenti che dobbiamo essere ancora più saldi e determinati. E l’energia del toro in questo ci aiuta! 

Pure Nettuno sostiene questo Plenilunio, stimolandoci a riconnetterci allo Spirito che siamo.

Insomma, è un Plenilunio molto potente, ma è anche molto sostenuto da pianeti importanti!

L’unica quadratura viene dai Nodi Lunari, e come sopra descritto non può che essere positivo questo aspetto! 

Lasciatevi pertanto trasportare oltre i limiti della vostra mente con fiducia, attraversate qualsiasi emozione dovesse riemergere senza paura, rimanendo focalizzati il più possibile sul vostro respiro, continuamente e soprattutto quando e se doveste sentirvi ansiosi.

Questa Luna è profondamente purificatrice, ed oltre più ci porta la Benedizione del Buddha, che dono meraviglioso, che grande opportunità che ci viene offerta, dobbiamo solo essere coraggiosi di coglierla!

Non pensare di essere più sfornato dell’altro, siamo tutti nella stessa barca. La vittima mantiene invita il ruolo del carnefice e viceversa, ma se solo tutti ci svegliassimo dall’illusione riconoscendo di essere UNO, automaticamente ogni ruolo svanirebbe.

Unisciti alla forza del gruppo pronto a ricevere la benedizione del Buddha, sii pronto e disposto ad intraprendere un viaggio oltre i confini della tua stessa mente, potresti stupirti di cosa troverai oltre quelle mura che ti hanno tenuto nascosto per fin troppe vite!

Buon Wesak a tutti!

Questa la preghiera da recitare durante la cerimonia o la connessione personale:

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