Quando ti svegli, ciò che scompare è il tuo interesse a mantenere un’immagine concreta. Sai che quell’immagine non può mai, mai essere ciò che veramente sei. Il “bravo”, il “carino”, il “saggio”, e anche “L’illuminato”. Un’ illusione che è profondamente insoddisfacente.
Sei sveglio. Sei vivo. Sei indefinibile. Sei vita. Null’altro conta. Ogni immagine di “te” si incenerisce alla fornace della presenza.
Non sei più spaventato nel dire la tua verità. La dici non per offendere o provare che sei nel “giusto”, ma perché vivere una vita di bugie e finzioni stava facendo a pezzi il tuo spirito e ti rendeva infelice. La tua infelicità stava infettando chi ti stava accanto.
Le bugie ti fanno ammalare, solo la verità illumina. Ora, i tuoi si significano si, e i tuoi no significano no. E i tuoi “non lo so” sono anche loro sacri.
I tuoi cari possono sentirsi rammaricati, feriti, tristi, arrabbiati. Potrebbero volere “il vecchio te”. Potrebbero accusarti di averli delusi, di essere pazzo, senza delicatezza, egoista, bugiardo. Potrebbero smettere di parlarti. Potrebbero non ascoltarti mai più. Va tutto bene. Sono anche loro nel viaggio, e tu sei nel tuo. Senti ciò che provi; permetti alle tue tristezze e alle tue gioie di emergere. Lascia che i tuoi pensieri arrivino e si dissolvano come nuvole nel cielo.
Comunque, non sei mai stato al mondo per la popolarità. Non sei qui per essere amato da tutti, ammirato, accettato. Nessuno deve obbligatoriamente camminare con te. Il saper dare un nome è parte del gioco.
Scoprirai giorno dopo giorno chi sono i tuoi veri amici. Scoprirai la tua vera famiglia, la tua vera sorgente di supporto, anche se per un po’, o per sempre, dovrai allontanarti dalla tua famiglia di origine. Vecchi amici potrebbero sparire. Perdonali; la loro infelicità non è affar tuo. La tua felicità non è loro responsabilità. Per questo servirà coraggio e la capacità di essere presente. Respirare. Sentire i tuoi piedi sul suolo. Sapere che non hai altra scelta che vivere.
Ti stai liberando da generazioni su generazioni di colpa e biasimo. Non potrai mai essere ciò che loro vogliono che tu sia. Il tuo fallimento è stata la tua vittoria. Potrai essere spaventato, il futuro potrebbe sembrarti incerto, ora, ma non sei stato mai così vivo, selvaggio, libero, così ricco di potenziale.
Jeff Foster
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