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SATURNO IN CAPRICORNO -20 DICEMBRE 2017-IL TEMPO DI ACQUISIRE SAGGEZZA di Patrizia Quarta

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Saturno il 20 Dicembre farà il suo ingresso nel segno del Capricorno abbandonando il segno del Sagittario dopo avervi dimorato per ben 2 anni e mezzo.
Saturno nell’antica Grecia era un’importante divinità chiamata Kronos.
Krono o Crono dal greco antico xpo’voc significa “tempo”; questa introduzione ci servirà a comprendere meglio la funzione e l’essenza di questo importantissimo pianeta .
Cronos ovvero il Tempo nonostante la sua immeritata fama di pianeta “malefico” è, come ogni altro pianeta un archetipo ,un aspetto della nostra psiche che proprio attraverso il transito del pianeta può essere attivato.


Certo l’archetipo del tempo ha delle sue precise caratteristiche e si attiene a determinate leggi; Saturno è colui che può insegnarci la saggezza, l’impegno costante e la lucida determinazione volta al raggiungimento dei nostri obiettivi, rappresenta la tenacia, il rigore, la responsabilità,la capacità di guardarsi e guardare la vita con quell’onestà intellettuale che scaturisce dal profondo desiderio di verità circa se stessi ed il mondo.
Saturno nel corpo umano è collegato all’apparato scheletrico e le ossa sono appunto la parte del nostro corpo che ci consente una struttura dalla quale può crearsi una forma ben definita.
Le ossa ci sorreggono e ci proteggono, infatti sono anche la parte più dura e resistente del nostro corpo senza le quali tutto il resto non potrebbe svolgere la sua funzione.
L’energia del pianeta sembra quindi caratterizzata da una certa durezza che però non va interpretata negativamente; bisogna rendersi conto che semplicemente assolve alla sua funzione. Funzione che è di primaria importanza per la nostra sopravvivenza in quanto ci fornisce la capacità di resistere di fronte ai periodi più duri della vita facendo appello a ciò che può sostenerci dall’interno, a quel nucleo duro che una volta spogliato dalle illusioni generate dalla nostra mente, ci lascia nudi ma splendenti in tutta la nostra essenza, privi delle false strutture che ci hanno illuso di essere ciò che non siamo.
Saturno, “il grande saggio” viene da noi e ci chiede di guardarci con obiettività allo specchio per insegnarci a riconoscere chi siamo veramente e se siamo troppo attaccati alle nostre illusioni ci aiuta a spazzarle via, e ci mette nella situazione ideale per imparare i suoi insegnamenti in modo graduale ma risoluto fino a quando non siamo pronti a cogliere il messaggio.
La verità è che spesso siamo noi a non essere pronti perché nel frattempo abbiamo evitato di lavorare sui suoi principi o semplicemente la consapevolezza non era abbastanza per comprendere” le sue leggi “ed il suo passaggio sui nostri pianeti personali sarà la prova del nove per verificare a che punto siamo. Sappiamo bene quanto è facile attaccarsi alle false sicurezze e come queste continuino ad alimentare un atteggiamento che ci tiene nella nostra zona”confort” impedendoci di avanzare verso la conoscenza di noi stessi; ma quando giunge il
tempo di Saturno non ci è più dato stare comodi, se vogliamo crescere e maturare dobbiamo trovare gli stimoli e la serietà per impegnarci veramente.
Ed è sempre Saturno che in questi momenti può stimolarci a reagire con tenacia ed a sviluppare la costanza e la determinazione necessarie per poter superare gli ostacoli….proprio quelli che dobbiamo incontrare al fine di sviluppare queste capacità. Da un lato ci “obbliga” a lasciar andare le nostre false sicurezze e dall’altro ci stimola a crearci delle vere fondamenta basate sulle nostre reali caratteristiche mettendoci di fronte alle nostre virtù ma soprattutto alle nostre mancanze.


