Nel nome della Madre, il Sacro Potere Femminile

Parlavo ieri con Paola, la mia sorella spirituale, di quanto mi stupisce osservare come le persone stanno vivendo il tempo presente. Si muovono come fossero le palline di un flipper, cercando disperatamente soluzioni a problemi che hanno una matrice nell’inconsapevolezza e non usando questo tempo di rottura per osservare cosa ci ha portato a questo livello di lontananza da noi stessi ma soprattutto dalla Natura delle cose: la Madre.

Facciamo qualche passo indietro e rispondiamo ad una ad una a queste domande:

  • Chi è la Madre, cos’è la Natura?
  • Perché ci siamo allontanati così tanto dalla Madre?
  • A cosa ci sta chiamando questo tempo?
  • Cos’è il Sacro Femminile?

Rispondiamo con ordine.

Chi è la Madre, cos’è la Natura.

Tutto è Uno, questo è assodato, ma l’avvento delle religioni patriarcali hanno confuso il concetto dando a Uno la forma di un Dio maschile. Da qui parte il vero problema di questo tempo. Per permettere la nostra incarnazione e quindi la nostra esperienza terrena, è stato necessario dividere l’energia che compone uniformemente Uno in energia con polo positivo maschile e energia con polo negativo femminile.

Dalla scissione delle due energie è nata la materia (corpo, natura, istinto) che è l’aspetto femminile della Vita e il pensiero (mente, idee, immaginazione) che ne è l’aspetto maschile.

Il nucleo energetico che genera la Vita terrestre lo chiameremo Madre ed è quella forma di Vita primordiale dalla quale si continua a generare nuova Vita. La Madre ha come espressione visibile di sé la Natura che ne rappresenta anche in modo chiaro e visibile le sue LEGGI (nella spiegazione successiva approfondisco questo tema). Il nucleo energetico che si ricollega alla potenzialità del tutto, con la sua capacità di immaginare qualunque soluzione a ogni problema e il raggiungimento di qualsiasi obiettivo, lo chiameremo Padre. Il Padre ha come espressione visibile di sé le opere che costruisce l’uomo e ne rappresenta in modo chiaro e visibile le sue LEGGI.

Perché ci siamo allontanati così tanto dalla Madre?

Pensate ai primi uomini, a cosa hanno dovuto affrontare:  intemperie, cataclismi, attacchi di belve feroci e via di seguito. Pensate al loro senso di impotenza di fronte a questa grande forza che sembrava ingovernabile, fintanto che non si è risvegliato l’intelletto che ha permesso all’uomo di sviluppare la sua parte di risposta mentale, nonostante biologicamente l’uomo fosse un animale non particolarmente dotato. Come ho accennato la Natura ha delle LEGGI dalla cui osservazione si può comprendere in che modo “dirottare” la naturale espressione della sua forza a proprio favore e non più a sfavore. Da quel momento è iniziata una LOTTA DI POTERE per vedere quale delle due leggi aveva la supremazia sull’altra. L’avvento delle religioni patriarcali hanno dato anche un’accezione divina alla presunta supremazia del pensiero maschile, delle leggi della conquista e del dominio, facendo sì che la LOTTA alla naturalità della Vita sia diventata sempre più estrema, fino a questo impressionante momento, dove lo squilibrio è ai suoi massimi estremi. Questa era nello specifico l’argomento di discussione con Paola: come le persone non si siano accorte di quello che sta accadendo.

A cosa ci sta chiamando questo tempo?

Nessun organismo in questo Pianeta può vivere in salute se non è in equilibrio, ovvero se non mantiene un sano bilanciamento tra la sua parte femminile, naturale, corporea e la sua parte maschile, sottile, intellettuale.

Questo tempo ci sta chiamando chiaramente a riconoscere il senso profondo delle Leggi della Natura, tenendo presente i passi avanti fatti imparando a convogliare la sua forza a nostro favore, ma riconoscendo l’eccesso al quale siamo arrivati e prendendo atto che solo un’inversione urgente di marcia può permettere il proseguo della NOSTRA vita sulla Terra, perché la Natura estingue gli esseri viventi, non viene estinta, ricordiamocelo.

Continuando a combattere la Natura, stiamo scivolando alla velocità della Luce verso la nostra estinzione, perché siamo noi che non stiamo rispettando le Leggi.

L’uomo in questo tempo è chiamato a compiere un grande atto di umiltà, che lo obbliga a riconoscersi come elemento importante ma non fondamentale della Vita sul Pianeta e che a noi è riservato un grande ruolo solo in funzione del fatto che siamo in grado di onorare la Madre, oltre che il Padre.

Cos’è il Sacro Femminile?

Il Sacro Femminile è quella disciplina spirituale che ci insegna ad entrare in connessione con il Sacro Spirito della Natura: i popoli indigeni lo praticano da sempre, noi lo abbiamo dimenticato.

Tornare in contatto con la naturalità della Vita ci riporta a equilibrare aspetti di noi che abbiamo irrigidito, bloccato e giudicato a causa dello squilibrio dovuto all’eccesso di maschile degli ultimi millenni.

Praticare il sacro femminile non vuol dire essere femministe, ne che sia dedicato alle sole donne, bensì onorare la Grande Madre, come elemento essenziale della Vita e dell’Equilibrio, del benessere e dell’abbondanza in questo pianeta.

Noi stiamo facendo due tipi di lavori per riconnetterci al nostro sé:

  • Con il metodo 9talenti stiamo rompendo le credenze che sono ormai stratificate in noi. A tal proposito vi invito a seguire i due sblocchi di maggio e giugno che ci portano a lavorare proprio nel corridoio di riavvicinamento alla madre. Link sblocco del punto debole: https://pixabay.com/it/photos/pianeta-madre-terra-persone-4872299/
  • Con il Sacro Femminile, percorso che accenneremo a inizio estate e che svilupperemo dall’autunno in poi.

Per richieste restare aggiornati basta iscriversi al canale telegram:https://t.me/alessandrabarbiericommunity

Per informazioni scrivere a segreteria@9talenti.it

Vi aspetto

Alessandra Barbieri

www.9talenti.it

Fonte : https://9talenti.it/nel-nome-della-madre-il-sacro-potere-femminile/

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