PLENILUNIO🌝 in SCORPIONE♏ opposto a Sole, Urano e Venere in Toro ♉, trigono a Marte in Cancro e quadrato a Saturno in Aquario.

Oggi 27 Aprile 2021, alle ore 05.33 ora italiana, splenderà in cielo la Luna Piena, a 7° nel segno dello Scorpione, in concomitanza con la celebrazione del Wesak.
Questa è una delle due Lune più potenti a livello energetico durante tutto l’anno, l’altra è la Luna Piena in Toro, a novembre, quando i confini fra il mondo dei vivi e quello dei morti si fanno più labili, sottili e la comunicazione fra noi e le anime diventa più facile.
Siamo nel momento di massima espansione dell’energia lunare, Sole e Luna sono uno di fronte all’altra, energie opposte ma complementari.


La Luna si trova dunque nel profondo e imperscrutabile Scorpione mentre il Sole si trova all’opposto, nel pacifico e fecondo segno del Toro.
Durante questo Plenilunio si celebra il rituale del Wesak , un evento che appartiene a tutto il genere umano. Il rito si ispira al Vesak Buddhista, una festa sacra durante la quale si celebra la nascita, l’lluminazione e il distacco dal corpo come essere liberato del Buddha, che viene celebrato durante il plenilunio del mese di maggio, dato che secondo la tradizione buddhista questi tre eventi della vita del Buddha ebbero luogo tutti durante il plenilunio di maggio.
Il Wesak è una festività che viene celebrata durante la prima Luna Piena mentre il Sole si trova nel segno del Toro e la Luna nel segno dello Scorpione.

Si narra che Siddharta Gautama, il Buddha, sia morto nell’anno 483 a.C. nel mese di Vesak (maggio), nella notte di Luna Piena. Quando l’Illuminato stava per raggiungere il Nirvana per dimorarvi ormai libero da ogni legame terreno, si guardò indietro e vide un’umanità sofferente e addolorata dal ciclo della rinascita e della morte nonché oppressa dall’ignoranza.
Preso da profonda compassione per il genere umano, promise che non sarebbe entrato nel Nirvana fino a quando l’ultimo degli esseri umani non fosse stato libero.

La simbologia e il significato del Toro era in connessione con la Grande Dea, per via del suo potere di generazione della vita in quanto la forma del cranio del toro corrisponde proprio alla forma degli organi riproduttori femminili.
Il Divino in tutto il mondo antico era rappresentato dal Principio Femminile, da cui la vita si originava e alla quale ritornava per poi nuovamente rinascere, in una modalità ciclica come le fasi lunari.
Anche il simbolo della coppa del Wesak riconduce alla simbologia della Dea.
La coppia ripiena d’acqua e la valle dell’Himalaya sul fondo della quale scorre un piccolo torrente sono tutti simboli del femminile mentre il fiorire degli iris al momento della benedizione rinforza l’idea che si tratti proprio di un rituale di celebrazione della Vita.

In base a questa simbologia il Wesak ha quindi radici antichissime, è un momento favorevole all’unione mistica con il Divino ed e’ un momento sacro offerto a tutta l’umanità per canalizzare Amore e Saggezza, che fa dell’essere umano consapevole un elemento di trasmissione del Divino.
Questa celebrazione ha lo scopo di inaugurare nella nostra vita il riconoscimento del Divino in noi stessi, nelle nostre azioni e in tutto ciò che ci circonda.
Il simbolismo della comunione con l’acqua è quindi un simbolismo ampio che ci invita a percorrere la strada di una riconciliazione con noi stessi, con il nostro corpo, con la natura e l’ambiente, con il sentire e l’amore caratteristici dell’energia Femminile, con l’Essenza divina che brilla in noi.

Questo è il significato vero di questo Plenilunio, è una celebrazione per tutta l’umanità, una riconnessione con le nostre radici ancestrali, con la Madre Terra, con il Padre Sole, con tutti gli esseri viventi e senzienti e la possibilità di ricevere la benedizione mettendoci in connessione con la sacralità della nostra essenza rappresentata qui da Urano in congiunzione a Sole e Venere.
Una combinazione che ci mostra una grande verità.
La nostra essenza profonda, al di là delle differenze di espressione che sono il risultato della nostra unicità, in realtà non è altro che AMORE, ognuno di noi, nella propria essenza luminosa esprime amore, poiché la nostra scintilla divina è fatta semplicemente da Amore come ci rivela anche la congiunzione con Venere nel suo domicilio in Toro.
E lo splendido trigono con Marte ci aiuta a lasciar andare tutto ciò che opprime la nostra essenza divina, tutte le nostre maschere ed i condizionamenti che ci siamo portati dietro come una pesante zavorra dal passato, aiutandoci ad abbandonarci nuovamente con fiducia alla vita.

La Luna piena in Scorpione è una luna di trasformazione molto potente e la quadratura con Saturno potrà forse far emergere situazioni o sensazioni legate alle ferite del nostro passato, ma solo per permetterci di guardarle ancora una volta con Amore e compassione e poi lasciarle andare perché vogliamo meritarci di essere liberi dalla sofferenza.

Perdoniamo e perdoniamoci per le nostre mancanze ed i torti subiti, con la consapevolezza che tutto ciò che abbiamo vissuto, seppur a volte durissimo, ci ha permesso di giungere fino a qui e di sviluppare le nostre risorse interiori portando a compimento il piano evolutivo della nostra anima in questa vita.
E poi respiriamo.
Ed espiriamo ringraziando la nostra Essenza divina che mai ci ha abbandonato anche se a volte siamo stati molto distanti da lei e lasciamo andare tutti i pesi, tutto il dolore, tutti i sensi di colpa, tutta la rabbia e tutto il senso di impotenza.

Ora siamo pronti per la nostra rinascita, possiamo tornare al centro del nostro cuore, consapevoli di tanto cammino fatto.

È l’ora di concederci di brillare mostrando la bellezza della nostra splendente e amorevole essenza luminosa.
Insieme.

Buon Plenilunio a tutti di cuore.
Con Amore ❤️

Patrizia Flavia Quarta

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Fonte: https://www.lapoeticadellozodiaco.com/

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