Non sarà un caso che questo pianeta trovi la sua esaltazione nel segno della Bilancia, segno predisposto alla giustizia in cui il rigore ed il principio di verità ben si sposano con le caratteristiche saturnine.
Coloro che hanno mantenuto negli anni la visione di un “Grande padre” crudele e spietato in quanto divoratore dei suoi figli (come raccontato nel mito greco) hanno forse frainteso la sua interpretazione; interpretazione contaminata dalla religione venuta dopo quella appartenente all’antica Grecia.
Sappiamo bene che questa visione di un padre punitore e giudicante è qualcosa appartenente al Cristianesimo; ma ci siamo mai chiesti quale fosse invece il pensiero degli uomini in un’era in cui la visione della vita era totalmente differente?
Come anticipato Saturno era chiamato Cronos e sappiamo bene che crono è anche il nome greco attribuito al tempo, inoltre nell’antica Roma questa divinità è stata associata ad un’altra divinità dal nome Giano, più precisamente Giano bifronte poiché caratterizzata da 2 volti, uno rivolto verso il passato e uno rivolto verso il futuro. Se Saturno era anche Giano pare evidente che il doppio volto del Dio sia senz’altro una metafora che sta ad indicarci lo scorrere del tempo che è
composto appunto da passato, presente e futuro.
Allo stesso modo il mito che ci mostra Saturno come il divoratore dei suoi figli è anch’esso la metafora del tempo, ed i figli mangiati rappresentano il presente e l’impossibilità di fermare il tempo in quanto non rimanendo mai fermo divora costantemente se stesso.
Effettivamente il tempo continua a scorrere, ogni giorno è soppiantato da un nuovo giorno, ogni cosa obbedisce alla legge che nulla può rimanere uguale a se stesso poiché tutto è immerso in una costante trasformazione, il tempo non si può fermare, chi tenta di aggrapparsi al passato è destinato a farsi sopraffare : è una legge incontrovertibile.
Saturno esige rispetto e ci insegna a rispettare le regole e non c’è regola più importante e fondamentale che quella del tempo che scandisce tutta la nostra vita in cui, ad ogni età ci esorta a comprenderne gli insegnamenti, ai quali siamo chiamati, non da un “Padre severo” ed impietoso che non ci ha a cuore bensì da un “Grande padre” saggio ma anche rigoroso che vuole solo il nostro bene più grande e che ci esorta a riconoscere quegli insegnamenti essenziali, alla base delle nostre vite, che possono condurci verso la conquista della
saggezza ;qualità indispensabile alla nostra evoluzione.
Pensateci bene…cos’è che veramente ci fa soffrire?
Ci fanno soffrire quelle situazioni che facciamo fatica ad accettare perché o non vorremmo cambiare o crediamo sia troppo difficile farlo, talvolta ci fanno sentire
in un vicolo cieco .
Ci sembra troppo difficile, così difficile che la paura si impossessa di noi, l’ansia ci toglie la calma e la lucidità, i nostri schemi mentali sembrano stringerci in una prigione senza via d’uscita. Ci mettono di fronte ai nostri limiti e ci insegnano a riconoscerli. Fino a quando non li vediamo , non ne prendiamo atto e non li accettiamo non possiamo imparare ciò che Saturno, il grande saggio , ci vuole insegnare.
Il più delle volte la via d’uscita è semplicemente nell’accettare il cambiamento ovvero nel riconoscere che non è più il tempo per continuare come prima; è giunto il tempo in cui abbiamo la possibilità di ampliare la nostra consapevolezza e per farlo e bisogna essere molto sinceri…il più delle volte fino a quando la Vita “ non ci obbliga” ad attuare determinati cambiamenti, noi tutti cerchiamo di evitarli ….
Quando avviene è sempre difficile comprenderne l’utilità ma scopriremo più avanti quanto quel cambiamento sia stato necessario ed apportatore di benefici ed abbia stimolato la nostra evoluzione.


Il problema reale è che noi esseri umani ne abbiamo paura , e questa è una legge primordiale che dobbiamo comprendere profondamente e fare nostra, inoltre soprattutto nella società occidentale c’è una tendenza a credere che la volontà dell’uomo sia la più grande forza, dimenticando che senza la connessione a qualcosa di più grande che ci permetta una visione più amplia delle cose, il nostro piccolo io si scontrerà prima o poi con la cruda verità che nonostante abbia creduto sempre di avere sotto controllo la sua vita, questa era soltanto un’illusione .
Ed è proprio in quel momento che possiamo renderci conto che abbiamo sempre agito in base ai nostri schemi mentali talvolta fasulli la cui unica funzione era di proteggerci dall’ansia che ne sarebbe scaturita nei momenti in cui non avevamo ancora gli strumenti per accettare la realtà nella sua impermanenza ma che ora possiamo finalmente rilasciare, anche se con fatica .
Ed ecco che Saturno fa la sua comparsa come “ Colui che falcia via le nostre false illusioni”.
Ripeto: le nostre false illusioni…allora quale paura dobbiamo avere se ad un certo punto il “Grande saggio dello zodiaco “ ritiene che sia giunto il momento in cui metterci nelle condizioni di riconoscere la caducità di ogni cosa e di insegnarci che la sofferenza deriva proprio da questa nostra difficoltà. E perché facciamo così fatica ad imparare questa importante lezione? La risposta è molto semplice…perché abbiamo paura di non farcela.
E’ stata l’illusione della separazione dal Tutto che ci ha fatto erigere delle barriere pensando di doverci proteggere dalla Vita , diventare saggi vuol dire riuscire a fare il grande passo.
Lasciare la presa e tornare fiduciosi a connetterci di nuovo con la Vita e con il suo flusso inarrestabile, che forse nasconde un programma ben preciso, quello adatto a portarci nuova comprensione, ad allargare la nostra consapevolezza ed a maturare.
Ci insegna la responsabilità , il cui significato è “ capacità di rispondere alla vita” , quindi ci insegna a rispondere agli eventi ed alle prove che incontriamo nel nostro cammino con maggiore onestà e ci rivela una lezione importantissima: se
siamo in grado di ritenerci veramente i soli responsabili della nostra vita , allora possiamo scoprire che dietro questa accettazione è nascosto il nostro potere più grande e cioè il potere di cambiare veramente ciò che non ci piace con impegno e tenacia,determinazione e costanza; naturalmente tutte caratteristiche benevole di Saturno.
Allora avremo superato la prova e riconoscendo la nostra nuova consapevolezza acquisiremo più forza, determinazione, autostima ed autorevolezza, i doni che Saturno aveva in serbo per noi ed ai quali ci aveva preparato per conseguire finalmente una maturità che ci radicherà sempre più nella nostra vera essenza.
Saturno il 20 Dicembre farà il suo ingresso nel segno del Capricorno ; i segni maggiormente chiamati a superare questa prova saranno Ariete,Bilancia e Cancro ma anche tutti gli altri in cui il pianeta formerà aspetti importanti con i pianeti personali del proprio tema natale, accogliamolo con gioia e con la certezza che viene ad aiutarci ad ampliare la nostra consapevolezza; starà a noi accettare i suoi insegnamenti con fiducia in un progetto che va ben oltre la contingenza del momento e che con Amore viene a portarci il tempo per crescere…non perdiamo questa preziosa occasione…
Con Amore
Patrizia Flavia Quarta

Fonte : https://www.facebook.com/Lapoeticadellozodiaco/

 


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