di Alessandra Barbieri

Luna piena il 17 gennaio, a seguire spostamento Nodo Nord in Toro, passando per un momento di retrogradazioni che portano direttamente al 1 febbraio: Imbolc, la Candelora o comunque la festività che fa percepire la prima luce dentro di noi.

Il Cielo racconta con dovizia di particolari a chi lo sa leggere, ma io vorrei soffermarmi prima sul sentire. Questo tempo richiede attenzione al corpo e alle vibrazioni e di conseguenza come le vibrazioni scatenano reazioni sul corpo.

Partirei da questo aspetto per portarvi lentamente a capire cos’è l’abbondanza alla quale tutti aspiriamo.

Il corpo è la manifestazione della nostra presenza in questo Mondo: senza un corpo la nostra Anima non potrebbe vivere la sua esperienza.

Il corpo è strettamente legato al Pianeta e ai suoi cambiamenti: è formato dalla parte densa ma ha anche dei recettori elettrici, una sorta di antenne che operano in wi-fi con il pianeta. E come il wi-fi trasmette la banda, così la centrale del Pianeta trasmette alle nostre antenne le vibrazioni che emette.  Quando la nostra antenna riceve quello che arriva dal Pianeta, essa lo trasmette alle piccole antenne sparse nel corpo per dare gli input. Tuttavia, come spesso accade in Italia con internet, l’antenna centrale riceve bene il segnale, ma le linee della telefonia vecchie e l’incuria possono creare blocchi: anche se il segnale arriva chiaro all’antenna centrale, esso non viene trasmesso in modo corretto creando problemi.

Questo è esattamente ciò che sta accadendo ai nostri corpi e alla collettività.

Quindi, premesso questo, torniamo ai transiti. Il segnale che arriva dall’antenna centrale comunica che si chiude  il cerchio con il passato genitoriale, si riceve in eredità il CORPO e il PIANETA e L’ABBONDANZA.

Intorno al 27 ci sarà richiesto di fare i conti con tutte le retrogradazioni (noi facciamo lo sblocco dell’eredità paterna il 26 gennaio su www.9talenti.it).

In questo modo dal 1 febbraio 2022 possiamo progettare le azioni da fare da qui in avanti per generare le NOSTRA ABBONDANZA, basata sui nostri valori, di noi figli affrancati dai bisogni genitoriali.

Vedete, ho una lunga esperienza in campo esoterico e con gli anni ci si stacca della forma per andare verso la sostanza; inoltre, nel tempo sono entrata sempre più nell’agire qui e ora.

Possiamo scrivere fiumi di belle parole, piene di frasi illeggibili e termini che hanno il sapore del mistero, ma la realtà è che la vera magia la produciamo cambiando in meglio la nostra realtà.

Lo sta comprendendo bene il gruppo che lavora con me: la Family. In due anni hanno visto cambiamenti reali, hanno colto cosa vuol dire un lavoro programmato, costante e disciplinato, a ritmi un po’ serrati in effetti, ma questo tempo non concede pause.

Non si ottengono risultati con azioni fatte a spot, colte a caso di qua e di là. Come in ogni cosa ci vuole una pianificazione e una disciplina. Tra l’altro questo dona poi il tempo e l’energia per esprimere liberamente la parte creativa.

Quindi, se non si compiono i passi giusti non si arriverà all’abbondanza perché essa è un’attitudine interiore, innanzitutto.

E’ l’attitudine al ricevere, cosa per niente banale e che sanno fare in pochi.

Ce lo insegnerà per 18 mesi il Nodo Nord spostandosi nel segno dell’abbondanza: il Toro. Il Toro che si esprime proprio nel preparare al meglio il nido per ricevere, per far prosperare tutto ciò che viene piantato nel suo giardino.

Chiaro che se il giardino ha un terreno arido, eroso dal troppo sfruttamento, l’acqua inquinata, l’aria con polveri sottili, fertilizzato con liquami di scarico degli allevamenti intensivi e magari viene piantato un seme che è stato sempre più selezionato, togliendo ogni capacità creativa di adattamento…quale abbondanza vogliamo generare?

E il corpo? Se abbiamo ricevuto in dono generazioni di somatizzazioni dalla quale siamo lontanissimi dal comprenderne il significato, veniamo aggrediti dal malessere della collettività e non abbiamo capacità di trasformare il nostro dolore, quale abbondanza vogliamo generare?

E l’economia? Spolpata dalle speculazioni, dalla corruzione e dal malaffare. Da dove dovrebbe arrivare l’abbondanza?

Ci vogliono azioni concrete, reali. Come sto continuando a dire l’anno 2022 deve essere un anno di progettazione di progetti reali e concreti.

Noi con il gruppo ci stiamo già muovendo per proporre un progetto globale che ha una finalità pratica: se vi iscrivete alla pagina Telegram @alessandrabarbiericommunity resterete informati.

Nel frattempo vi rinnovo il mio invito di seguirci nel percorso Astroscienza che ha la finalità di allenarvi energeticamente a staccarvi dagli ultimi pezzi di memoria e alzare la vibrazione attivando la Legge dell’attrazione e farvi entrare nel flusso creativo.

All’interno del percorso troverete anche il rito di abbondanza: www.symbolcacademy.com/astroscienza

Vi aspetto: assieme genereremo concretamente cambiamento!

Fonte : https://www.symbolcacademy.com/prepararsi-allabbondanza/

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