di Patrizia Flavia Quarta 
PLENILUNIO in SCORPIONE ♏ ed Eclissi Lunare: la LUNA PIENA del WESAK
Domani mattina verso le 6.30 avremo il plenilunio nel segno d’acqua dello Scorpione in trigono a Nettuno congiunto a Giove appena entrato in Ariete, in sestile a Plutone in Capricorno ed in quadratura a Saturno in Acquario. Inoltre questa Luna piena sarà particolarmente potente perché avverrà in concomitanza all’Eclissi lunare.
Siamo nel momento di massima espansione dell’energia lunare, Sole e Luna sono uno di fronte all’altra, energie opposte ma complementari.
La Luna si trova dunque nel profondo, emotivo e misterioso Scorpione mentre il Sole si trova all’opposto, nel pacifico e fecondo segno del Toro.
Durante questo Plenilunio si celebra il rituale del Wesak , un evento che appartiene a tutto il genere umano. Il rito si ispira al Vesak Buddhista, una festa sacra durante la quale si celebra la nascita, l’lluminazione e il distacco dal corpo come essere liberato del Buddha, che viene celebrato durante il plenilunio del mese di maggio, dato che secondo la tradizione buddhista questi tre eventi della vita del Buddha ebbero luogo tutti durante il plenilunio di maggio.
Si narra che Siddharta Gautama, il Buddha, sia morto nell’anno 483 a.C. nel mese di Vesak (maggio), nella notte di Luna Piena. Quando l’Illuminato stava per raggiungere il Nirvana per dimorarvi ormai libero da ogni legame terreno, si guardò indietro e vide un’umanità sofferente e addolorata dal ciclo della rinascita e della morte nonché oppressa dall’ignoranza.
Preso da profonda compassione per il genere umano, promise che non sarebbe entrato nel Nirvana fino a quando l’ultimo degli esseri umani non fosse stato libero.
La simbologia e il significato del Toro è in connessione con la Grande Dea essendo Venere il suo pianeta dominante, capace di espandere l’amore, la bellezza, l’eros, e l’abbondanza a tutto il genere umano.
Ma soprattutto in grado di insegnarci che è possibile comprendere e trascendere i nostri conflitti interiori nello spazio sacro del nostro cuore.
La studiosa di religioni antiche Marija Gimbutas, nel suo libro “Le Dee viventi”, scrive che il Divino, durante l’Era dell’argento era rappresentato proprio dal Principio Femminile, da cui la vita si originava e alla quale ritornava per poi nuovamente rinascere, in una modalità ciclica come le fasi lunari.
Anche il simbolo della coppa del Wesak riconduce alla simbologia della Dea.
La coppia ripiena d’acqua e la valle dell’Himalaya sul fondo della quale scorre un piccolo torrente sono tutti simboli del femminile mentre il fiorire degli iris al momento della benedizione rinforza l’idea che si tratti proprio di un rituale di celebrazione della Vita.
In base a questa simbologia il Wesak ha quindi radici antichissime, è un momento favorevole all’unione mistica con il Divino dentro e fuori di noi ed e’ un momento sacro offerto a tutta l’umanità per canalizzare Amore e Saggezza, che fa dell’essere umano consapevole un elemento di trasmissione di Amore e luce.
Questa celebrazione ha lo scopo di inaugurare nella nostra vita il riconoscimento del Divino in noi stessi, nelle nostre azioni e in tutto ciò che ci circonda.
Il simbolismo della comunione con l’acqua è quindi un simbolismo ampio che ci invita a percorrere la strada di una riconciliazione con noi stessi, con il nostro corpo, con la natura e l’ambiente, con il sentire e l’amore caratteristici dell’energia Femminile, con l’Essenza divina che brilla in noi.
Questo è il significato vero di questo Plenilunio, è una celebrazione per tutta l’umanità, una riconnessione con le nostre radici ancestrali, con la Madre Terra, con il Padre Sole, con tutti gli esseri viventi e senzienti e la possibilità di ricevere la benedizione mettendoci in connessione con la sacralità della nostra Essenza luminosa, come evidenziato anche dal bellissimo trigono con Nettuno, il pianeta predisposto alla comunione col divino e da Giove, che rappresenta le intuizioni che possono giungere dal nostro ” Maestro interiore”.
Una combinazione che ci mostra una grande verità.
La nostra essenza profonda, al di là delle differenze di espressione che sono il risultato della nostra unicità, in realtà non è altro che AMORE, ognuno di noi, nella propria essenza luminosa esprime amore.
La dialettica tra l’energia del Sole in Toro e della Luna in Scorpione convergera’ in due punti specifici del Cielo: con Saturno in Acquario, evidenziando i limiti imposti dalla situazione attuale a livello mondiale e con Plutone in Capricorno, portando l’attenzione verso un potente bisogno di trasformazione, a livello interiore per poi proseguire su quello esteriore. Plutone inoltre ci aiuterà a riconnetterci con la nostra forza interiore in grado di supportarci nel processo di trasformazione che stiamo vivendo, mentre Nettuno ci sta mostrando che la sensibilità, l’empatia e la vera compassione del cuore sono necessarie per abbracciare ogni parte di noi, scavando ancora più a fondo nel nostro processo verso l’integrazione
Inoltre l’eclissi lunare rappresenta un vero e proprio portale energetico che per poter essere oltrepassato ci “chiederà” di lasciar andare le nostre maschere e quei condizionamenti limitanti che continuiamo a portarci dietro come una pesante zavorra.
La Luna piena in Scorpione è quindi una luna di trasformazione molto potente e la quadratura con Saturno potrà forse far emergere situazioni o sensazioni legate alle ferite del nostro passato, ma solo per permetterci di guardarle ancora una volta con Amore e compassione e poi lasciarle definitivamente andare.
Riconosciamo il cammino fatto per arrivare fino qui, nonostante le grandi difficoltà di questi tempi, impariamo ad accettarci profondamente ed impariamo ad essere grati verso noi stessi per tutto ciò che abbiamo vissuto, che ci ha aiutato a giungere fino a qui e a sviluppare le nostre risorse interiori permettendoci di avanzare verso il piano evolutivo della nostra anima in questa vita.
E poi respiriamo.
Ed espiriamo ringraziando la nostra Essenza divina che mai ci ha abbandonato, anche se a volte siamo stati molto distanti da lei, e lasciamo andare tutti i pesi, tutto il dolore, tutti i sensi di colpa, tutta la rabbia e tutto il senso di impotenza.
Ora siamo pronti per la nostra rinascita, possiamo tornare al centro del nostro cuore, consapevoli e grati per tanto cammino fatto.
Buon Plenilunio a tutti, con tanto Amore💙
Patrizia Flavia Quarta
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