di Manuela forte
Nella visione della Psicosomatica, nessun dolore corporeo è separato da un conflitto psico-emotivo.
Se ho un pensiero fisso su una situazione, se non riesco a superare un conflitto, un ostacolo, un problema di qualsiasi entità, sto dando energia a quel “trauma”. Dando energia costante al dolore e al problema, nutro questo vampiresco “drago” e mi CONGELO emotivamente ed esistenzialmente.
Una domanda molto interessante da porsi, quando si è in una situazione di dolore fisico, per sostenere la visione del conflitto psico-emotivo sottostante, è questa:
Quel problema di salute, COSA MI IMPEDISCE DI FARE? Anche chiedersi “CHE PROTEZIONE RAPPRESENTA PER LA “ME” IMPAURITA?
Riflettere sull’IMPEDIMENTO DELL’AZIONE MECCANICA, è un focus molto molto interessante da accogliere e aiuta a modificare il proprio punto di vista limitante.
Un po’ come cambiare prospettiva quando si osserva un oggetto fisico.
Faccio un esempio: ho mal di stomaco, fortemente. Mi chiedo: cosa mi impedisce di fare questo mal di stomaco? (che protezione vi è nel restare ferma in questo dolore?)
Esploro le risposte, ve ne sarà una molto chiara ed evidente.
Dove vi è l’impedimento, lì si cela una paura…pertanto la domanda successiva sarà: l’azione che non riesco a fare, a causa di questo dolore, in che modo mette in pericolo la mia sicurezza emozionale?
Questo tipo di indagine libera grandi quantità di energie psichiche e fisiche…dato che siamo organismi energetici, oltre ad essere “materia”, è assolutamente necessario, per vivere con armonia ed equilibrio la salute psico-fisica ed emotiva, MUOVERE L’ENERGIA CHE NON FLUISCE.
Soluzioni e comprensione, intuizioni e deduzioni creative sempre arrivano se ci diamo il permesso di CAMBIARE PROSPETTIVA, di non focalizzare il pensiero su ciò che già conosciamo.
Ovunque tu ti senta nel dolore, nell’impedimento, nella frustrazione, chiediti: COSA MI STO IMPEDENDO DI FARE? A COSA MI SERVE QUESTA IMMOBILITA’? L’AZIONE CHE NON RIESCO A FARE, DA QUALE DOLORE EMOTIVO MI PRESERVA?
Puoi anche usare un esercizio immaginale: immaginati / percepisciti / sentiti di fronte ad un alto muro che devi superare, ma non sai come. Resta in quell’immagine per sentire tutte le emozioni (negative e positive)…poi manda un comando al tuo Sé Immaginale, per esempio “Mio Sé Bambina Magica, portami una soluzione creativa per superare questo muro”…lascia che arrivi intuitivamente una ispirazione che può essere sotto forma di immagine, comprensione, sensazione, percezione sottile.
Buona pratica…e ricordati di portare leggerezza e giocosità anche nella auto-esplorazione. Il tuo cuore avventuroso sempre ha voglia di sperimentare e creare senza limiti…ascoltalo e il tuo corpo sarà più felice e sano.
Grazie.
Manuela Forte
Counselor Psicosomatico
Esperta di linguaggio analogico simbolico
Artista simbolica
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